IMU 2024

Ultima modifica: 19 Giugno 2024

IMU 2024

Il presupposto dell’IMU è il possesso di immobili, cioè fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli. L’imposta si calcola applicando al valore dell’immobile l’aliquota approvata dal Comune.

Per capire meglio a quanto ammonta il pagamento dovuto, si può usare questo programma gratuito di calcolo rapido.

Chi deve pagare
Sono soggetti al pagamento dell’IMU:

  • coloro che possiedono immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, come proprietario oppure come titolari dei diritti reali di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi o superficie;
  • il genitore affidatario dei figli, per la casa familiare assegnata a seguito di provvedimento del giudice (se si tratta di abitazione di categoria A1, A8 e A9)
  • il coniuge superstite titolare del diritto di abitazione previsto dall’art. 540 del Codice Civile sulla casa adibita a residenza familiare, per la quota che era di proprietà del coniuge deceduto (se si tratta di abitazione di categoria A1, A8 e A9)
  • l’amministratore del condominio, per conto di tutti i condomini, per le parti comuni dell’edificio che sono accatastate in via autonoma come bene comune censibile
  • i concessionari in caso di concessione di aree demaniali
  • i locatari in caso di locazione finanziaria, a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto, anche per gli immobili da costruire o in corso di costruzione
  • i fabbricati rurali ad uso strumentale.

 

NOVITA’ 2024

  • Immobili occupati abusivamente

La legge di Bilancio 2023 ha previsto di esentare dal pagamento dell’imposta municipale propria (IMU), a decorrere dall’anno di imposta 2023, i proprietari di immobili occupati abusivamente che abbiano presentato regolare denuncia all’autorità giudiziaria.
Nello specifico, dal 1 gennaio 2023 è in vigore una nuova lettera g-bis) all’articolo 1, comma 759, della legge 27 dicembre 2019, n. 160 che esenta dal pagamento dell’IMU, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono le condizioni prescritte, una serie di fattispecie.

I soggetti possessori di immobili occupati abusivamente:

1) per la cui occupazione abusiva sia stata presentata denuncia o è iniziata azione giudiziaria penale,

2) in relazione ai reati di cui agli articoli 614, secondo comma, o 633 del codice penale

dovranno presentare la dichiarazione IMU per comunicare l’inizio della suddetta condizione e per indicare la data del suo venir meno.

Per la dichiarazione, da presentare esclusivamente in via telematica, dovrà essere utilizzato il nuovo modello approvato dal Dipartimento delle Finanze con il D.M. 24 aprile 2024, da presentare entro il 1° luglio 2024 (tenuto conto che il 30 giugno 2023 cade di domenica) facendo riferimento agli specifici campi e codici riportati all’interno delle istruzioni per la compilazione della dichiarazione.

  • Enti non commerciali

Il Dipartimento delle Finanze ha pubblicato il testo del D.M. 24 aprile 2024, di approvazione del nuovo modello di dichiarazione IMU per gli enti non commerciali (IMU ENC), delle relative istruzioni per la compilazione nonché delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica.

La dichiarazione deve essere presentata, esclusivamente in via telematica, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta; la dichiarazione deve essere presentata ogni anno.

Il nuovo modello dovrà essere utilizzato, per la trasmissione telematica della dichiarazione per l’anno di imposta 2024, entro il termine del prossimo 1° luglio 2024 (tenuto conto che il 30 giugno 2023 cade di domenica)

 

IN EVIDENZA

  • Cittadini Italiani residenti all’estero (AIRE) 

Anche per l’anno 2024 tornano in vigore le disposizioni di cui alla Legge di Bilancio 2021 (n. 178 del 30 dicembre 2020), art. 1, comma 48, pertanto è prevista l’applicazione di una riduzione pari al 50% dell’IMU per una sola unità abitativa, non locata o data in comodato d’uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia. Per tutte le abitazioni non rientranti nella casistica sopra riportata possedute in Italia da soggetti non residenti nel territorio dello Stato o da cittadini italiani residenti all’estero ed iscritti all’A.I.R.E., l’IMU deve essere corrisposta in misura piena

 

  • Beni merce (art. 1 comma 751 della legge 160/2019 – Legge di Bilancio 2020)

A decorrere dal 1° gennaio 2022 sono esenti dall’IMU i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, finchè permanga tale destinazione e non siano locati. Resta obbligatoria la presentazione della dichiarazione IMU a pena di decadenza.

 

  • Abitazione principale

Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, in cui il proprietario o il titolare di diritto reale dimora abitualmente e risiede anagraficamente.

Nel caso di coniugi con diversa residenza, è possibile coniugi diversa residenza

 

QUANDO E COME PAGARE


Le scadenze per il pagamento IMU in due rate sono:

  • il 16 giugno, come acconto del 50% calcolato sulle aliquote per l’anno in corso, già adottate e pubblicate
  • 16 dicembre, a saldo e con eventuale conguaglio, usando le aliquote per l’anno in corso.

Si può pagare anche in unica soluzione entro il 16 giugno, usando le aliquote per l’anno in corso, se già adottate e pubblicate, oppure quelle dell’anno precedente.

Il versamento si effettua con il modello F24 e non ha spese di commissione. Il codice identificativo del Comune di Montelupo Fiorentino da indicare è F551. Questi sono i codici tributo per il modello F24:

  • 3912 – abitazione principale
  • 3913 – fabbricati rurali ad uso strumentale
  • 3914 – terreni
  • 3916 – aree edificabili
  • 3918 – altri fabbricati
  • 3925 – immobili categoria catastale D (quota Stato)
  • 3930 – immobili categoria catastale D (quota Comune)

 

DICHIARAZIONE IMU

  • La  dichiarazione Imu, in forma cartacea o telematica, deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui si sono verificate modificazioni soggettive e oggettive che generano un diverso ammontare dell’imposta dovuta e che il Comune non è in grado di individuare.

         Per variazioni relative all’anno 2023 la scadenza per la presentazione della dichiarazione è il 1° luglio 2024 (tenuto conto che il 30 giugno 2023 cade di domenica)

 

RAVVEDIMENTO OPEROSO
Gli errori, le omissioni, i ritardi e i versamenti carenti dell’IMU possono essere regolarizzati eseguendo spontaneamente il pagamento, attraverso il ravvedimento operoso.

 

Link utili

 

Normativa di riferimento