L’arte invade gli spazi non convenzionali

23 Marzo 2023

Successo per la rassegna ART Outside promossa dalla Fondazione Museo Montelupo. Dopo i primi tre appuntamenti si replica in autunno

L’arte le fa sorridere. O forse le fa riflettere, forse le ispira a disegnare ballare, scrivere o cantare” così Keith Haring introduceva un’idea semplice ma per nulla scontata: l’accessibilità dell’arte.

L’arte fruita, ma anche l’arte narrata. Il progetto promosso dalla Fondazione Museo Montelupo “Art Outside”, come ci ricorda il titolo stesso, scaturisce dall’idea di portare conversazioni intorno all’arte in luoghi normalmente diversi. Quindi si pensa non solo aule accademiche, musei, biblioteche, ma anche luoghi deputati a funzioni differenti per ospitare incontri di carattere culturale.

Fra febbraio e marzo si è tenuto il ciclo di conferenze a cura dello storico e critico di arte contemporanea, Christian Caliandro in bar, osterie e circoli.

Tre gli appuntamenti dedicati a: impressionismo e post impressionismo, cubismo e futurismo e avanguardie e modernismo, in altrettanti luoghi simbolo di Montelupo, la pasticceria Vezzosi, il circolo Il Progresso e l’osteria del Sole.

In tutti e tre i casi la partecipazione è stata davvero elevata e gli appuntamenti hanno registrato un ottimo consenso da parte del pubblico.

«Abbiamo avviato questi primi 3 incontri di “Art Outside” come progetto sperimentale al fine di testare la risposta da parte dei cittadini con l’obiettivo di portare le lezioni di arte in luoghi non istituzionali, in modo da favorire la partecipazione, e incuriosire anche coloro che non sono abituati a questo tipo di iniziative.

Il risultato è stato più che soddisfacente, anche grazie a Christian Caliandro, storico e critico d’arte che ha capacità di affascinare e coinvolgere il pubblico. Si tratta di un’operazione di divulgazione popolare in cui la cultura cessa di essere appannaggio di pochi e diviene davvero per tutti. Visto il consenso nelle prime puntate della rassegna abbiamo tutta l’intenzione di proseguire nel prossimo autunno», afferma l’assessore alla cultura Aglaia Viviani.