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Cremazione

Categoria principale: Elenco Servizi
Creato Mercoledì, 08 Maggio 2013 14:50
Ultima modifica il Mercoledì, 28 Marzo 2018 08:47
Pubblicato Mercoledì, 08 Maggio 2013 14:50

La pratica funeraria della cremazione consiste nella riduzione del cadavere in polveri e cenere. Come la sepoltura nelle forme della inumazione e della tumulazione, la cremazione è una scelta prevista dalla legge per il trattamento finale del corpo dei defunti.

Essa può avvenire solo nel rispetto della volontà dal defunto e in forni crematori autorizzati secondo legge.

Come fare richiesta

L’autorizzazione alla cremazione, rilasciata dall’ufficiale di stato civile del comune di Montelupo Fiorentino per i decessi avvenuti nel territorio comunale, costituisce presupposto indispensabile affinché il servizio funerario possa eseguirla. Per autorizzare la cremazione, l’Ufficiale di Stato Civile del Comune ove è avvenuta la morte deve accertare le due seguenti condizioni indispensabili alla presenza dei familiari o dell’impresa funebre da loro delegata.

1 - L’esclusione del sospetto di morte dovuta a reato. A tal fine occorre il certificato o la dichiarazione in carta libera del medico necroscopo, dal quale risulti escluso il sospetto di morte dovuta a reato; in alternativa al certificato medico occorre il nulla–osta dell’Autorità Giudiziaria che deve contenere la specifica indicazione che il cadavere può essere cremato.

2 - La volontà di essere cremato da parte del defunto. Per questo occorre:

a) Testamento olografo reso esecutivo con pubblicazione notarile o estratto legale di disposizione testamentaria. Tale disposizione non vale in presenza di diversa dichiarazione successiva autografa del defunto.     Oppure

b) Certificazione di iscrizione ad una associazione di cremazione rilasciata dal rappresentante legale della stessa. Tale certificazione è annullata in presenza di diversa dichiarazione successiva autografa del defunto.    

Oppure, in mancanza di uno dei due requisiti ai punti a) e b) occorre che venga prodotta la c) Dichiarazione della volontà del defunto su carta resa legale di fronte ad un Ufficiale di stato civile (anche quello di residenza, se diverso) da parte del coniuge o, in difetto, del parente più prossimo; se concorrono più parenti dello stesso grado, occorre la maggioranza di questi. (Se sono due devono dichiarare entrambi).

A Montelupo Fiorentino l’autorizzazione alla cremazione comprende anche l’autorizzazione al trasporto del cadavere fuori comune fino ad un crematorio autorizzato.

Contestualmente alla autorizzazione alla cremazione occorre valutare la richiesta del tipo di trattamento delle ceneri, al quale sono dedicati i successivi capitoli di questa pagina.

Se il defunto era residente in altro comune l’ufficiale si stato civile del Comune di Montelupo Fiorentino invia immediatamente copia della dichiarazione dell’autorizzazione alla cremazione all’Ufficiale di S.C. del comune di residenza.

Tappe del procedimento

L’ufficiale di stato civile del comune di morte deve accertare la volontà del defunto per cui viene autorizzata la cremazione, in relazione al trattamento delle ceneri. Si distinguono tre tipologie di destinazione finale delle ceneri:

- Conservazione al cimitero. Se l’urna cineraria è destinata ad essere tumulata o depositata in un cimitero, l’Ufficiale di stato civile - contestualmente alla autorizzazione alla cremazione e al trasporto al crematorio - in base alla volontà del defunto attesta che la destinazione è la tumulazione o il deposito presso un cimitero. Se si tratta di un’area cimiteriale di Montelupo e in ogni altro caso certo si specifica anche quale cimitero, per evitare che gli interessati ricorrano ad una ulteriore autorizzazione per la destinazione finale precisa, che dovrebbe essere rilasciata dal responsabile del cimitero di destinazione. Se la volontà fosse quella di inumare l’urna cineraria, tale pratica è considerata una dispersione delle ceneri e regolata come descritto al relativo punto successivo. Nel caso di conservazione delle ceneri (ma non in quello per la dispersione) l’accertamento della volontà del defunto, in mancanza di disposizione testamentaria o certificazione della Società di Cremazione, avviene attraverso la dichiarazione del coniuge o della maggioranza dei parenti del grado più prossimo (come per l’autorizzazione alla cremazione).

