Ravvedimento operoso

Ultima modifica: 18 Luglio 2021

Il ravvedimento operoso è un versamento spontaneo che regolarizza un mancato, parziale o ritardato pagamento di un’imposta. È consentito a persone fisiche e giuridiche.

Per poterne usufruire è necessario che:

  • la violazione non sia già stata constatata e notificata tramite avviso di accertamento

oppure

  • non siano iniziati accessi, ispezioni e verifiche
  • non siano iniziate altre attività di accertamento (notifica di inviti a comparire, richiesta di esibizione di documenti, invio di questionari) comunicate in modo formale al contribuente.

Con il ravvedimento operoso si pagano:

  • la tassa dovuta
  • gli interessi, calcolati al tasso annuo dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito
  • la sanzione ridotta.

 

              RITARDO   TIPO RAVVEDIMENTO       SANZIONE RIDOTTA
Dal 1° al 14° giorno successivo alla scadenza Ravvedimento “sprint” 0,1% giornaliero per n. gg di ritardo
Dal 15° al 30° giorno successivo alla scadenza Ravvedimento breve 1,5%
Dal 31° al 90° giorno successivo alla scadenza Ravvedimento medio 1,67%
Dal 91° giorno successivo alla scadenza fino al 30/06 dell’anno successivo al mancato pagamento Ravvedimento lungo 3,75%
Entro il 30/06 del secondo anno successivo al mancato pagamento Ravvedimento “lunghissimo” (Tipo 1) 4,29%
Dopo il 30/06 del secondo anno successivo al mancato pagamento Ravvedimento “lunghissimo” (Tipo 2) 5,00%

 

Il giorno di scadenza corrisponde al termine ultimo per il versamento dell’imposta (es. per l’IMU è il 16 giugno per l’acconto e il 16 dicembre per il saldo). Il ritardo decorre dal giorno successivo.

 

Come fare il versamento
Per il versamento si usa il modello F24 indicando:

  • il codice relativo al tributo che si va a regolarizzare (cod. 3918 per l’IMU)
  • il codice dell’ente: per il Comune di Montelupo Fiorentino è F551
  • una X sulla casella ravvedimento
  • una “X” sulla casella acconto oppure saldo, a seconda di quale rata si regolarizza
  • il numero di immobili a cui si riferisce il ravvedimento operoso
  • l’anno a cui si riferisce il versamento da regolarizzare
  • l’importo totale da versare, compresi sanzioni e interessi.

 

Per il calcolo del ravvedimento operoso si può usare il programma gratuito Riscotel.

 

Aliquote, agevolazioni ed esenzioni

2020 | 2019 | 2018 | 2017 | 2016