Terza edizione del Premio Letterario “Il pane e le rose”

Ultima modifica: 2 Aprile 2024

Il premio ha come tema il lavoro, nelle sue molteplici accezioni, ed ammette la partecipazione in gara ai racconti inediti. Il titolo “Il pane e le rose” trae spunto da un evento storico risalente al 1912. Vogliamo il pane ma anche le rose”, infatti, è una frase che le lavoratrici del settore tessile, scese in sciopero nel 1912 a Lawrence (U.S.A.) contro la riduzione dei salari, avevano apposto su alcuni cartelli. Si voleva affermare non solo il diritto ad una paga dignitosa, ma anche quello a godere delle bellezze della vita.

Il Presidente di giuria quest’anno è lo scrittore “Working class” Alberto Prunetti.

A chi si rivolge?

Ai maggiorenni, dai 18 anni compiuti.

Quale tipo di racconto è accettato?

I racconti ammessi al concorso sono di ogni genere letterario purché attinenti al tema del lavoro, nelle sue molteplici accezioni. Devono essere inediti (mai pubblicati su carta stampata o web) e non devono superare le 15.000 battute spazi inclusi. Si accettano solo file di testo (formati .odt, .docx, .doc, .txt).

C’è una quota di iscrizione per partecipare?

La quota di iscrizione è pari a 15,00 euro da corrispondere all’Amministrazione Comunale attraverso PAGOPA https://www.comune.montelupo-fiorentino.fi.it/pagamenti-e-riscossioni/ selezionando la voce “Tassa di partecipazione a concorsi” e compilando il form online. Scrivere nella causale: “Concorso Il pane e le rose 2024 Cognome e nome dell’autore/autrice”.

Come si partecipa al Premio?

L’invio del file è ammesso esclusivamente come allegato ad una mail all’indirizzo premioletterario@comune.montelupo-fiorentino.fi.it

L’oggetto della mail dovrà essere il seguente: “Premio Letterario Il pane e le rose 2024– Cognome e nome dell’autore – Titolo racconto”.

La mail può essere inviata con la richiesta di conferma di lettura a garanzia della ricezione della stessa.

Oltre al file contenente il testo del racconto, alla mail devono essere allegati:

– il modulo di partecipazione con dichiarazione originalità e carattere inedito dell’opera, ai sensi del DPR 445/2000, e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi dell’attuale normativa sulla privacy.

– autorizzazione all’eventuale pubblicazione e diffusione del testo, in parte o in toto, su qualunque mezzo di comunicazione, inclusi web e stampa (restano all’autore i diritti dell’opera);

– ricevuta del pagamento

– documento di identità (fronte/retro) del partecipante o dei genitori del partecipante se quest’ultimo è minorenne(non necessario in caso di firma digitale dei moduli).

Qual è il termine ultimo per l’invio dei racconti?

Il file del racconto dovrà essere spedito entro le ore 23.59 del 31 maggio 2024.

Cosa si vince?

Sono previsti premi in denaro per i primi classificati di entrambe le categorie. Nel dettaglio:

Primo classificato 700 euro, secondo classificato 400 euro, terzo classificato 300 euro.

Quando avverrà la premiazione?

La cerimonia di premiazione è prevista entro la fine del 2024 presso il MMAB (piazza Vittorio Veneto 11) alla presenza del Presidente di giuria, Alberto Prunetti. Nella stessa occasione verrà presentata l’antologia dei racconti vincitori delle prime due edizioni che sarà pubblicata dalla casa editrice Alegre nella collana Working Class diretta dallo stesso Prunetti.

Quest’anno ci sono due novità:

  • Per la prima volta il Premio verrà presentato nel Festival letterario dedicato alla letteratura working class, organizzato per il secondo anno nel presidio ex GKN di Campi Bisenzio in programma dal 5 al 7 aprile 2024.
  • I racconti vincitori delle prime due edizioni del Premio verranno pubblicati dalla casa editrice Alegre nella collana Working class diretta dallo stesso Alberto Prunetti, che ne curerà anche la prefazione. Un riconoscimento, questo, del valore nazionale del nostro Premio e una conferma della qualità dei testi presentati in gara.

Link:

https://bibliotecamontelupo.wordpress.com/2024/04/02/il-pane-e-le-rose-terza-edizione-per-il-premio-letterario-del-comune-di-montelupo-fiorentino-dedicato-al-tema-del-lavoro/