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Museo della ceramica

Il Museo della Ceramica di Montelupo raccoglie le testimonianze della produzione ceramica del luogo, che fu uno dei più importanti centri di fabbrica non solo d’Italia, ma dell’intero bacino del Mediterraneo.
Avviata nel corso del XIII secolo ed incentrata soprattutto sulla lavorazione della maiolica (ceramica smaltata), l’attività locale trova due fondamentali occasioni di sviluppo nella conquista di Pisa (1406), che apre alle merci fiorentine l’accesso al mare, e sul contemporaneo confronto con le ceramiche spagnole – prodotte in particolare nella zona di Montelupo – che impongono a Montelupo una crescita qualitativa della sua attività. Supportata dalla committenza delle famiglie fiorentine e dai vettori commerciali della famiglia Antinori, la maiolica di Montelupo può così inviare, attraverso barche che discendono il corso dell’Arno per giungere agli scali marittimi di Pisa e Livorno, grandi quantità di maioliche sul mercato internazionale, alimentato dai commerci marittimi. In poco tempo i prodotti montelupina si diffondono così in tutto il Mediterraneo (Grecia, Nordafrica, Francia, Spagna), percorrendo anche le rotte atlantiche (Inghilterra, Olanda), sino a raggiungere il Nuovo Mondo.
È tra il 1420 ed il 1530 circa che si colloca l’apice dell’attività ceramistica di Montelupo, mentre con l’inizio del Seicento, in correlazione con la crisi delle manifatture italiane, la lavorazione della maiolica inizia a regredire sino a toccare il suo punto più basso alla fine del Settecento. Tra Otto e Novecento, però, questa attività, grazie soprattutto alla manifattura Fanciullacci, torna a crescere con forza.

Nel maggio 2008 è stata inaugurata la nuova sede del centro espositivo in piazza Vittorio Veneto; a distanza di sei anni il museo è stato riprogettato affinchè fosse accessibile e comprensibile al più ampio numero di persone possibile, con una particolare attenzione per cechi e ipovedenti. 

Biglietti 

Ingresso gratuito per tutti i cittadini di Montelupo

Biglietto ordinario: € 5,00

Biglietto ridotto fascia A: € 4,00 (adulti sopra i 65 anni, gruppi da 15 a 35 persone, Convenzioni)
Biglietto ridotto fascia B: € 3,00 (per gruppi oltre 35 persone con docente e/o accompagnatore, studenti universitari con libretto)
Biglietto ridotto fascia C: € 1,00 (Partecipanti ad eventi sportivi sul territorio di Montelupo Fiorentino e loro accompagnatori muniti di volantino promozionale distribuito e timbrato dalla società sportiva. Clienti di strutture ricettive e di somministrazione del territorio della Strada della Ceramica di Montelupo - Comuni di Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Capraia e Limite, Lastra a Signa - La gratuità si applica attraverso la presentazione alla biglietteria di titolo di soggiorno in una delle strutture aderenti o attraverso la presentazione di coupon promozionale timbrato dall'esercente.
Utilizzo delle pertinenze del Museo: € 1,00 (Inclusi residenti. Questo biglietto non comprende il costo dell'evento o del laboratorio didattico. In caso di visita al museo - con conseguente acquisto di biglietto di ingresso - la tariffa non si applica)

Biglietto gratuito Scuole: le classi delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado pubbliche o private, previa prenotazione (gli accompagnatori delle scuole hanno ingresso gratuito nelle seguenti proporzioni: per la scuola materna ed elementare: 1 accompagnatore ogni 10 alunni ofrazione di 10; per la scuola media di I e II grado: 1 accompagnatore ogni 15 allievi o frazione di 15. I gruppi di studenti di tutte le facoltà facoltà universitarie, delle Accademie di belle Arti e dei conservatori di musica in visita di studio previa prenotazione; la gratuità è estesa ai docenti accompagnatori

Biglietto gratuito Strada della Ceramica di Montelupo: Ambasciatori del museo: gestori e personale di strutture ricettive e di somministrazione del territorio della Strada della Ceramica di Montelupo (Comuni di Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Capraia e Limite, Lastra a Signa).
Clienti di commercianti e artigiani di Montelupo Fiorentino dei settori Ceramica, Terracotta e Vetro. La gratuità si applica attraverso la presentazione alla biglietteria di titolo di acquisto in uno degli esercizi commerciali aderenti o attraverso la presentazione di coupon promozionale timbrato dall'esercente.

