Ogni anno vengono spesi circa 10.000 euro per rimediare agli atti vandalici. Una somma non indifferente e destinata ad incrementare.
L’ultimo episodio in ordine di tempo risale a tre giorni fa: sabato scorso sono state danneggiate le sbarre (non ancora in funzione) che serviranno per la chiusura al traffico di piazza San Rocco a Fibbiana. L’amministrazione sta ancora valutando i danni ed ha intenzione di presentare una denuncia contro ignoti; se poi saranno individuati i responsabili si costituirà parte civile.
Saranno dunque utilizzate le telecamere per tutelare coloro che più hanno bisogno di attenzione quali bambini, giovani e anziani, garantendo loro un elevato grado di sicurezza nelle zone monitorate e mirano a:
a) prevenire e reprimere gli atti delittuosi, le attività illecite e gli episodi di microcriminalità commessi sul territorio comunale e quindi ad assicurare maggiore sicurezza ai cittadini;
b) tutelare gli immobili di proprietà o in gestione dell’Amministrazione Comunale e a prevenire eventuali atti di vandalismo o danneggiamento;
c) controllare determinate aree;
d) monitorare il traffico.
I segnali video saranno raccolti da una stazione di monitoraggio e controllo presso una centrale operativa allestita nel comando di Polizia Municipale. In questa sede le immagini saranno visualizzate su monitor e registrate su un supporto magnetico.
L’impianto è realizzato con fibre ottiche e ponti radio; si tratta di un sistema chiuso a cui non è possibile avere accesso dall’esterno. Tale soluzione presenta due vantaggi: economico, perché non deve essere pagato alcun canone a soggetti esterni e di tutela della Privacy.
Le dodici telecamere sono state collocate in zone spesso oggetto di atti di vandalismo o ritenute dai cittadini poco sicure:
Ø piazza Cavallotti (zona stazione);
Ø piazza della Libertà
Ø il parcheggio di via dei Pozzi, uno dei luoghi preferiti dai vandali che danneggiano le auto in sosta;
Ø l’ingresso e le uscite della zona a traffico limitato;
Ø parco dell’Ambrogiana, sulle torrette e nella zona adiacente al parco giochi
Il progetto di videosorveglianza è stato approvato da Prefettura e poi finanziato dal Ministero degli iNterni per un importo di 55.000 euro.