Manomissione suolo pubblico

Ultima modifica: 18 Ottobre 2021

Chiunque intenda effettuare la manomissione del suolo pubblico deve prima ottenere un’apposita autorizzazione da parte del Comune.

Per manomissioni del suolo pubblico si intendono:

  • gli scavi
  • la rimozione dell’asfalto, della pavimentazione o dei cordonati
  • la sostituzione o il rifacimento del piano stradale
  • il passaggio sotto la sede stradale di tubazioni, cunicoli, condotte o simili
  • la rimozione dei sostegni dei segnali stradali, degli impianti di illuminazione o degli elementi di arredo urbano.

Come presentare la richiesta

Possono fare richiesta di manomissione di suolo pubblico gli enti gestori di pubblici servizi oppure i privati, anche per interventi legati ad un titolo abilitativo edilizio.

Ogni richiesta si riferisce ad un unico intervento, e si presenta compilando il modulo in questa pagina e facendolo pervenire:

Costo

  • 2 marche da bollo da 16 €
  • 125 € per spese di istruttoria e sopralluogo, da pagare tramite PagoPA (causale "spese di istruttoria e sopralluogo")
  • pagamento del Canone unico come da tariffario, usando il modello PagoPA emesso dall'Ufficio Tributi e completo dell'importo dovuto. Il modello può essere pagato in banche, sportelli bancomat o esercizi commerciali abilitati PagoPA (ad esempio tabaccherie, lottomatica, supermercati o PayPal).

Documenti da presentare

  • documentazione obbligatoria, come elencata nel modulo
  • ricevute di pagamento delle spese di istruttoria e sopralluogo e del Canone unico patrimoniale
  • dichiarazione di assolvimento delle marche da bollo (il modulo si trova in questa pagina)
  • eventuale procura speciale per la presentazione telematica della pratica
  • eventuali ulteriori pareri e/o nulla osta previsti per legge
    oppure
  • dichiarazione sostitutiva di atto notorio del richiedente che attesti il possesso di tali pareri e/o nulla osta, con indicati il numero di autorizzazione e/o protocollo e la data di rilascio.

Tutta la documentazione dovrà essere firmata digitalmente dal richiedente e/o dal tecnico incaricato.

Tempi

In caso di accoglimento della richiesta, l’autorizzazione viene rilasciata entro 30 giorni dalla data di ricevimento di richiesta.

In caso di diniego, viene trasmesso al richiedente un preavviso con l’indicazione delle relative motivazioni.

Note
Si ricorda che i lavori relativi ad ogni autorizzazione dovranno essere eseguiti nel rispetto del nulla osta e del disciplinare rilasciato, e iniziare preferibilmente:

  • entro 90 giorni  dalla data di rilascio, in caso di enti gestori di pubblici servizi
  • entro 30 giorni dalla data di rilascio, in caso di soggetti privati.