Europee e Amministrative: voto a domicilio

Ultima modifica: 29 Aprile 2024

Il voto a domicilio è riservato agli elettori:
  • affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio del servizio di trasporto pubblico organizzato per portatori di handicap;

  • che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione.

Gli elettori che devono usufruirne, da martedì 30 aprile a lunedì 20 maggio, devono presentare domanda di ammissione al voto domiciliare, unitamente a certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario medico designato dai competenti organi dell’ASL in data non anteriore al 45° giorno antecedente la votazione, copia del documento di riconoscimento e copia della tessera elettorale:
La certificazione medica dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa, attestando quindi la sussistenza delle condizioni di infermità di cui al comma 1, dell’art. 1 della legge n. 46/2009, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato, oppure delle condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali. Tale certificato, inoltre, potrà attestare l’eventuale necessità di un accompagnatore per l’esercizio del voto.