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IMU - ANNO 2017

Il giorno 18 DICEMBRE 2017 è scaduto il termine per il pagamento della rata a titolo di saldo IMU dovuta per l'anno 2017.

Coloro che non hanno effettuato il versamento entro tale data o lo hanno effettuato in maniera insufficiente, possono avvalersi, nei termini previsti dall'art. 13 del D.Lgs. n. 472/1997, della possibilità del "ravvedimento operoso", beneficiando della riduzione delle sanzioni.

Per effettuare il calcolo di quanto dovuto di IMU/TASI è possibile utilizzare il programma di calcolo rapido messo a disposizione gratuitamente, che permette di regolarizzare versamenti di imposta omessi o insufficienti (c.d. "Ravvedimento operoso"), beneficiando della riduzione delle sanzioni, nei termini previsti dall'art. 13 del D.Lgs. n. 472/1997.

Si invita a prendere visione della Guida al saldo IMU 2017.

Le aliquote da applicare per l'anno 2017 sono quelle approvate con Delibera del Consiglio Comunale n. 5 del 31/01/2017, che riconfermano nei fatti quelle stabilite per il 2016:

 

Aliquote

2017

Aliquota ordinaria, aree edificabili, terreni agricoli nonché terreni non coltivati, ed immobili diversi da quelli sotto indicati

0,90%

Immobili adibiti ad abitazione principale identificati nella categoria catastale A/1 - A/8 - A/9 e relative pertinenze (comprese le fattispecie assimilate di cui all’art. 5 del Regolamento Comunale per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale)

0,27%

Immobili identificati nella categoria catastale da A/1 a A/9 (abitazioni) e relative pertinenze, diversi dall’abitazione principale, a qualunque titolo utilizzati, escluso quelli concessi in uso gratuito a genitori o a figli (parenti in linea retta entro il primo grado) utilizzate come abitazione principale

1,06%

Immobili identificati nella categoria catastale da A/1 a A/9 (abitazioni) e relative pertinenze concessi in uso gratuito a genitori o a figli (parenti in linea retta entro il primo grado) utilizzate come abitazione principale, limitatamente ad una sola unità immobiliare

0,60%

 

Per effettuare il calcolo di quanto dovuto di IMU, viene messo a disposizione dei contribuenti, gratuitamente,

il programma di calcolo rapido.

 

Permangono le agevolazioni previste dalla Legge n. 208/2015 (Legge di Stabilità 2016) ed entrate in vigore lo scorso anno, che riguardavano, fra l'altro, gli immobili concessi in comodato d'uso gratuito fra genitori/figli, i terreni e gli immobili concessi in locazione a canone concordato.
 
Per usufruire:
-della riduzione al 75% dell'IMU dovuta sugli immobili concessi in locazione a canone concordato (stabilita dal comma 6bis dell'art. 13 del D.L. n. 201/2011);
-dell'applicazione della sola aliquota del 0,60% per gli immobili concessi in uso gratuito a genitori o a figli utilizzate come abitazione principale, limitatamente ad una sola unità immobiliare;
i contribuenti interessati devono presentare apposita comunicazione entro e non oltre il 18/12/2017, utilizzando il modulo messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale e scaricabile da "Documentazione".
 
Per usufruire della riduzione del 50% della base imponibile per le unità immobiliari, escluso quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, purché sussistano le condizioni previste dalla Legge n. 208/2015 (Legge di Stabilità 2016), deve essere presentata dichiarazione IMU entro il 30 giugno 2018.

E' possibile regolarizzare versamenti di imposta omessi o insufficienti (c.d. "Ravvedimento operoso"), beneficiando della riduzione delle sanzioni, nei termini previsti dall'art. 13 del D.Lgs. n. 472/1997.

 Documentazione:



Foto & video