Referendum 12 giugno 2022 – INFORMAZIONI UTILI

Ultima modifica: 28 April 2022

Il 12 giugno 2022 si terranno 5 Referendum abrogativi in materia di giustizia (i relativi decreti del 6/04/2022 del Presidente della Repubblica, sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n.82 del 7/04/2022. Il testo dei decreti è pubblicato negli allegati a questa pagina).

Le operazioni di voto inizieranno domenica 12 alle ore 7:00 e termineranno alle ore 23:00.

La diciottesima tornata referendaria abrogativa nella storia della Repubblica Italiana (tante sono le occasioni per le quali gli elettori sono stati chiamati alle urne dal 1974), avrà luogo domenica 12 giugno 2022, per abrogare o mantenere in vigore i testi di legge relativi a:

Incandidabilità dopo la condanna – il referendum chiede di abrogare la parte della Legge Severino che prevede l’incandidabilità, l’ineleggibilità e la decadenza automatica per parlamentari, membri del governo, consiglieri regionali, sindaci e amministratori locali nel caso di condanna per reati gravi.
Separazione delle carriere – Questo quesito del referendum chiede lo stop delle cosiddette “porte girevoli”, impedendo al magistrato durante la sua carriera la possibilità di passare dal ruolo di giudice (che appunto giudica in un procedimento) a quello di pubblico ministero (coordina le indagini e sostiene la parte accusatoria) e viceversa.
Riforma Consiglio Superiore della Magistratura – si chiede che non ci sia più l’obbligo di un magistrato di raccogliere da 25 a 50 firme per presentare la propria candidatura al Consiglio Superiore della Magistratura.
Custodia cautelare durante le indagini – si chiede di togliere la “reiterazione del reato” dai motivi per cui i giudici possono disporre la custodia cautelare in carcere o i domiciliari per una persona durante le indagini e quindi prima del processo.
Valutazione degli avvocati sui magistrati – il quesito chiede che gli avvocati, parte di Consigli giudiziari, possano votare in merito alla valutazione dell’operato dei magistrati e della loro professionalità.

Per la validità del referendum abrogativo è obbligatorio che vada a votare la metà più uno degli elettori aventi diritto, in caso contrario le norme per le quali il quorum non viene raggiunto resteranno in vigore.
Possono votare tutti i cittadini italiani iscritti nelle liste elettorali del Comune e che avranno compiuto il 18° anno di età il 12 giugno 2022.
I cittadini italiani residenti all’estero (AIRE), possono votare all’estero.

NOMINA SCRUTATORI

I 37 scrutatori che comporranno le 12 sezioni elettorali per i 5 referendum ABROGATIVI DEL 12/06/2022 saranno nominati dalla commissione elettorale comunale.
La commissione è composta di consiglieri comunali e viene eletta all’inizio di ogni mandato amministrativo.
Nella stessa riunione dovrà essere stilata anche una lista di riserve nel caso fossero necessarie sostituzioni.
Per essere nominati occorre essere iscritti all’apposito albo comunale. Ci si può iscrivere con domanda solo nei mesi di ottobre e novembre di ogni anno.
Il comune di Montelupo ha previsto di dare precedenza a disoccupati, inoccupati e persone seguite dai servizi sociali, fra gli iscritti all’albo degli scrutatori ed alle liste di disoccupazione questi devono presentare richiesta entro il 10 MAGGIO.
La domanda deve essere consegnata con le seguenti modalità

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VOTO ITALIANI TEMPORANEAMENTE RESIDENTI ALL’ESTERO

Gli elettori italiani che per motivi di lavoro, studio o cure mediche si trovino temporaneamente all’estero, per un periodo di almeno tre mesi, nel quale ricade la data di svolgimento dei Referendum (12 giugno 2022), nonché i familiari con loro conviventi, potranno esercitare il diritto di voto per corrispondenza, facendo pervenire AL COMUNE d’iscrizione nelle liste elettorali un’apposita opzione entro l’11 maggio 2022.

Gli elettori temporaneamente all’estero, iscritti nelle liste elettorali del comune di Montelupo, che intendono avvalersi di questa possibilità possono inviare l’opzione con una delle seguenti modalità:

L’opzione, sottoscritta e corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve contenere l’indirizzo postale estero completo cui va inviato il plico elettorale, l’indicazione dell’Ufficio consolare competente per territorio e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza.

Il modulo in formato editabile è scaricabile di seguito

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ITALIANI RESIDENTI ALL’ESTERO

Gli elettori italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE (Anagrafe degli italiani residenti all’estero) votano per corrispondenza.
E’ comunque possibile votare recandosi in Italia ma in questo caso occorre un’ apposita richiesta che l’interessato deve inviare all’Ufficio consolare operante nella propria circoscrizione di residenza.
La richiesta deve essere inviata (tramite consegna a mano, per via postale o per via telematica) al consolato entro il 17 aprile 2022

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Scrutatori e presidenti di seggio