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A marzo si aprono le porte dell’Ambrogiana

Il ciclo di iniziative “Primavera in villa” propone un ricco calendario per vivere il complesso mediceo da marzo a giugno.


“Era tanto che aspettavo un’occasione così”. Pensando a “Primavera in Villa” viene in mente un vecchio adagio pubblicitario.  Erano 130 anni che Montelupo aspettava questa occasione, quella di poter aprire le porte della villa Medicea per far entrare liberamente i cittadini e i visitatori.

Intorno a questo luogo la curiosità e l’interesse sono elevati. Lo dimostrano le tante richieste che arrivano all’amministrazione comunale e ancor di più il numero dei partecipanti all’Abbraccio alla villa, organizzato nel 2017.


In quel caso si trattò di un’occasione unica. Oggi, grazie ad una convenzione firmata dal comune di Montelupo con il Demanio, è possibile aprire alla popolazione questo spazio con iniziative ed eventi dal taglio più disparato.

Un po’ perché il ciclo di appuntamenti inizia con il mese di marzo e un po’ perché vuole essere l’inizio di una nuova stagione, il nome individuato è “Primavera in villa”.

Il calendario di iniziative a cui l’amministrazione sta lavorando da tempo ha l’obiettivo di mostrare la villa, di farne vivere le diverse anime e di far comprendere alle persone sia lo stato in cui questo spazio è stato lasciato e le sue infinite potenzialità.

Varcare il portone che separa il complesso dal parco cittadino di 8000 metri quadri che la circonda, vuol dire compiere un viaggio nella storia della villa, nella sofferenza di quello che fu un ospedale psichiatrico giudiziario e anche guardare alle prospettive future.

Per narrare questi aspetti e supportare le visite guidate sono stati realizzati tre documentari video con interviste e testimonianze di coloro che hanno vissuto in questo luogo o che lo hanno studiato.

I video riguarderanno dunque: la storia medicea, gli aspetti architettonici e le vicende dell’ospedale psichiatrico giudiziario. Essi saranno collocati in altrettanti spazi significativi per la tematica affrontata, in un’ambientazione che  amplifica ancora di più le suggestioni del video.

Vediamo nel dettaglio quali sono gli appuntamenti previsti.


Visite guidate

  1. L’associazione Pro Loco realizzerà visite guidate nei giorni: 9 e 30 marzo, 13 e 27 aprile, 11 e 25 maggio con due turni, alle 10.30 e alle 11.30; il numero massimo è di 30 persone. Per le visite sarà data priorità ai cittadini di Montelupo, i non residenti saranno messi in lista di attesa e chiamati qualora rimangano posti disponibili.  È, inoltre, richiesto di essere associati alla Pro Loco di Montelupo;  chi non lo è, può fare la tessera al costo di 5 euro anche il giorno stesso della visita. È  possibile iscriversi a partire dal 1 marzo contattando il MMAB al numero 0571/51352 dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.
  2. La Fondazione Museo Montelupo organizza, inoltre, visite a pagamento aperte a tutti, a cura di una guida professionale su richiesta per gruppi composti minimo da 15 persone, massimo da 30 persone. Si possono iscrivere anche i singoli cittadini e il tour verrà effettuato al raggiungimento del numero minimo. Il costo è di 10 euro, ridotto 5 euro per i residenti (in questo caso non è richiesta l’iscrizione alla Pro Loco). Anche in questo caso è  possibile iscriversi a partire dal 1 marzo contattando il MMAB al numero 0571/51352 dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00.

I convegni e la giornata del FAI

Il programma prevede tre appuntamenti di rilievo a carattere culturale.

Sabato 16  marzo la villa sarà teatro di un  convegno dal titolo “Villa dell’Ambrogiana: verso la riconquista dell’identità culturale”, promosso dal comune di Montelupo assieme al Club UNESCO di Vinci e con il supporto di Promo PA Fondazione con l'obiettivo di avviare una riflessione attraverso un percorso di partecipazione per il riconoscimento del complesso mediceo dell'Ambrogiana quale patrimonio dell'UNESCO da inserire nella rete seriale delle ville e giardini medicei.
Lo stesso giorno sarà presentato lo studio di fattibilità della villa, realizzato dalla società P&M Architecture _ CoopCulture di Venezia, vincitrice del bando, manifestazione di interesse, promosso dal Demanio dello Stato nel settembre 2017.
Sabato 23 marzo all’interno del complesso si terrà un’iniziativa promossa dall’associazione Auser e dal comune di Montelupo, un convegno “PAROLE TRADITE - Fra informazione e disinformazione”, sono chiamati ad intervenire giornalisti della stampa regionale e internazionale. Il convegno è aperto a tutti (fino ad esaurimento posti) e si terrà dalle 10.00 alle 14.00; alle 15.00 è prevista una visita guidata.
Domenica 19  maggio: giornata di apertura speciale promossa in collaborazione con il FAI regionale.

Gli eventi

Al fine di attirare un pubblico  eterogeneo sono stati pensati anche eventi sportivi e spettacoli.
Domenica 10 marzo il cortile e i giardini del complesso dell’Ambrogiana saranno attraversati dagli oltre 600 atleti che partecipano alla “Empoli Half Marathon”.
Martedì 30 aprile alle 21.30  in occasione delle giornate Unesco del Jazz, la villa ospiterà il “Pino Daniele Jazz Project” promosso in collaborazione con Empoli Jazz (evento da confermare).
Sabato 15 giugno si terrà la “Cena con Leonardo” , evento a tema con spettacolo teatrale, per celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci.
Giovedì 20 giugno, come anteprima di Cèramica, l’amministrazione ha idea di organizzare un concerto di un importante artista nazionale, i cui dettagli sono ancora in corso di definizione.

Ancora in fase di progettazione sono anche gli interventi e le installazioni che animeranno la Villa Medicea il 21, 22 e 23 giugno, durante Cèramica.


Il commento del sindaco Paolo Masetti

«Per me “Primavera in Villa” è un sogno che si avvera. Riusciamo ad aprire questo luogo alla città e lo apriamo così com’è, senza alcun intervento di miglioria se non quelli strettamente funzionali allo scopo. Questo per restituire anche l’atmosfera che caratterizza questo luogo, bellissimo, denso di storia e ferito.  Possiamo pensare agli sviluppi futuri solo prendendo consapevolezza dello stato attuale delle cose, al fine di individuare un progetto sostenibile economicamente e che ci permetta di vivere per sempre la villa così come potremo fare in questo periodo.  Ringrazio il Demanio per aver accolto la nostra richiesta – non è affatto cosa scontata – e i tanti soggetti che assieme a noi concorrono alla definizione e alla gestione delle iniziative. Si tratta di uno sforzo enorme ed importante per l’amministrazione comunale, ma riteniamo sia giusto farlo proprio per la grande attenzione dei cittadini montelupini, e non solo,  nei confronti di un patrimonio che dovrò tornare ad essere di tutti. Per questo abbiamo pensato il calendario di “Primavera in villa” come un programma in divenire».



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