Imposta di soggiorno

Ultima modifica: 20 Settembre 2021

L’imposta di soggiorno è un tributo locale, che versa chi pernotta in una delle strutture ricettive del territorio comunale direttamente al gestore della struttura, e quest’ultimo ne rilascia ricevuta.

Questo tributo serve a finanziare gli interventi in ambito turistico, compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive e quelli riguardanti la manutenzione, la fruizione e il recupero dei beni culturali ed ambientali, nonché i servizi pubblici locali attinenti.

La misura dell’imposta cambia in base al tipo di struttura ricettiva (vedi tariffe), è dovuta per persona e per ogni pernottamento, fino a un massimo di 6 pernottamenti consecutivi nella medesima struttura ricettiva.

Non pagano l’imposta di soggiorno:

  • i minori fino al compimento del quattordicesimo anno di età
  • i pellegrini, muniti delle credenziali, che percorrono la Via Francigena
  • i malati e i soggetti che assistono i degenti ricoverati presso strutture sanitarie del territorio, anche per trattamento in day hospital, in ragione di un accompagnatore/genitore per paziente (occorre rilasciare al gestore della struttura ricettiva l’attestazione)
  • gli autisti di pullman turistici e gli accompagnatori che prestano attività di assistenza a gruppi organizzati dalle agenzie di viaggio e turismo. L’esenzione si applica per ogni autista di pullman e per un accompagnatore turistico ogni 25 partecipanti
  • gli ospiti della P.A. e le Forze di Polizia ed enti equiparati per esigenze di servizio
  • i dipendenti di strutture ricettive non residenti che lavorano nella medesima struttura e alloggiano per motivi di lavoro
  • gli studenti iscritti all’Università degli Studi di Firenze, con sede nei comuni del Circondario Empolese Valdelsa
  • gli ospiti delle strutture ricettive che utilizzano la camera in day use
  • i portatori di handicap non autosufficienti, con idonea certificazione medica, e il loro accompagnatore.

Gli accompagnatori o genitori di persone che effettuano terapie o sono ricoverate e gli accompagnatori di portatori di handicap non autosufficienti sono tenuti a compilare il modulo di esenzione che si trova in questa pagina.

 

Strutture ricettive: cosa fare

Il gestore della struttura ricettiva è tenuto a:

  • versare l’imposta relativa a ciascun trimestre al Comune, entro il giorno 16 dei mesi di aprile, luglio, ottobre e gennaio, usando la piattaforma Pago PA. Entro le medesime scadenze, è obbligatorio presentare anche la dichiarazione trimestrale che si trova in questa pagina.
  • presentare per ogni struttura gestita la dichiarazione annuale, entro il 30 giugno dell’anno successivo e soltanto per via telematica, secondo le modalità approvate con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
  • trasmettere al Comune, entro il 30 gennaio di ciascun anno, il conto della gestione relativo all’anno precedente, usando il modulo che si trova in questa pagina.

Come presentare le dichiarazioni

La dichiarazione trimestrale e il conto della gestione possono essere trasmessi al Comune in una delle seguenti modalità:

  • tramite SPID o CIE
  • a mano presso l’Ufficio Unico, allegando copia di un documento di identità valido
  • via PEC a montelupo-fiorentino@postacert.toscana.it, allegando copia di un documento di identità valido.

Per gestire l’imposta di soggiorno ogni struttura può usare il programma informatico messo a disposizione dal Comune, a cui accedere con apposite credenziali. Il programma permette di ricevere e inviare comunicazioni all’ufficio e compilare le dichiarazioni trimestrali da trasmettere al Comune.

 

Locazioni turistiche

Ogni soggetto che concede in locazione immobili o porzioni di essi per finalità turistiche è tenuto a mandare al Comune la comunicazione delle locazioni turistiche. Si tratta di una procedura online da fare attraverso il portale Open Toscana.

Nella pagina dedicata della Regione Toscana si trovano maggiori informazioni sull’obbligo di comunicazione e la guida alla compilazione.

Attenzione

La dichiarazione annuale riepilogativa per l’anno 2020 deve essere presentata insieme alla dichiarazione relativa al 2021 entro il 30 giugno 2022. Al momento non sono ancora state definite le modalità di trasmissione delle dichiarazioni (si attendono i decreti attuativi).

Il Comune di Montelupo Fiorentino esercita l’attività di controllo relativa all’imposta di soggiorno e applica eventuali sanzioni amministrative.

 

Normativa di riferimento