COOKIE

Il nostro sito utilizza dei cookies, ovvero piccoli file che durante la navigazione il tuo computer scarica da ogni sito web e che servono per migliorare delle funzionalità di autenticazione e navigazione .

Archivio Notizie

Consulta tutte le notizie pubblicate sul sito del comune di Montelupo Fiorentino

Materia Montelupo. Cantieri contemporanei in ceramica a cura di Matteo Zauli

Nove artisti per alcune settimane vivranno a Montelupo e lavoreranno accanto alle maestranze locali per creare nuove linee di produzione per le botteghe e le aziende ceramiche della città.

Lorenza Boisi / Chiara Camoni / Maddalena Casadei / Ludovica Gioscia / Michele Guido / Alessandro Roma / Andrea Sala / Francesco Simeti / Nicola Toffolini

insieme a Ceramiche d'Arte Ammannati / Ceramica Artistica Bartoloni / Ceramiche d'Arte Dolfi di Ivana Antonini / Maioliche Lupo / Terrecotte Corradini e Rinaldi / Ceramiche Artistiche Giglio / La Galleria Nuove Forme d'Arte / Sergio Pilastri / Tuscany Art / Veronica Fabozzo Studio d'Arte

residenze ottobre / dicembre 2017

mostra opening 2 dicembre 2017 - fino al 15 febbraio 2018

Palazzo Podestarile, Montelupo Fiorentino

La storia della ceramica ci insegna che la fortuna dei territori in cui questo mezzo si è sviluppato è sempre dipesa dalla forza espressiva unita alla perizia tecnica, spesso racchiuse in semplici oggetti quotidiani. E sempre la storia stessa ci racconta che tali momenti di eccellenza sono scaturiti da stimoli esterni che dal vasto mondo delle arti maggiori e applicate si posavano nelle città di produzione dell’argilla. A questo, e alla famosa “circolazione delle tecniche e del sapere” che caratterizzò un fortunato periodo storico di Montelupo Fiorentino, si ispira il progetto Materia Montelupo.

Materia Montelupo è una stagione di residenze di progettazione creativa che invita personalità del panorama italiano contemporaneo a lavorare e a creare nuove linee di produzione per le botteghe e le aziende ceramiche della città.

A seguito delle residenze, nei mesi di ottobre e novembre, il 2 dicembre inaugurerà presso il Palazzo Podestarile di Montelupo una mostra pensata per presentare, nelle diverse stanze del palazzo, non solo i prototipi e le nuove linee ceramiche nate dai cantieri ma anche l’universo creativo di chi li ha progettati.

Il progetto è ideato e curato da Matteo Zauli, fondatore e direttore del museo dedicato allo scultore ceramista Carlo Zauli a Faenza. Il Museo Zauli da 15 anni lavora, attraverso le sue residenze, con artisti internazionali che incontrano, molto spesso per la prima volta, il materiale della tradizione faentina.

L’idea nasce e ruota attorno alla ceramica intesa come presenza della nostra quotidianità più intima: nelle nostre case, sulle nostre tavole, negli angoli della nostra città. – afferma Zauli – Un’idea che interpreta lo storico termine di “circolazione” nella ricerca del più ampio dialogo possibile tra i protagonisti del progetto e gli attori del territorio.

“Materia Montelupo” vuole dare continuità e rafforzare l’esperienza di “Materia Prima”, non solo portando sul territorio una presenza importante di artisti contemporanei, ma anche ponendo l’attenzione sul tessuto produttivo, che contribuisce all’unicità del territorio.

La scelta è ricaduta sugli esponenti di una generazione attenta alle contaminazioni tra arte e design e agli scambi tra questi linguaggi: Lorenza Boisi, Chiara Camoni, Maddalena Casadei, Ludovica Gioscia, Michele Guido, Alessandro Roma, Andrea Sala, Francesco Simeti, Nicola Toffolini.

Le botteghe o manifatture che li ospitano sono: Ceramiche d'Arte Ammannati, Ceramica Artistica Bartoloni, Ceramiche d'Arte Dolfi di Ivana Antonini, Maioliche Lupo, Terrecotte Corradini e Rinaldi, Ceramiche Artistiche Giglio, La Galleria Nuove Forme d'Arte, Sergio Pilastri, Tuscany Art, Veronica Fabozzo Studio d'Arte.

I protagonisti dell’edizione 2017 sono stati scelti non solo per le qualità espressive e per la tipologia del lavoro, che si ricollega ad alcune caratteristiche individuate nell’identità delle produzione ceramiche montelupine, ma anche per la naturale disponibilità al confronto con l’artigianato artistico locale.

Divisi in due gruppi e momenti, vivono la residenza nelle manifatture non solo per la realizzazione di proprie opere, ma con lo scopo ulteriore di innescare una sperimentazione che deve concludersi con un nuovo progetto produttivo della bottega, che vada ad arricchire la collezione delle proposte ceramiche della città.

A integrare il progetto è chiamato un gruppo di studenti selezionati dall’Accademia di Belle Arti e dall’Isia di Firenze: oltre ad arricchire il loro percorso sul campo e a contribuire alla nascita delle nuove produzioni, hanno anche l’opportunità di crearne di proprie, attivando così i presupposti di nuove produzioni contemporanee.

