Oltre cento eventi in un anno

22 Febbraio 2022

La Giunta approva il piano degli eventi per il 2022, molti dei quali organizzati dalle associazioni del territorio o frutto di una collaborazione fra amministrazione e associazionismo

Lavorare per rendere vitale Montelupo, per attirare i visitatori e per animare il periodo estivo, con le risorse a disposizione in bilancio. Forte di questa convinzione la Giunta ha approvato “Il piano eventi 2022”. Una proposta corale che vede eventi organizzati direttamente dal Comune e dalla Fondazione Museo Montelupo, accanto a molti altri proposti dalle associazioni del territorio.

Oltre cento eventi da febbraio a dicembre 2022, molti dei quali si terranno nei mesi estivi.

Partiamo dalla protagonista indiscussa della città di Montelupo: la ceramica.
Si pensa ad una versione estesa di Cèramica. Non più tre giorni intensivi di appuntamenti, ma una serie di iniziative che si svolgono nell’arco di quasi due mesi.
Una proposta che inizia il 20 maggio con l’inaugurazione dell’opera realizzata dall’artista Marco Bagnoli e termina a fine luglio. Con due fine settimana dedicati alla ceramica. Uno a maggio (20 – 21 – 22) in occasione della manifestazione nazionale “Buongiorno Ceramica” e uno a giugno (24 e 25) con una grande mostra mercato che animerà il centro storico e sarà completata da mostre e dimostrazioni.

«Per forza o per necessità i due anni di pandemia ci lasciano insegnamenti, buone pratiche, nuove idee. Da questo periodo usciamo con una certezza: non ha più molto senso pensare a una manifestazione “one shot” dedicata alla ceramica, che drena quasi tutte le risorse disponibili per gli eventi sul bilancio.
È il tratto distintivo della nostra città e merita di essere valorizzato il più possibile con iniziative di ampio respiro; che permettano anche a chi viene da fuori, agli appassionati di scoprire Montelupo. Nel 2022 sperimentiamo quindi un nuovo formato che trae spunto da quanto fatto negli ultimi due anni, per poi arricchirlo.
In questo processo è essenziale il ruolo dell’associazione Strada della ceramica, che è nata proprio nel periodo peggiore del lockdown, che riunisce oltre 40 aziende ed è una vero e proprio motore propulsore assieme alla Fondazione Museo Montelupo per quanto riguarda la promozione del territorio e della nostra produzione», spiega l’assessore alla cultura Aglaia Viviani.

Per quanto riguarda il resto delle proposte, ci sono alcuni eventi “imprescindibili” che sono confermati anche per il 2022.
É il caso di “Montelupo in fiore”: in una versione rinnovata e arricchita, cambia data da marzo a maggio, per ragioni connesse con l’emergenza sanitaria.

Alcuni format sperimentati negli scorsi due anni vengono riproposti.
Due esempi fra tutti: la manifestazione Fool Park che animerà il Parco dell’Ambrogiana per tutto il mese di Luglio e lo Street Food in piazza dell’Unione Europea a settembre.

Per il secondo anno consecutivo, poi, torna a Montelupo un’iniziativa di altissimo livello, la “Città dei Lettori”, grazie alla quale lo scorso anno a Montelupo sono intervenuti ospiti del calibro di Umberto Galiberti, Nicola Gratteri o Marco Vichi. Ancora tutti da definire gli autori che saranno a Montelupo nell’appuntamento previsto per il 23 e 24 settembre, ma non mancheranno le sorprese.

Fra le conferme, infine, anche gli eventi dedicati al Natale promossi in collaborazione con i negozi del centro commerciale naturale “Il Borgo degli Arlecchini”.

«Speriamo davvero che il 2022 possa essere l’anno della ripartenza e il programma che abbiamo approvato ne è la dimostrazione. È il segnale di una fiducia nel futuro da parte nostra, ma anche del vivace tessuto associativo di Montelupo. Ovviamente non di soli eventi vive una città, ma crediamo che possano essere un buon viatico per tornare ad attirare visitatori e turisti.

Appare chiara la necessità degli operatori economici e anche dei cittadini di tornare a riappropriarsi di spazi di socialità.
Abbiamo fatto una scelta ben precisa di valorizzare tutti gli eventi e abbiamo cercato di non sovrapporre iniziative e pubblico è per questo che abbiamo pensato di scindere le iniziative dedicate alla ceramica e alla cultura dalle manifestazioni più propriamente pop: sagre, fiere, mercatini, ma anche concerti o spettacoli per bambini. In questo modo ogni evento può essere valorizzato: ne scaturisce una proposta ricca, articolata e adeguata a diversi tipi di pubblico. Complessivamente per questo settore come amministrazione investiamo oltre 130.000 euro, che si aggiungono alle risorse della Fondazione Museo Montelupo e a finanziamenti che arrivano da privati o altri soggetti istituzionali», afferma il sindaco Paolo Masetti