- Conservazione per affidamento. L’urna cineraria può essere affidata ad una persona (qualunque persona – o più di una - designata con testamento, o con dichiarazione scritta da parte dei familiari o da parte dello stesso affidatario; la stessa persona non può essere destinatario di più di tre urne. Per tale affidamento è competente il comune di residenza dell’affidatario. La persona affidataria dichiara di accettare l’affidamento e dichiara la destinazione finale delle ceneri da conservare. Se residente a Montelupo, dove pure viene autorizzata la cremazione, nello stesso atto o contestualmente si attestano le generalità e la residenza dell’affidatario, nonché la dichiarazione del luogo dove saranno conservate le ceneri Se l’affidatario non è residente, pur rilevando la volontà del defunto di affidare le ceneri a quella persona, occorrerà l’autorizzazione da parte del comune di residenza. Nel caso dell’affidamento, la volontà del defunto è stabilità come nel caso precedente e pertanto vale anche la dichiarazione del coniuge o della maggioranza dei parenti del grado più prossimo. L’affidatario designato può rinunciare davanti all’ufficiale di stato civile che ha autorizzato la cremazione: in questo caso, se non vi sono altre persone e se il defunto non aveva espresso la volontà di disperdere le ceneri, l’urna andrà al cimitero (depositata o tumulata). Se l’affidatario ha il compito di disperdere le ceneri è indispensabile l’autorizzazione specifica di ci al punto successivo. In allegato a questa pagina si trova un modello di dichiarazione dell’affidatario residente a Montelupo, per un congiunto la cui morte è avvenuta altrove.

- Dispersione delle ceneri. A differenza della conservazione, per la dispersione delle ceneri occorre che “la volontà del defunto sia stata espressa”: non basta pertanto la dichiarazione del coniuge o dei congiunti, ma è indispensabile il testamento (estratto legale notarile) o una dichiarazione scritta o che la volontà risulti essere stata sottoscritta con l’iscrizione ad una società di cremazione. Anche il seppellimento dell’urna cineraria (inumazione) in un cimitero è considerata dispersione; per questa scelta occorrerà accertare che l’urna sia stata realizzata in materiali biodegradabili. L’Ufficiale di stato civile del Comune di Montelupo per i decessi avvenuti nel suo territorio, quando accerta la volontà della dispersione ne dà atto nella stessa autorizzazione alla cremazione e contestualmente, autorizza la dispersione nel sito prescelto, tra quelli dove è consentita. La dispersione delle ceneri nell’ambito del territorio comunale è autorizzata dall’Ufficiale di SC, per una delle seguenti destinazioni possibili, scelta secondo la volontà del defunto. Aree pubbliche: in lato sinistro del fiume Arno, località Antinoro, a valle del ponte sul fiume a Camaioni, nel tratto indicato dal piano regolatore cimiteriale; oppure in lato sinistro del torrente Pesa nell’area limitrofa al Campo sportivo di Turbone, sempre lungo i tratti indicati dal piano regolatore cimiteriale; nelle aree cimiteriali all’interno del cinerario comunale e nel giardino della rimembranza appena saranno realizzati. Aree di proprietà privata: a distanza di almeno 200 metri da edifici e con il consenso del proprietario. Per la dispersione in altro comune, qualora il familiare o affidatario non produca una autorizzazione del Comune di destinazione e neppure tale autorizzazione sia ottenibile d’ufficio, e in tutti i casi in cui non risulta chiaro o possibile nei tempi dati autorizzare il sito di destinazione dove le ceneri potranno essere disperse, l’ufficiale di stato civile si limita ad autorizzare solo la disperdibilità, cioè il nulla-osta affinchè le ceneri possano essere disperse in luogo successivamente definito.

Quando sarà realizzato il manufatto definito “luogo della memoria” in almeno un’area cimiteriale di Montelupo Fiorentino, in base al regolamento, vi si potranno affiggere targhe in ceramica riportanti il nome, la data di nascita e di morte, ed eventualmente una foto delle persone decedute a Montelupo o residenti a Montelupo, per le quali si è scelto la cremazione.

Dove rivolgersi

Ufficio Stato Civile

Località: Montelupo Fiorentino

Indirizzo: Viale Cento Fiori, 34

Responsabile dell'informazione:

Ufficio Unico Amministrativo - urp@comune.montelupo-fiorentino.fi.it

Numero verde (gratuito anche da cellulare): 800 219 760