Nel territorio dell’Empolese sono ancora presenti storie e testimonianze di una Resistenza che, a distanza di decenni, continua a interrogare la memoria delle comunità. Vicende di uomini e donne che già negli anni Trenta avevano scelto di opporsi al fascismo e che, negli anni della guerra e della Resistenza, furono protagonisti di una stagione di lotta e di impegno spesso ancora poco conosciuta.
A queste storie è dedicato il nuovo libro di Claudio Biscarini, “Pratovecchio bei Empoli 1944, juli 23”. Dalla formazione “Rigoletto Martini” a Pratovecchio. Uomini, donne e fatti della Resistenza empolese, pubblicato da Edizioni dell’Erba di Fucecchio. Il volume sarà presentato giovedì 24 settembre alle ore 17.30 al MMAB, in Piazza Vittorio Veneto 11, a Montelupo Fiorentino.
La bibliografia dedicata all’antifascismo e alla Resistenza empolese ha raccontato nel corso degli anni alcune delle vicende e dei protagonisti di quel periodo. Con il suo nuovo lavoro, Biscarini torna su queste storie per ricostruire più da vicino le vicende di uomini e donne, in particolare provenienti dal quartiere di Avane, che già dagli anni Trenta avevano maturato un percorso di opposizione al fascismo e che successivamente presero parte alla Resistenza.
Il libro si concentra in particolare su due episodi che segnarono profondamente la storia della Resistenza empolese e la vita dei suoi protagonisti. Il primo è l’uccisione di Leonello Marmugi, avvenuta nell’aprile del 1944 nel territorio di Vinci. Il secondo riguarda lo scontro avvenuto il 23 luglio 1944 nella zona di Pratovecchio con alcuni soldati tedeschi e la successiva fucilazione, il giorno seguente, di 29 persone innocenti nell’allora piazza Francesco Ferrucci, episodio indicato nel volume come un crimine di guerra.
La ricostruzione proposta da Biscarini si basa su una ricerca documentaria approfondita, condotta attraverso la consultazione di archivi nazionali e internazionali e di documentazione coeva. Un lavoro che permette di riportare alla luce informazioni e vicende rimaste in parte nell’oblio e di aggiungere nuovi elementi alla conoscenza della storia della Resistenza nel territorio empolese.
«Questa nuova ricerca di Biscarini, pur incentrata su fatti avvenuti a Empoli, tocca a più riprese la storia locale di Montelupo, tra cui la deportazione politica, le azioni partigiane e crimini di guerra contro nostri cittadini. Un ulteriore tassello che aiuta a completare il mosaico della ricostruzione della storia di Montelupo nella prima metà del ‘900»
afferma l’Assessore alla memoria e alla pace Lorenzo Nesi.
La presentazione al MMAB sarà quindi un’occasione per approfondire non soltanto gli episodi al centro del volume, ma anche le storie personali di coloro che parteciparono a quella stagione, restituendo alla memoria della comunità una parte del patrimonio storico e umano legato all’antifascismo e alla Resistenza.
La presentazione si terrà giovedì 24 settembre alle ore 17.30 al MMAB, in Piazza Vittorio Veneto 11, Montelupo Fiorentino.
Per informazioni: biblioteca@comune.montelupo-fiorentino.fi.it – 0571 917656.