Le palestre scolastiche possono essere usate fuori dall’orario delle lezioni dalle società sportive

17 Aprile 2023

Il Consiglio Comunale ha approvato un regolamento che ne disciplina l’utilizzo e la giunta le relative tariffe

Le palestre comunali sono parte integrante degli edifici scolastici perché concorrono all’offerta formativa in orario scolastico, ma nello stesso tempo sono una risorsa che valorizza le scuole stesse come centri di promozione dell’educazione sportiva e ricreativa della comunità cittadina.

La gestione in orario extrascolastico delle palestre è di competenza del Comune che assegna gli spazi in concessione alle associazioni, tenendo ovviamente presente come priorità l’utilizzo ai fini scolastici.

Qualche settimana fa il Consiglio Comunale ha approvato un regolamento che disciplina l’utilizzo e le concessioni e la Giunta la scorsa settimana ha definito le tariffe.

Gli edifici interessati sono:

  1. palestra grande del plesso scolastico Baccio da Montelupo;
  2. palestra piccola del plesso scolastico Baccio da Montelupo;
  3. palestra del plesso scolastico Margherita Hack.

In base a quanto previsto dal regolamento la concessione può essere temporanea o stagionale.

Per quanto riguarda la concessione temporanea possono beneficiarne soltanto le associazioni iscritte all’Albo delle associazioni comunale al momento della richiesta e si riferiscono ad iniziative ed attività giornaliere, occasionali o di breve durata. Deve essere richiesta entro 30 giorni prima dalla data in cui è prevista l’iniziativa.

Per quanto riguarda l’utilizzo stagionale sono dettagliati dal regolamento i criteri con i quali viene formulata la graduatoria.

Viene data precedenza alle realtà iscritte all’albo delle associazioni al momento della richiesta e successivamente a quelle con sede nel territorio comunale.

Viene poi premiata la qualità dell’offerta attribuendo un punteggio più elevato alle associazioni che hanno più del 50% degli istruttori diplomati Isef o laureati in Scienze motorie.

Sono inoltre presi in esame gli anni di esperienza nel settore sportivo, il numero degli iscritti e il progetto delle attività proposte, con attenzione all’integrazione delle fasce più deboli.

Le tariffe approvate variano in base all’edificio e al numero di giorni per cui viene richiesto l’utilizzo.

«Con l’approvazione del regolamento e la successiva definizione delle tariffe mettiamo a sistema la gestione delle “palestre scolastiche” – afferma l’assessore allo sport Simone Focardi – Da anni ci impegniamo per la promozione dell’attività sportiva come elemento fondante dell’educazione dei ragazzi e lavoriamo al fine di garantire la massima accessibilità a tutti.

Il progetto “Scuola e sport” avviato qualche tempo fa persegue questo obiettivo. La possibilità di usare quelli stessi spazi per proseguire l’attività a mio avviso è un valore aggiunto per i nostri ragazzi e le nostre ragazze. Era fondamentale, tuttavia, definire modalità di accesso e di utilizzo degli spazi chiare, individuare le reciproche responsabilità ed anche gli obblighi. In questo modo abbiamo messo a sistema una procedura chiara che regola i rapporti fra istituzione scolastica, amministrazione e società sportive»

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