È ancora in corso il processo di partecipazione della nuova scuola e sono molti ancora i dettagli da definire.
Ad oggi, però ci sono alcune certezze che sono presupposti fondamentali per la costruzione del nuovo plesso: sorgerà in zona San Quirico ai margini del Parco dell’Ambrogiana ed ospiterà materne ed elementari.
È in corso di definizione l’importo complessivo da stanziare per le realizzazione del progetto. Per l’amministrazione comunale è prioritario mantenere elevati alcuni standard qualitativi come la sostenibilità ambientale degli edifici e la creazione di ambienti confortevoli e adatti alla funzione. In un primo momento era stato previsto un importo complessivo di circa 8 milioni di euro, ma attraverso una suddivisione in lotti ed una razionalizzazione delle spese tale cifra potrà essere diminuita.
La progettazione è un processo complesso e soggetto ad una costante revisione perché è il frutto di un’interazione fra l’amministrazione comunale, la scuola e la popolazione.
La progettazione partecipata
Il processo di partecipazione è iniziato nel mese di maggio 2009. Dopo un sopralluogo guidato nell’area dove sorgerà la scuola, sono iniziati incontri a cadenza periodica fra i progettisti del comune e focus group composti da genitori, insegnanti e personale scolastico.
In una prima fase sono state raccolte le esigenze e le proposte, poi sintetizzate in un progetto provvisorio.
Le principali indicazioni fornite riguardano:
Mobilità sostenibile e viabilità. Una delle priorità è disincentivare l’utilizzo dell’auto e favorire la mobilità alternativa, attraverso il potenziamento del servizio di trasporto pubblico, la creazione di piste ciclabili e percorsi guidati dal parco alla scuola con segnaletica ed eventuale aiuto da parte di volontari.
Caratteristiche degli ambienti. L’elemento più interessante emerso è legato alle aule. Genitori e insegnanti, messi davanti alla scelta fra avere aule più grandi oppure più piccole, ma con un maggior numero di laboratori hanno preferito la prima soluzione. Secondo le indicazioni sono preferibili ambienti ampi e polifunzionali (postazioni pc, biblioteca, tavoloni da lavoro…), a numerose stanze specializzate.
Spazi esterni e aree verdi. Per quanto concerne l’esterno della struttura sono arrivate indicazioni diverse dai genitori e dalle insegnanti. I primi vorrebbero una palestra e un teatro all’aperto, i docenti ritengono che la palestra esterna sia pericolosa e che lo spazio da dedicare alle attività teatrali sarebbe preferibile dentro la scuola.
Tutti concordano sulla necessità di prevedere ombreggiamenti, tavoloni da lavoro, aree gioco per le diverse discipline sportive e richiedono un laboratorio verde con orto botanico sul modello di quello già realizzato all’Istituto Baccio da Montelupo.
Il finanziamento regionale
Il processo di progettazione partecipata sta proseguendo con il coinvolgimento di chi dovrà vivere la scuola: i ragazzi. Sono stati organizzati laboratori che coinvolgono alunni delle elementari e delle medie.
La scuola ha presentato un progetto all’autorità per la partecipazione della Regione Toscana ed ha ottenuto un finanziamento di 20.000 euro.
Perché è necessario realizzare un nuovo plesso scolastico
Da anni l'incremento della popolazione viene monitorato costantemente dagli uffici comunali, in collaborazione con istituti di ricerca qualificati come l’Istituto degli Innocenti, in modo da prevenire i bisogni e creare in tempo servizi adeguati.
Per l’elaborazione delle stime viene considerato l’incremento previsto della popolazione, il tasso di natalità ed anche le richieste provenienti dai comuni limitrofi.
I primi bambini che potranno utilizzare la nuova scuola sono già nati e ad oggi frequentano l’asilo nido o le scuole materne.
In base alle informazioni raccolte ad oggi fra il 2008 e il 2016 la popolazione in età scolastica dovrebbe aumentare di oltre il 40%.
Ad oggi i ragazzi da 0 a 13 anni sono il 13,51% della popolazione complessiva. La media regionale per la stessa fascia di età è dell’11,71%.
Come essere informati sul processo di partecipazione
A partire dalla fine del mese di gennaio le informazioni relative al processo di partecipazione saranno visibili sul sito del comune: www.comune.montelupo-fiorentino.fi.it