Un misuratore di velocità nel tratto di Statale 67 in cui si sono verificati incidenti gravi, due dei quali mortali

29 Marzo 2024

La scelta dell’amministrazione è dettata dalla volontà di garantire maggiore sicurezza sulle strade e non di “fare cassa” per questo prima dell’attivazione ne sarà data ampia informazione e lo strumento non sarà attivato fino a che non sarà posizionata la segnaletica che ne indica per tempo e ampiamente la presenza

Ieri è stato posizionato un nuovo autovelox sulla Statale 67. Ovviamente non è attivo ai fini sanzionatori, ma ha registrato numerosi veicoli che superavano il limite di velocità, con una media di 1 su 8.

Questo vuol dire che i cittadini procedono nel tratto individuato a velocità molto elevata, tanto che proprio in quel tratto negli anni passati si sono verificati numerosi incidenti gravi, due dei quali purtroppo con esito mortale.

I dati sull’incidentalità, trasmessi dalla Polizia Municipale al Ministero, parlano chiaro: dal 2013 ad oggi gli incidenti avvenuti su tutto il territorio di Montelupo sono stati 333, 137 dei quali nel primo tratto della Statale 67, per una percentuale del 41%.

Il punto critico è quello compreso fra via delle Pratella e la rotatoria con via Fratelli Cervi.

Il 29 aprile 2023 quel tratto di strada è stato teatro di un incidente mortale dovuto alla velocità dei mezzi coinvolti.

La Strada Statale 67 ogni giorno è attraversata da una media di 16.000 veicoli.
Negli ultimi mesi sono arrivate all’amministrazione comunale numerose richieste da parte di cittadini e di titolari delle attività che affacciano sulla strada affinché venissero adottate misure finalizzate a far ridurre la velocità ai mezzi, anche in ragione della presenza intersezioni a raso con visibilità ridotta e attraversamenti pedonali costantemente frequentati.

L’Amministrazione Comunale di Montelupo Fiorentino si è impegnata nel corso degli anni in progetti strutturali e azioni di sensibilizzazione finalizzati a incrementare la sicurezza stradale in tutto il territorio comunale e soprattutto nell’area presa in esame.

Sono stati effettuati numerosi interventi strutturali come la realizzazione di rotonde stradali e in quel tratto si è registrata una diminuzione della velocità di percorrenza, che aumenta nuovamente nel tratto compreso fra la rotonda a 5 vie e il confine con il Comune di Empoli.

In questa area per motivi legati all’assetto non è possibile realizzare interventi di carattere strutturale ed è quindi stato deciso di collocare un misuratore di velocità.

Non sarà attivo fino a quando non sarà collocata la segnaletica che mira ad avvisare i guidatori e quindi incentivarli a ridurre la velocità; posizionata con un congruo anticipo rispetto all’attivazione.

“La scelta di collocare l’autovelox in quel punto è stata condivisa e autorizzata dalla Prefettura sulla base dei dati forniti. Ribadisco che non è attivo e prima che lo sia sarà nostra cura darne ampia informazione apponendo anche segnaletica orizzontale e verticale che sia anche più evidente di quanto richiesto dal codice stradale così da mettere in condizione ogni automobilista di non incorrere in sanzioni. La discussione sul ‘fare cassa’, lo dico subito per sgombrare ogni dubbio, non mi appassiona anzi mi infastidisce. Lo dico anche da automobilista. Siamo uno strano paese, si criminalizzano i dispositivi che servono per diminuire la velocità sulle strade pensando che siano installati solo per fare cassa. Se di cassa si tratta è perché siamo un paese di cittadini indisciplinati e poco rispettosi delle regole. Diciamocelo con grande franchezza. C’è un modo per non fare incassare i comuni, basta rispettare le regole. Mi rendereste un sindaco felice. Ma ho il dovere di fare il possibile per evitare che si muoia per le strade, in tutti i modi. Ho ancora presente nella memoria il corpo riverso sull’asfalto di un motociclista proprio in quel tratto di strada. Ricordo anche che proprio in corrispondenza della nuova postazione una persona è stata gravemente ferita e una giovane ragazza fu investita e ha perso la vita. Andate, andiamo piano…Non consentiteci di fare cassa”, afferma il sindaco Paolo Masetti.