Materia Montelupo è accompagnata anche da un ciclo di incontri didattici per tracciare nuovi percorsi di audience development.

Materia Montelupo viene raccontata passo dopo passo in un blog

Circa 300 donne hanno risposto all’indagine promossa dal comune

I questionari offrono uno spaccato su bisogni, valori e idee delle cittadine di Montelupo.

Leggi tutto: Circa 300 donne hanno risposto all’indagine promossa dal comune

#Ambrogiana2017. La città entra in villa

Il 9 settembre tutti i cittadini sono invitati partecipare al flash mob organizzato in occasione dall'apertura delle porte del complesso mediceo.

 

ISCRIVITI

 

Leggi tutto: #Ambrogiana2017. La città entra in villa

Informabene: segui il comune, il comune ti segue

Da sempre l’amministrazione comunale di Montelupo dedica un’attenzione particolare alla comunicazione con i cittadini. Il monitoraggio dell'attività di sportello, la gestione dei reclami, le azioni di monitoraggio annuali e una policy per la gestione dei canali social sono solo alcuni punti, a cui ultimamente sono stati aggiunti servizi come WhatsApp o Telegram.

Leggi tutto: Informabene: segui il comune, il comune ti segue

FESTA del VETRO – edizione n. 22

700 ANNI DELLA TORRE LUNGA (1317-2017)

Leggi tutto: FESTA del VETRO – edizione n. 22

Tutti in coda

“Tutti in coda” è un evento promosso da un soggetto privato, ma che ha trovato una comunione di intenti con le politiche dell’amministrazione comunale per quanto riguarda una particolare attenzione agli animali.

Leggi tutto: Tutti in coda

8 MARZO - A proposito di “ragazze”

L’8 marzo per Montelupo diventa l’occasione e il pretesto per iniziare a parlare di donne, di ragazze. Per chiedersi cosa pensano o quali difficoltà vivono. Il nostro percorso parte dell'analisi dell'attualità e anche da alcune suggestioni letterarie

Leggi tutto: 8 MARZO - A proposito di “ragazze”

8 maro 1944 - La memoria in cammino

L’8 marzo del 1944 21 cittadini di Montelupo Fiorentino, assieme a molti altri del territorio, furono deportati ne campi di concentramento e sterminio austriaci dove la maggior parte di loro vi trovò una morte terribile.

La deportazione era avvenuta a seguito dei grandi scioperi dei giorni precedenti. Sciopero che, per la loro rilevanza e partecipazione, avevano impressionato i fascisti ed i nazisti. Da qui l’ordine della deportazione per i partecipanti allo sciopero.

La messa in atto di questo ordine criminale fu però compiuta non dai tedeschi, ma dai fascisti in collaborazione con le autorità locali e quindi da connazionali e concittadini (quasi sempre in diretto rapporto di conoscenza con le vittime). Questo dramma nel dramma inserisce la deportazione nel contesto globale della seconda guerra mondiale e in quel fenomeno definito “la seconda guerra dei trent’anni” (1914-1945) e, altresì, nello scontro fra fascismo e antifascismo che aveva caratterizzato tutto l’arco di tempo dalla fine della prima guerra mondiale.

A Montelupo la deportazione colpì in maniera indiscriminata, togliendo al crimine ogni parvenza di presunta “rappresaglia”.

Dei 21 cittadini solo 5 tornarono vivi, segnati per sempre nel fisico e nello spirito.

È indispensabile riflettere e ricordare quel periodo storico e quei drammatici avvenimenti non tanto e non solo per il dovuto tributo alle memoria e alle vittime, ma per avere la consapevolezza che nessun luogo e nessuna epoca può garantire dal ritorno della violenza come metodo di affermazione politica.

 LA MEMORIA IN CAMMINO

Lunedì 20 febbraio
ore 15,30 Hall del MMAB: “La memoria in cammino verso l’8 marzo 1944”.
Il Consiglio Comunale dei Ragazzi incontra i familiari dei deportati.
Percorso della memoria sui luoghi del territorio. L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza);

Mercoledì 8 marzo
Ore 10,00 : Auditorium della scuola. Associazione Plantago letture da “Il Bambino nella neve” di Wlodek Goldkorn. Sarà presente l’autore.
Ore 12,00: deposizione corona al monumento ai deportati di fronte alla Scuola

 Venerdì 10 marzo
Ore 18,00: MMAB (sala lettura) “Museo e memoria”. Presentazione del Museo della Deportazione e della Resistenza a cura della direttrice, Dott.ssa Camilla Brunelli.

A seguire:

Testimonianze degli studenti che hanno visitato il Museo.
Letture dal libro “ Il bambino nella neve “ di Wlodek Goldkorn a cura dell’associazione Plantago.

domenica 12 marzo
ore 11,00: Pieve di San Giovanni, Messa in memoria dei deportati;
ore 12,00: Piazza Matteotti, Monumento ai caduti:letture da parte degli studenti del CCR dedicate alla deportazione;
ore 12,30 Piazza Matteotti: deposizione corona al monumento.