Peste suina segnalata in Italia: dalla regione Toscana le indicazioni sui comportamenti da tenere

21 Gennaio 2022

Sono segnalati casi di peste suina africana (PSA) in Piemonte e in Liguria, rispettivamente nelle province di Alessandria e Genova, significativamente vicini al confine nord – ovest della Regione Toscana. La peste suina africana (PSA) è una malattia virale dei suidi (suini e cinghiali), solitamente letale in pochi giorni.
Questa malattia pur non colpendo l’uomo, ha gravi ripercussioni socio-economiche nei Paesi in cui è diffusa, decimando rapidamente le popolazioni dei cinghiali e dei suini allevati e precludendo le esportazioni di carni suine e prodotti a base di carne dai territori colpiti.

Essendo una malattia di difficile contenimento/eradicazione(non esistono vaccini nè cure) laPSA si diffonde principalmente attraverso movimentazioni, contatti con popolazioni di cinghiali infetti e con carni o prodotti a base di carne di animali infetti (compresi prosciutti e insaccati ancorchè stagionali.

Ai fini del contenimento della malattia attualmente risulta prioritario:
– il controllo delle movimentazioni di suini;
– mettere in atto tutte le misure di possibili ad evitare che la popolazione di cinghiali possa venire a contatto e nutrirsi con rifiuti potenzialmente infetti, ovvero con carni e prodotti a base di carne di suidi infetti;
– mettere in atto tutte le misure possibili ad evitare che i suini di allevamento entrino in contatto con la popolazione di cinghiali selvatici;
– sollecito riscontro diagnostico per suini con sintomatologia sospetta o morti.