In 3 mesi fermati 125 veicoli senza copertura assicurativa

13 Aprile 2022

Cresce in maniera esponenziale il numero veicoli che in occasione di controlli da parte della Polizia Municipale sono stati trovati senza copertura assicurativa.
Nei primi 3 mesi del 2022 si è arrivati a quota 125. Nel 2021 le infrazioni per mancata copertura assicurativa erano state 561

Un dato preoccupante per la sicurezza stradale, anche in relazione al fatto che molte delle persone fermate erano convinte di aver stipulato e pagato una polizza assicurativa.
Invece erano state oggetto di una truffa da parte di sedicenti compagnie on line.

E oltre al danno la beffa perché coloro che vengono fermati senza assicurazione sono sanzionati con una multa il cui importo varia da 866 a 3464 euro e se per due anni lo stesso soggetto incorre nella sessa infrazione è previsto sequestro del mezzo che sarà confiscato se non viene attivata per almeno sei mesi una copertura assicurativa

«Dai controlli che abbiamo effettuato emerge che alcuni soggetti effettivamente avevano commesso l’infrazione in modo consapevole, molti altri erano davvero sicuri di essere in regola. Bisogna prestare molta attenzione alle offerte a basso costo perché possono nascondere una brutta sorpresa. Certo, non è sempre così, ma bisogna sembre fare qualche controllo prima di stipulare un qualunque contratto», spiega il comandante della Polizia Municipale, Massimo Luschi.

Come tutelarsi contro le truffe?

L’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni, consiglia di prestare particolare attenzione nella sottoscrizione di nuovi contratti tramite internet e di verificare – prima della stipula del contratto – che la polizza sia emessa da società e intermediari regolarmente autorizzati.

Inoltre prestare particolare attenzione se:

  • sul sito internet mancano i dati e i riferimenti della compagnia assicurativa (ad esempio, nominativo e sede);
  • il sito di un’assicurazione non presenta preventivi, prodotti e la storia del gruppo;
  • i contatti con la compagnia avvengono esclusivamente via e-mail, cellulare o whatsapp.

Un altro consiglio è di fare attenzione al momento della richiesta di pagamento del premio assicurativo da parte dell’agenzia. Meglio non versare l’importo se l’assicurazione richiede l’utilizzo di metodi di pagamento non tracciati.

Infine i proprietari dei veicoli possono sincerarsi di essere assicurati consultando il Portale dell’automobilista, dove ci sono i servizi di e-government del Ministero dei Trasporti. Il portale offre l’informazione grazie all’inserimento di due semplici dati: tipologia di vettura e il numero di targa.