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Archivio Notizie

Consulta tutte le notizie pubblicate sul sito del comune di Montelupo Fiorentino

Inaugurazione Ufficio Turistico

All’inizio del 2017 sono terminati i lavori strutturali di sistemazione dei locali che ospitavano l’ingresso dell’Ex Cinema Excelsior (corso Garibaldi, 39).

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Zona a Traffico Limitato, nuovo sistema di accesso

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8 MARZO - A proposito di “ragazze”

L’8 marzo per Montelupo diventa l’occasione e il pretesto per iniziare a parlare di donne, di ragazze. Per chiedersi cosa pensano o quali difficoltà vivono. Il nostro percorso parte dell'analisi dell'attualità e anche da alcune suggestioni letterarie

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8 maro 1944 - La memoria in cammino

L’8 marzo del 1944 21 cittadini di Montelupo Fiorentino, assieme a molti altri del territorio, furono deportati ne campi di concentramento e sterminio austriaci dove la maggior parte di loro vi trovò una morte terribile.

La deportazione era avvenuta a seguito dei grandi scioperi dei giorni precedenti. Sciopero che, per la loro rilevanza e partecipazione, avevano impressionato i fascisti ed i nazisti. Da qui l’ordine della deportazione per i partecipanti allo sciopero.

La messa in atto di questo ordine criminale fu però compiuta non dai tedeschi, ma dai fascisti in collaborazione con le autorità locali e quindi da connazionali e concittadini (quasi sempre in diretto rapporto di conoscenza con le vittime). Questo dramma nel dramma inserisce la deportazione nel contesto globale della seconda guerra mondiale e in quel fenomeno definito “la seconda guerra dei trent’anni” (1914-1945) e, altresì, nello scontro fra fascismo e antifascismo che aveva caratterizzato tutto l’arco di tempo dalla fine della prima guerra mondiale.

A Montelupo la deportazione colpì in maniera indiscriminata, togliendo al crimine ogni parvenza di presunta “rappresaglia”.

Dei 21 cittadini solo 5 tornarono vivi, segnati per sempre nel fisico e nello spirito.

È indispensabile riflettere e ricordare quel periodo storico e quei drammatici avvenimenti non tanto e non solo per il dovuto tributo alle memoria e alle vittime, ma per avere la consapevolezza che nessun luogo e nessuna epoca può garantire dal ritorno della violenza come metodo di affermazione politica.

 LA MEMORIA IN CAMMINO

Lunedì 20 febbraio
ore 15,30 Hall del MMAB: “La memoria in cammino verso l’8 marzo 1944”.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi incontra i familiari dei deportati.
Percorso della memoria sui luoghi del territorio. L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza);

Mercoledì 8 marzo
Ore 10,00 : Auditorium della scuola. Associazione Plantago letture da “Il Bambino nella neve” di Wlodek Goldkorn. Sarà presente l’autore.
Ore 12,00: deposizione corona al monumento ai deportati di fronte alla Scuola

 Venerdì 10 marzo
Ore 18,00: MMAB (sala lettura) “Museo e memoria”. Presentazione del Museo della Deportazione e della Resistenza a cura della direttrice, Dott.ssa Camilla Brunelli.

A seguire:

Testimonianze degli studenti che hanno visitato il Museo.
Letture dal libro “ Il bambino nella neve “ di Wlodek Goldkorn a cura dell’associazione Plantago.

domenica 12 marzo
ore 11,00: Pieve di San Giovanni, Messa in memoria dei deportati;
ore 12,00: Piazza Matteotti, Monumento ai caduti:letture da parte degli studenti del CCR dedicate alla deportazione;
ore 12,30 Piazza Matteotti: deposizione corona al monumento.

 

 

 

 

 

 

 

 

La domenica dei piccoli

Torna la rassegna teatrale per le famiglie. L’iniziativa, attiva a Montelupo da 10 anni, propone un calendario ricco e attento alla qualità degli spettacoli e delle attività.

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Un convegno dedicato a Raffaello da Montelupo

Raffaello da Montelupo, figlio di Baccio, scultore e architetto (1504-1566).Il 7 dicembre incontro in occasione del 450esimo anniversario della morte.

Montelupo Fiorentino, 7 dicembre 2016, ore 15.30
MMAB – Montelupo Museo Archivio Biblioteca – Piazza V. Veneto, 11-12

“Credo che se Raffaello avesse preso a fare opere grandi, come arebbe potuto, avrebbe fatto molto più cose e migliori che non fece, nell'arte. Ma l'essere egli troppo buono e rispettoso, fuggendo le noie e contentandosi di quel tanto che gli aveva la sorte proveduto, lasciò molte occasioni di fare opere segnalate. Disegnò Raffaello molto praticamente, ed intese molto meglio le cose dell'arte, che non aveva fatto Baccio suo padre.” da: Le vite de' più eccellenti pittori, scultori ed architetti scritte da Giorgio Vasari.

Un artista e un uomo, Raffaello da Montelupo, vissuto in un'epoca cruciale della storia italiana come fu la prima metà del Cinquecento:  la Riforma luterana, il Concilio di Trento, il Sacco di Roma, il dominio imperiale esteso a quasi tutto il territorio italiano, i grandi artisti come Leonardo da Vinci, Michelangelo e Raffaello.

Chi è stato allora Raffaello da Montelupo, scultore e architetto nato a Firenze il 9 luglio 1504 e morto ad Orvieto alla fine di dicembre del 1566, figlio di Baccio, nato a Montelupo nel 1469? L'artista e raffinato umanista che avrebbe progettato per conto di Vicino Orsini il sacro bosco di Bomarzo? Oppure lo scultore dagli esiti diseguali che non avrebbe dimostrato una decisa personalità?

L'autobiografia iniziata da Raffaello da Montelupo quando aveva compiuto 60 anni avrebbe probabilmente consentito di rispondere  a queste domande, ma il manoscritto è mutilo, e il racconto si interrompe  quando il suo autore aveva solo 23 anni.

L'incontro organizzato dal Comune di Montelupo Fiorentino intende fare il punto della situazione sugli studi su Raffaello da Montelupo nell'auspicio di stimolare ulteriori ricerche su questa figura per tanti aspetti enigmatica ma sicuramente rappresentativa del Cinquecento italiano.

Il programma prevede

15.30 - Saluti  e introduzione , Lorenzo Nesi, vice sindaco del Comune di Montelupo
15.45 - Come cambia il paradigma artistico dopo il Sacco di Roma, nell'età della Controriforma,   professor  Lorenzo Poggi
16.15 -  Raffaello da Montelupo tra Toscana, Roma e Orvieto / Riccardo Gatteschi
16.45 -  Lettura di brani dell'Autobiografia di Raffaello da Montelupo  
17.15 - Un artista fra Michelangelo e Raffaello: il caso Raffaello da Montelupo  / dott.ssa Isabella Boari
17.45 – Omaggio a Raffaello da Montelupo. Forme e impressioni / a cura della prof. Antonella Bertelli e degli allievi della IV A del Liceo Artistico "Virgilio" di Empoli
18.15 – Chiusura lavori.

Aspettando il Natale a Montelupo

Inizia il conto alla rovescia che ci porterà al Natale. In attesa del 25 dicembre il comune di Montelupo, assieme al Centro Commerciale Naturale “il Borgo degli Arlecchini” e con il supporto di PromoEventi invita tutti i cittadini a partecipare alle tante iniziative in programma.

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La ceramica di Montelupo disseminata in tutto il mondo.

Se ne parla in un convegno il 2 dicembre

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