150.000 euro per le politiche educative

24 Giugno 2022

La giunta comunale ha deciso come destinare le risorse del Fondo Nazionale per il Sistema Integrato di Educazione e Istruzione
Al comune di Montelupo Fiorentino sono stati destinati dal Fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e istruzione oltre 69.000 euro da utilizzare per gli anni scolastici 2021/2022 e 2022/2023 e 80.000 da utilizzare per gli anni scolastici 2022/2023 e 2023/2024.
La giunta comunale ha scelto come distribuire tali risorse per abbattere le rette dei nidi e dello spazio gioco dei bambini residenti a Montelupo Fiorentino, sostenere la gestione delle scuole paritarie per l’organizzazione dei centri estivi nel periodo di chiusura delle scuole nel 2022, 2023 e 2024 e destinare una quota per le spese di gestione dei servizi educativi pubblici negli anni 2022 e 2023.
L’obiettivo è quello di agevolare le famiglie economicamente, garantire gli elevati standard qualitativi delle strutture pubbliche e private accreditate presenti a Montelupo e sostenere i nidi d’infanzia in un momento critico come quello post pandemia.
Per questo motivo oltre 38.000 euro andranno a sostegno delle famiglie residenti a Montelupo Fiorentino per l’abbattimento delle rette del nido d’infanzia comunale “Madamadorè” e dello spazio gioco “Marcondiro” e dei tre nidi privati accreditati ubicati sul territorio comunale in forma di sconto sulle fatture relative al 2022/2023 e 43.000 per l’anno successivo.
Infine 25000 saranno usati per per sostenere le spese di gestione dei servizi educativi pubblici nell’anno 2022 e 2023.
«La gestione dei servizi per l’infanzia è complessa e onerosa sia per l’ente pubblico che per le stesse strutture, nello stesso tempo sono un pilastro del sostegno alle famiglie, ma anche delle donne, della possibilità di tornare a lavoro con un figlio piccolo e di conciliare i tempi fra occupazione e famiglia. Le risorse che arrivano dal Ministero attraverso la Regione sono per noi molto importanti perché ci consentono di incrementare questo tipo di sostegno e di mantenere inalterata l’eccellenza di alcune esperienze montelupine. Le scelte di distribuzione dei fondi tengono conto dei bisogni delle famiglie, ma anche delle diverse realtà che nel periodo della pandemia hanno sofferto non poco», spiega l’assessore all’istruzione Simone Londi.