Il Ministro Franceschini in visita alla Villa Ambrogiana di Montelupo

4 Novembre 2021

La Villa Medicea dell’Ambrogiana ha aperto le porte per una visita del Ministro della Cultura, Dario Franceschini.

Per la prima volta un Ministro della Cultura visita questo luogo e pone le basi per lo sviluppo di un progetto futuro di recupero.

Il Ministro, accompagnato dal sindaco Paolo Masetti, dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dall’onorevole Luca Lotti, dal segretario generale del Mic Salvatore Nastasi, da Giorgia Muratori, Segretario Regionale del Mic, assieme all’architetto Gabriele Nannetti, al dottor Andrea Pessina e all’architetto Paola Riccò della Sovrintendenza e al direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt hanno visitato il “Salone Granducale”, la grotta cinquecentesca, oltre ai locali che ospitavano la seconda e la terza sezione dell’ospedale psichiatrico giudiziario.

La Villa dell’Ambrogiana è un luogo splendido. E’ evidente che serve un progetto di recupero nazionale sia per la dimensione della villa sia per le risorse che saranno necessarie. Il Ministero è presente e lavorerà insieme al Comune e alla Regione per raccogliere le energie e i fondi per recuperare questa villa Medicea e trasformarla in un attrattore unico per tutto il Paese”.

Lo ha detto il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, in occasione di una visita alla Villa dell’Ambrogiana a Montelupo Fiorentino (Firenze), ex ospedale psichiatrico giudiziario e oggi a disposizione del Demanio. Sito che copre un’area di circa 60.000 metri quadri, collocata nella confluenza dei fiumi Arno e Pesa tra Firenze e Livorno. Unica villa Medicea con approdo fluviale.

C’è una bella idea di collaborazione con gli Uffizi per riportare qui una parte delle opere che sono nei loro depositi e che precedentemente erano in questa villa. La valorizzazione di un sito come la villa dell’Ambrogiana rafforzerebbe tutto il territorio circostante e in prospettiva anche l’idea di un circuito delle ville Medicee, come quello dei Castelli della Loira, rientrerebbe perfettamente nell’idea di diffondere i flussi turistici in tutto il Paese, decongestionando le città d’arte”, ha concluso il Ministro.

Il direttore delle Gallerie degli Uffizi ha tenuto a evidenziare come quello di oggi sia un passo importante per realizzare un grande progetto, che ha bisogno di tempo e di procedere per fasi. Il prossimo passaggio per andare avanti sarà quello di definire lo strumento amministrativo più idoneo.

“I tecnici sono pronti. Alcuni lavori, per altro stanno per partire e riguardano la messa in sicurezza da un punto di vista sismico e sono a cura della Soprintendenza. Grazie a questa idea di far rivivere l’Ambrogiana avremo un grande volano non solo per la Toscana ma per tutto il paese. Qui potremmo riportare centinaia di opere che giacciono nei depositi: dalle nature morte del Bimbi, (ovviamente non quelle che sono già esposte a Poggio a Caiano) fino alle opere religiose del Cinqui che decoravano il “fratello” del corridoio Vasariano che è proprio qui a Montelupo, nel mezzo della natura. E l’uno non si può vedere senza l’altro, in una grande sinergia che creerà movimento turistico e quindi posti di lavoro”.

Un punto di vista pienamente condiviso dal Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani “Ci troviamo nel vero baricentro della Regione e quello che a me piace chiamare “Uffizi Toscana”, di fatto ci permette di pensare ad una diffusione capillare del turismo. Intorno a questo luogo, all’Ambrogiana, la villa preferita da Ferdinando dei Medici, può nascere un progetto di grande valore culturale. Per questo ringrazio il Ministro Franceschini per la presenza”.

Il progetto degli Uffizi Diffusi, così come è stato pensato in questa prima fase, dovrebbe interessare l’intero complesso della Villa, i locali che ospitavano la seconda sezione dell’ospedale psichiatrico giudiziario e che in realtà sono il fratello minore del corridoio Vasariano e anche la terza sezione che potrebbe avere un’importante funzione logistica per quello che riguarda l’organizzazione delle mostre.

“Ringrazio il Ministro per la sua disponibilità e per avere accettato l’invito a venire a visitare la Villa dell’Ambrogiana; non solo perchè è la prima volta che un Ministro della cultura visita questo luogo, ma perchè nella giornata di oggi risulta finalmente convergente a tutti i livelli istituzionali l’intenzione di recuperare la Villa. Ora si tratta di definire gli strumenti amministrativi più efficaci per concretizzare un intervento per il quale ci stiamo impegnando da anni. Solo in squadra si raggiungono i grandi obiettivi e non posso che essere felice di aver condiviso questo momento importante con tanti attori istituzionali.

Il Presidente della Regione Eugenio Giani, l’onorevole Luca Lotti, il consigliere regionale Enrico Sostegni, il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt, i sindaci dell’Unione dei Comuni e ai rappresentanti del Consiglio Comunale. Un ringraziamento particolare va al Demanio, padroni di casa del complesso e alla Sovrintendenza che, sotto la guida dell’architetto Gabriele Nannetti, ha già iniziato a realizzare alcuni interventi di saggi e recupero all’interno della Villa”, afferma il sindaco di Montelupo, Paolo Masetti.