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Tra le righe del CCR news n° 3

Creato Martedì, 17 Gennaio 2017 12:17
Ultima modifica il Martedì, 17 Gennaio 2017 12:17
Pubblicato Martedì, 17 Gennaio 2017 12:17

Il CCR - Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze del Comune di Montelupo Fiorentino è un progetto che coinvolge in particolar modo i ragazzi e le ragazze di classe prima e seconda della scuola secondaria di primo grado.           

            La scuola Baccio da Montelupo investe molto sul progetto (coordinato dalla professoressa Cenci) è inserito nel POF e coinvolge anche i professori di potenziamento e di approfondimento di Lettere. Ogni classe dedica un'ora alla settimana al tema dell'educazione alla cittadinanza attiva. In più, diverse discipline sono coinvolte nello sviluppo del senso di appartenenza nei confronti della scuola e del territorio.

            Il CCR è collegato alla scuola primaria attraverso il Consiglio di Cooperazione (sostenuto dall'Auser e condotto dal Laboratorio permanente per l'educazione alla pace), dove i bambini di sei classi terze e due quarte sperimentano i valori della solidarietà, del rispetto e della responsabilità.

            Il Museo Archeologico di Montelupo mette a disposizione del CCR (a scuola e nell'extra-scuola) specifiche competenze storiche legate al territorio attraverso i suoi operatori e i suoi spazi.

            I trenta rappresentanti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze si incontrano al MMAB (il lunedì dalle 15,30 alle 17,30) per confrontarsi su quanto viene fatto a scuola e su tematiche che li coinvolgono come cittadini. Gli incontri del CCR, in orario extrascolastico, sono condotti da tre educatori (Mattia Cutolo, David Irdani e Sara Taddei) della Cooperativa Indaco. L'intenzionalità è quella di far emergere i pensieri dei ragazzi e dar loro voce. Attraverso alcune attività (in piccolo gruppo per garantire il diritto di parola e per ragionare approfonditamente) si raccolgono i diversi punti di vista e si sviluppano alcune idee su tematiche che toccano molto da vicino i ragazzi e le ragazze. Alcune di queste riflessioni e ipotesi vengono condivise con la Giunta Comunale (sindaco, assessori e consiglieri) di Montelupo Fiorentino, poiché il CCR è un laboratorio di educazione alla cittadinanza che pone le basi sul dialogo e la progettazione partecipata.

            Quest'anno il CCR di Montelupo Fiorentino si sta dedicando alla vivibilità delle piazze e delle strade del proprio territorio. Come venivano vissute? Cosa rappresentano oggi per i montelupini? Come potrebbero diventare sempre più luoghi di aggregazione?

            A scuola (secondaria di primo grado) ogni classe seconda ha iniziato a raccogliere le storie di vita di alcune piazze di Montelupo e a ipotizzare alcuni possibili miglioramenti per facilitare l'incontro fra bambini, ragazzi e adulti. Ogni classe ha adottato una piazza per entrarci profondamente in contatto, per sentirsene parte. Un'occasione che ha coinvolto diverse discipline scolastiche ed ha motivato i ragazzi e le ragazze a recuperare le memorie degli spazi pubblici di Montelupo. Un modo di fare scuola che valorizza la quotidianità e che allarga lo sguardo (in questo caso anche sulle piazze italiane, d'Europa e del Mondo) per promuovere cultura e benessere fra scuola e territorio.

            Il Museo Archeologico (progetto “EduMuseo”) sostiene i ragazzi fornendo alcuni materiali e le competenze utili per la ricerca storica degli spazi pubblici di Montelupo. Nelle strade e nelle piazze è già possibile incontrare le “Didascalie in città” caratterizzate da un codice QR attraverso il quale ascoltare (con uno smartphone) le ricerche svolte nel Laboratorio di storia del MusaArc.

            I rappresentanti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze del Comune di Montelupo Fiorentino, negli ultimi mesi, hanno ripreso quanto ipotizzato l'anno scorso con il sindaco Masetti, l'assessore Londi e il Consiglio di Cooperazione: avviare un dialogo sugli spazi pubblici come la strada e le piazze.

Uno dei primi temi sollevati dal CCR è stato quello relativo al giocare all'aperto. I ragazzi si sono interrogati su quali giochi si possono fare in piazza, nelle strade e nei giardini nel rispetto di tutti (di chi gioca e di chi fa altro) ed hanno riflettuto su cosa significa convivere in spazi pubblici. Il CCR ha cercato di “pensare in modalità aperta”, ovvero andando a confrontarsi su questi temi direttamente in quattro diverse piazze di Montelupo. Questi luoghi sono stati osservati con lo sguardo di chi si pone delle domande: in uno spazio simile cos'è possibile fare per stare insieme nel rispetto anche del vicinato? Ci sono spazi che invitano a fare un certo tipo di giochi, altri a sedersi per parlare...

Ci sono spazi dove i genitori “mandano” più volentieri i figli e perché? Come e dove i ragazzi e le ragazze di Montelupo trascorrono il proprio tempo libero? C'è abbastanza tempo libero per incontrarsi in piazza?

            Fra un'uscita e l'altra, il CCR ha accolto con interesse l'invito dell'assessora Chiti a prendere parte all'iniziativa di Orme Radio in occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

            Nel giornalino CCRnews è possibile sia leggere alcuni scritti elaborati dalla scuola secondaria di primo grado Baccio da Montelupo sia vedere in prima pagina immagini e parole che raccontano emotivamente l'esperienza dei rappresentanti del CCR. In più, ci sono le immagini del logo “Adotta una piazza” (scuola), delle “Didascalie in città” (MusArc), del braccialetto del CCR... ma anche le azioni e gli appuntamenti dei rappresentanti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze. Da non perdere il link della Web Radio CCR per ascoltare la voce delle riflessioni dei ragazzi e delle ragazze sulle piazze di Montelupo Fiorentino.

            Nel giornalino CCRnews ci sono scritti, immagini e link che invitano ad affacciarsi su alcuni orizzonti educativi che si aprono tra le righe.

(a cura di di Antonio Di Pietro)

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