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La scuola nel parco

 

Immersa nel verde, progettata secondo i criteri dell’edilizia sostenibile e dotata di attrezzature e confort, la nuova scuola è un’opera degna di nota. Chi vi entra se ne rende immediatamente conto.

È un impegno importante per l’amministrazione, i tecnici del comune, le ditte che hanno realizzato l’opera, le insegnanti e la direzione scolastica, che hanno contribuito alla progettazione.

L’intervento, per un importo complessivo di 5.210.000 euro è stato  effettuato dal consorzio CITEP di Prato composto da ELLEBI COSTRUZIONI di Sarno, ma con sede operativa a Montelupo Fiorentino, Idrotermica Mazzei di Montelupo Fiorentino e Gramigni Gianluca impianti elettrici di Prato. Le piante sono state fornite da una ditta di Montelupo; l’azienda agricola Dolfi.


Il progetto della scuola di un edificio disposto su due piani con una sagoma caratterizzata da linee curve che hanno l’intento estetico di ricordare il fiume Arno che scorre vicino al Parco dell’Ambrogiana.

Tutte le classi sono pensate per essere in rapporto diretto con l’esterno, con ampie aperture sul verde e con un’adeguata illuminazione solare.
L’utilizzo di materiali innovativi e ad alto rendimento è una peculiarità del progetto della nuova scuola, assieme alla predilezione per materiali naturali, tanto che la quasi totalità della struttura portante sopra terra è realizzata in legno.

Altro aspetto che caratterizza il nuovo edificio è la quasi totale autosufficienza energetica: grazie all’utilizzo della geotermia non sarà necessario l’allaccio alla rete del metano e un sistema fotovoltaico dovrebbe garantire gran parte del fabbisogno di energia elettrica.


 Le peculiarità di questa struttura e la particolare attenzione che è stata posta nell’individuare adeguati materiali isolanti, rende l’edificio efficiente da un punto di vista energetico. Tanto per fare un esempio le finestre sono realizzate con doppi vetri fra i quali c’è un vuoto di circa 2 cm che è riempito di una sostanza termoisolante.

Scarica la presentazione della scuola