Abbandoni dei rifiuti: al lavoro gli ispettori ambientali

15 Marzo 2022

Nel 2021 648 interventi, di cui 261 con ispezione dei rifiuti

Importante attività degli ispettori ambientali di Alia Servizi Ambientali che operano nel Comune di Montelupo in stretta collaborazione con la polizia locale e l’ufficio ambiente.

Il volume complessivo degli abbandoni è trascurabile, ma la sensibilità sviluppata dai nostri cittadini per un ambiente pulito e una città decorosa fanno provare disagio e rabbia quando si vedono rifiuti non conferiti correttamente o abbandonati nell’ambiente. Montelupo infatti si attesta da molti anni con il porta a porta a livelli limitati di produzione di rifiuti e altissimi di raccolta differenziata, potendosi fregiare del marchio di Legambiente quale Comune “rifiuti-free”.

Nel 2021 sono stati effettuati 648 interventi dagli ispettori ambientali per informare ed educare l’utenza, ma anche tesi a individuare i responsabili di abbandoni e conferimenti scorretti, ad esempio nei cestini stradali, alle campane del vetro o ai raccoglitori degli abiti usati, e a far comminare loro sanzioni salate.
Circa il 64% degli interventi non a caso è collegato con gli abbandoni, di cui una percentuale importante alle campane del vetro, e un altro 20% ai cestini.
A proposito di cestini stradali l’ufficio ambiente del Comune sta lavorando per aumentare i turni di svuotamento in alcune zone al fine di garantire un maggior decoro di giardini e strade pubbliche.

Il Consiglio comunale di Montelupo da tempo ha aumentato al massimo l’entità delle sanzioni per questo tipo di comportamenti, ritenendoli gravi: la sanzione più comune infatti è di oltre 165€.

Il rifiuto conferito meglio resta comunque quello non prodotto. E’ essenziale quindi essere consumatori consapevoli orientando le nostre abitudini di acquisto verso beni con imballaggi minimi e in materiali a basso impatto ambientale, sia per produrli che per smaltirli.

A Montelupo anche su questo tema si fa squadra:
Ricordiamo l’importante ruolo formativo che ha il nostro Istituto comprensivo in attività di sensibilizzazione su ambiente e cambiamento climatico per gli studenti, nei quali riponiamo immense speranze per il futuro.
Lodevole inoltre l’attività intrapresa dai gruppi di littering del territorio: gli Acchiapparifiuti della Pro loco e Plastic Free. Associazioni che a più riprese hanno contribuito a porre rimedio ai brutti comportamenti di pochi indisciplinati, e a dare un esempio di civiltà, raccogliendo rifiuti lungo i corsi d’acqua, nei boschi, sulle strade.

Rifiuti di ogni tipo gettati dai veicoli sono infatti un grave problema per Montelupo, attraversato dalla FIPILI e dalla SS67. Arterie utilizzatissime su cui si sfalciano periodicamente i bordi strada senza effettuare la rimozione dei rifiuti. Non viene inoltre messa in campo dai gestori alcuna azione di sensibilizzazione verso l’utenza per ridurre questa pratica incivile.

«Grazie alla nostra comunità che dimostra una sempre maggiore sensibilità ambientale. Mettiamo grande impegno nel cercare di educare i pochi indisciplinati, grazie al servizio degli ispettori ambientali e, quando identificati, con l’uso delle sanzioni. La raccolta porta a porta, anche degli ingombranti, insieme alla fitta rete di ecocentri messi a disposizione da Alia nella Toscana centrale, offre ai nostri cittadini la possibilità di conferire, nei limiti della normativa ambientale, ogni tipologia di rifiuto. Smettere di acquistare rifiuti è però l’obiettivo più sfidante che abbiamo davanti a noi.», afferma l’assessore Lorenzo Nesi.