
Il 13 settembre 2009 è stata inaugurato il sistema di piste ciclabili realizzato a Montelupo Fiorentino.
Un percorso che si snoda per oltre 10 km, collegando attraverso tutto il territorio comunale dal confine con Empoli alla Villa Romana del Vergigno (confine con Ginestra Fiorentina).
La pista ciclabile segue in gran parte i percorsi dei due fiumi che bagnano il territorio: in un primo tratto corre lungo l’Arno per poi proseguire lungo l’asta del torrente Pesa.
Un itinerario che tocca i principali luoghi di interesse culturale, artistico e naturalistico della città.
La Torre, collocata nell’omonima frazione lungo l’Arno, risale al XIV secolo. È stata sede un tempo del dazio per il traffico fluviale e prima ancora Casino di caccia appartenente al complesso dell’Ambrogiana.
Inaugurato nel 2007, con oltre 1000 pezzi esposti il Museo Archeologico di Montelupo si presenta come una realtà pressoché unica nel panorama regionale. Il patrimonio è frutto di oltre 30 anni di campagna di scavo in 168 siti di un vasto territorio che si estende dal Medio Valdarno Fiorentino alla Bassa Val di Pesa, compreso parte del Montalbano. Le collezioni archeologiche coprono un periodo che va dalla Preistoria, con oggetti che risalgono fino a 200.000 anni fa, all’Età dei Metalli, alle testimonianze delle civiltà Etrusche e Romane, al tardo Medioevo.
L’edificio sede del nuovo museo, due chiese di epoca diversa riunite in un unico ed importante complesso ecclesiastico, è parte stessa del percorso espositivo: nel corso dell’intervento di ristrutturazione è stato sottoposto ad indagini archeologiche che hanno portato alla luce una complessa stratificazione storica di cui non si conosceva l’esistenza.
- Villa Medicea dell’Ambrogiana e parco
La Villa Medicea situata presso la confluenza del fiume Pesa con l'Arno, era uno dei luoghi ideali per la caccia e la pesca, e per le soste della corte nei viaggi tra Firenze e Pisa. Già nel 1574 sono ricordati lavori alla villa svolti per conto del Granduca Francesco, dall'Ammannati e dal Dosio. Oggi è sede di un ospedale psichiatrico giudiziario.
Un viaggio attraverso il territorio di Montelupo Fiorentino merita senz’altro una sosta nel centro storico cittadino, un’area pedonalizzata, in cui si affacciano botteghe di ceramica, tipica produzione del territorio.
Facendo una deviazione da piazza della Libertà, lungo corso Garibaldi si raggiunge Piazza Vittorio Veneto, dove si trova il nuovo Museo della Ceramica.
Montelupo Fiorentino è stato nei secoli uno dei maggiori centri di produzione ceramica. Da qui i manufatti venivano commercializzati, sin dall’epoca dei Medici, in tutto il mondo.
Ceramiche di Montelupo sono state trovate in Inghilterra, Francia, Olanda ed anche a Cuba.
La storia della manifattura montelupina viene ripercorsa nel Museo inaugurato nel 2008.
Anche la Chiesa di San Giovanni Evangelista merita una sosta per ammirare la Pala della "Madonna con Bambino e Santi", attribuita a Botticelli e Scuola, con la predella raffigurante ancora i quattro Santi: Rocco, Agostino, Lorenzo e Sebastiano.
Punto panoramico sul territorio è la zona alta di Montelupo, che anticamente ospitava un castello medioevale edificato nel 1203 dalla Repubblica fiorentina con funzione difensiva.
Quando i conflitti con la vicina Capraia furono sedati si procedette alla costruzione di una Chiesa (1270), di cui ancora oggi rimangono tracce.
- Zona naturalistica lungo la Pesa
Il tracciato si snoda per una lunghezza complessiva di circa 7 km e costeggia: la cassa di espansione di Turbone, nei cui argini nidifica una particolare specie di rondine detta ‘topino’ per l’abitudine di scavare il proprio nido in parete oltre alle traverse “dei Capitani” e “delle Topole”, utili per il rallentamento della corrente, per l’ossigenazione delle acque e come riserve costanti di acqua, rifugio per le specie ittiche nel periodo estivo quando il torrente è in secca.
- Villa Romana del Vergigno
Villa romana risalente al I sec. a. C. Edificata in un terreno a terrazzo tra il torrente Pesa e il suo affluente Vergigno, è l’unica in area fiorentina interamente ricostruita nella planimetria.