Biglietto gratuito generico: minori di 18 anni, disabili e un familiare o altro accompagnatore, direttori e conservatori dei musei italiani e stranieri; il personale dei ruoli direttivi del Ministero dei Beni Culturali; i possessori di tessera ICOM valida per l'anno in corso, guide turistiche, giornalisti con tessera, soci Gruppo Archeologico Montelupo, dipendenti e organi del Comune di Montelupo, organi e Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione Museo Montelupo Onlus, Soci della Strada della Ceramica di Montelupo e delle Associazioni Amici del Museo Montelupo e del MMAB.

 

 

Consulta gli orari 

Orario estivo

da martedì a domenica dalle 10.00 alle 19.00

 

Il nuovo allestimento 

Al primo piano i vistoatori  sono accolti nella sala di familiarizzazione dotata di video e materiale informativo e a breve di strumentazioni interattive.

Nei corridoi del primo e del secondo  piano i manufatti ceramici sono disposti in modo da seguire un ordinamento per cronologia e tipologia secondo una linea del tempo resa chiaramente visibile attraverso la segnaletica.
 
Ciascuna delle nove sale è invece, dedicata ad un tema specifico: la mensa, il pozzo e gli scavi, le botteghe, il Rosso di Montelupo e i capolavori dei collezionisti, le esportazioni, la committenza, la farmacia storica e la sala dedicata ai più piccoli con ceramica che riporta animali e piante.

 Un museo accessibile ai ciechi e ipovedenti

Nel disegnare il nuovo allestimento è stato previsto un percorso tattile per ciechi (e non solo) ben preciso e delineato: per la prima volta non si ritaglia uno spazio in un museo già organizzato, ma è contestuale all’allestimento.

Il progetto è stato portato avanti grazie alla collaborazione con la dott. Monica Carfagni dell'Università di Firenze e con l’Unione Italiana Ciechi. L’esperienza di Montelupo, infatti, è rientrata in un più ampio progetto finanziato dall’Unione Europea chiamato T-Vedo che ha previsto interventi anche in altri prestigiosi musei italiani.

Sono stati individuati i tratti distintivi del museo per poi tradurli sia nel linguaggio braille lungo tutto il percorso, sia in elementi tattili (i fregi delle decorazioni nel loro meraviglioso mutare) e in una serie di oggetti realizzati grazie a una stampante tridimensionale che saranno presenti nelle otto Sale Tematiche. Il percorso condurrà i ciechi e gli ipovedenti a comprendere meglio i temi e le produzioni ceramiche della produzione di Montelupo che influenzò per secoli sia la vicina Firenze che tutto il bacino del mediterraneo.

Un museo a misura di bambino

Contemporaneamente si è lavorato su percorsi di visita dedicati ai bambini.

Lupo Zaffero, la mascotte del Museo, guida i piccoli visitatori in un percorso studiato appositamente per loro, attraverso schede didattiche collocate “ad altezza di bambino” in italiano e in inglese.

Inoltre, in alcune sale sono state create specifiche postazioni didattiche nelle sale della mensa, dei capolavori, della farmacia storica, del pozzo. Ai bambini poi è interamente dedicata la sala delle piante e degli animali.

La visita dei più piccoli sarà accompagnata anche da giochi e quiz che permettono di conoscere la ceramica in maniera intuitiva e divertente.

L’esperienza di Montelupo può essere esempio da seguire affinché i musei diventino fruibili a un pubblico sempre più allargato e possa svilupparsi un nuovo approccio alla didattica affinché i centri espositivi siano aperti anche ai più piccoli (educazione scolastica) a coloro che non hanno conoscenze approfondite.

Per saperne di più consulta il sito

Guarda il video: http://www.youtube.com/watch?v=-XYuS55KuGg