In occasione di Cèramica 2026 torna, alla seconda edizione, il Premio Internazionale di Ceramica Contemporanea OPEN STUDIO

Dettagli della notizia

Nel 2025 sono state oltre 250 le candidature al Premio Internazionale di Ceramica Contemporanea. La mostra delle opere finaliste si terrà al Centro Ceramico Sperimentale in occasione di Cèramica 2026.

Data:

12 Agosto 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

 

Oltre 250 candidature, 50 opere esposte e una diffusione che ha raggiunto 23 paesi nel mondo.
Questi, alcuni dei numeri relativi all’edizione 2025 di OPEN STUDIO, il premio promosso e diretto dalla Fondazione Ceramica Montelupo ETS. Premesse che sono di auspicio per la seconda edizione che si terrà durante il Festival Internazionale Cèramica 2026, in programma per tre fine settimana a dicembre: 5-6-7-8, 12-13 e 19-20.

La prima edizione del Premio Internazionale di Ceramica Contemporanea Open Studio ha segnato un momento particolarmente importante per l’ecosistema culturale, artistico e manifatturiero del territorio: non si è trattato soltanto dell’avvio di una competizione, ma della proposizione di una piattaforma critica e curatoriale che ha inteso leggere, promuovere e mettere in dialogo le pratiche più significative della ceramica contemporanea.

Open Studio raccoglie l’eredità della ricerca, degli incontri culturali e della qualità che contraddistingue il dna della produzione di Montelupo e la proietta nel presente, convocando pratiche che rinnovano il linguaggio della ceramica, che ne esplorano la materia, i processi, le relazioni con il design, l’arte visiva e le istanze più avanzate della sperimentazione contemporanea.

A vincere lo scorso anno il premio main section è stata Otilia Efros con l’opera Porcelaine Shape, mentre Gina Babic ha vinto il premio under 35 con l’opera Venere!.
Caterina Sbrana e Gabriele Mallegni sono stati i vincitori del premio di residenza main section con l’opera Lapidaria, e a Ilaria Pennoni è stato assegnato il premio di residenza artistica under 35 con l’opera Troppo bianco per essere pulito. Claudio Campana e Giada Biagioni, artisti under 35 rispettivamente selezionati con le opere FRB, e Il Custode, hanno inoltre avuto la possibilità di ottenere borse di studio per la partecipazione ai workshop di Fabienne Withofs, artista selezionata dalla Biennale di ceramica contemporanea di Manises (Spagna), ed Eric Landon (Tortus), designer e artista che svolge attività di formazione a livello internazionale, presso la Scuola di Ceramica.
La giuria ha inoltre conferito menzioni d’onore a Gabriele Resmini e Luca Pellegrino per l’opera Non Fungible Token, a Hetty Laycock (under 35), per l’opera Il mio confine, a Fiorenza Pancino per l’opera Cuscino velenoso 2 e a Yixue Yang (under 35) per l’opera Transformation and essence.

Sono inoltre state attribuite ulteriori menzioni e premi tecnici dei prestigiosi partner del programma:
La Direttrice Divisione Specialties di Colorobbia Italia, Olivia Bitossi, ha premiato l’artista Maria Ignazia Walker per l’opera Chorus in black – vessels 01, il Direttore generale di CNA Firenze Metropolitana, Lorenzo Cei, ha selezionato, per la menzione riservata al progetto che meglio interpreta l’alta sapienza artigianale, Anna Marinuzzi e Paola Marinuzzi per l’opera Controarchivio: giardino frammentato, la Direttrice di AICC, Nadia Carboni, ha riservato la menzione del miglior progetto proveniente dalla rete dell’Associazione Italiana Città della Ceramica a Lorella Morgantini e Marco Malavolti per l’opera Spungone. Origine riflessa.

Serena Tani ha, invece, vinto il premio del pubblico con l’opera Libro d’Artista e Poesia.

L’edizione 2026 di OPEN STUDIO, promossa dalla Fondazione Ceramica Montelupo ETS, e sostenuta dalla Fondazione CR Firenze nell’ambito del bando Arti Visive, si propone di esplorare le molteplicità delle ricerche di artisti nazionali e internazionali, rivelando le sperimentazioni più attuali con uno sguardo inedito sulla produzione ceramica contemporanea.
Il concorso 2026 prevede quattro categorie di premi in denaro, Main Section, Under 35 e premio del pubblico, con la novità dell’introduzione della categoria “Ceramica di Montelupo Fiorentino”, due programmi di residenza e produzione artistica da svolgersi alla Scuola di Ceramica nel primo trimestre 2027, con restituzione di project room, due borse di studio per i corsi in programma e menzioni speciali e premi tecnici offerti dai sostenitori e dai media partner del progetto, tra i quali una residenza artistica internazionale in Spagna, nella città gemellata di Manises. Un’attenzione particolare è riservata alla nuova generazione di creativi: sono infatti previste categorie dedicate agli artisti under 35.

Alla chiusura del bando sarà resa nota la composizione della Giuria artistica che avrà il compito di selezionare un massimo di 50 opere finaliste. Gli esiti saranno inviati per mail e pubblicati sul sito web entro il 5 novembre 2026.

La mostra delle opere finaliste sarà visitabile presso il Centro Ceramico Sperimentale, in Via Gramsci, 8, dal 5 dicembre 2026 fino al 21 marzo 2027, quando si terranno la proclamazione dei vincitori e il finissage con la presentazione del catalogo.

Come partecipare

La partecipazione al Premio è gratuita e rivolta ad artisti, singoli o riuniti in collettivo, di qualsiasi nazionalità, che abbiano compiuto 18 anni alla data di pubblicazione del bando e che intendano presentare opere in ceramica contemporanea.
La domanda deve essere presentata entro il 19 ottobre 2026 tramite compilazione e sottoscrizione del form disponibile al link Candidatura Open Studio, consultabile al seguente indirizzo: www.scuolaceramica.com.

Il bando e il modulo di iscrizione sono pubblicati sul sito della Fondazione e della Scuola di Ceramica.

Sono partner culturali e tecnici del progetto il Comune di Montelupo Fiorentino, la Fondazione Vittoriano Bitossi, Colorobbia Italia Spa, l’Associazione Spazio X Tempo, Atelier Marco Bagnoli, il Comune e il Museo di Manises, Biennale di Ceramica Contemporanea, l’Associazione Italiana delle Città della Ceramica (AICC), CNA Firenze Metropolitana, l’Associazione Strada della Ceramica di Montelupo, ARTEX – Centro per l’Artigianato Artistico della Toscana, e i media partner D’A Design e Artigianato, arti applicate e decorative, e Finestre sull’Arte, arte antica e contemporanea.

Ultimo aggiornamento: 12/08/2026, 14:12

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 200 caratteri