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Bilancio 2017 approvato in tempi rapidi. Tributi invariati rispetto al 2016

Innalzata la soglia di reddito per gli esenti dal pagamento dell’Irpef

Il Consiglio Comunale di Montelupo Fiorentino ha approvato ieri sera il bilancio di previsione 2017–2019, con i voti favorevoli della maggioranza e contrari dell’opposizione.

Il bilancio di Montelupo supera i 14 milioni di euro che al netto della gestione dei rifiuti scende al di sotto dei 12 milioni di euro.

Per quanto riguarda le entrate tributarie gli introiti sono così articolati :

-        TASI - 60.000 euro

-        IMU – 2.690.000 euro

-        TARI – 2.557.000 euro

-        Addizionale IRPEF – 1.380.000 euro

I servizi a domanda individuale sono coperti per circa il 60,85% dai pagamenti diretti dei cittadini, il restante dalla fiscalità generale.

Per entrare nel dettaglio ne abbiamo parlato con l’assessore al bilancio Lorenzo Nesi.

Nel 2017 sarà innalzato il livello di tassazione a carico dei cittadini?

Con un grande sforzo di analisi delle risorse e razionalizzazione abbiamo mantenuto invariato il quadro tributario 2016.

Pertanto non sono previsti aumenti per IMU, TASI e TARI.

Questo anche grazie all’attenzione e ai puntuali controlli sulla veridicità delle posizioni fiscali dichiarate dai cittadini di Montelupo. Puntiamo, voglio essere chiaro, non con intento sanzionatorio ma educativo, a ricondurre tutti al rispetto delle regole di convivenza, eliminando eventuali sacche di elusione tributaria, perseguendo fini di necessaria giustizia ed equità fiscale.

Inoltre, per andare incontro alle esigenze dei pensionati in particolare a cui sono già stati indirizzati aumenti dal bilancio dello Stato, abbiamo alzato di mille euro il tetto di esenzione per l’applicazione dell’addizionale IRPEF, anche su sollecitazione delle parti sociali.

Rimangono invariate anche le tariffe per i servizi a domanda individuale, come ad esempio mensa e trasporto scolastico, con un contributo significativo da parte delle casse comunali.
Riguardo alla tariffa sui rifiuti, campo in cui è appena stata certificata la raccolta differenziata dell’anno 2015 alla incredibile percentuale di 91.8%, vengono recepite le misure della legge sulla lotta allo spreco alimentare, con possibilità di devolvere gli scarti anche alle Onlus che si occupano di animali. Invito le aziende che trattano alimenti a prendere dimestichezza con questo tipo di agevolazione che sono certo aumenterà negli anni la sua importanza.

La TARI si pagherà in rate di uguale importo con scadenza 30 aprile, 15 luglio e 15 novembre.

Grandi opere: quali sono i progetti di breve e medio periodo?

Sono anni di profondo cambiamento per la città, di gestazione per progetti chiusi nel cassetto dei sogni da troppo tempo, e destinati ad avere una ricaduta sostanziale per Montelupo. Per molti di questi interventi, tuttavia, il comune non è l’unico attore; anzi in molti casi ha più una funzione di coordinamento e di raccordo. Mi riferisco ai grandi progetti di cui parliamo da tempo:

-        la valorizzazione del complesso mediceo dell’Ambrogiana a seguito del trasferimento degli ultimi pazienti; il comune ha un ruolo di coordinamento del gruppo che dovrà elaborare le possibili soluzioni progettuali;

-        realizzazione del nuovo ponte sull’Arno in località Fibbiana, opera per cui il Governo e ANAS hanno stanziato le risorse necessarie;

-        la costruzione del secondo lotto della scuola Margherita Hack finanziata in parte da risorse regionali e in parte da risorse comunali, per cui è già stato approvato il progetto esecutivo;

-        la rigenerazione urbana dell’area Colorobbia/Vas di via Gramsci; è un intervento privato, che il Comune segue con interesse perché finalizzato al recupero di una zona industriale e alla realizzazione di una “cittadella dei saperi”, collegata alle lavorazioni tipiche della città.

Per quanto riguarda gli investimenti in sicurezza e infrastrutture quali sono le priorità per il 2017?

La prima opera importante che partirà nel 2017, di cui abbiamo già approvato il progetto esecutivo, è la grande rotonda a 5 vie sulla SS67 tra via fratelli Cervi, via delle Croci e la zona industriale. Il cui costo è di 450.000 euro.

Proseguiremo la riqualificazione di via fratelli Cervi, collegata agli interventi di recupero della ex Vae e della ex Vetreria Etrusca, con l’implementazione del sistema di piste ciclabili.

Stiamo ultimando i lavori per la dotazione di un sistema di videosorveglianza sofisticato che interessa 44 luoghi critici della città sia da un punto di vista della viabilità che da della sicurezza.

Infine - e qui si tratta di un’attività che si colloca a mezza strada fra la promozione e i lavori pubblici – riprenderemo le attività di valorizzazione del centro storico: sia attraverso interventi di riqualificazione strutturale, che con azioni mirate di sostegno.

Ci sono altri aspetti degni di nota che avranno un impatto sulla città?

Anche se viene da sorridere, dire che in base alle previsioni, oltre alle opere già citate, il 2017 sarà “l’anno delle asfaltature”.
Sono stati stanziati 1.120.000 euro per interventi sulle manutenzioni che riguardano:

-        rifacimento del fondo delle 10 strade più danneggiate del territorio (oltre 350.000 euro);

-        la messa in sicurezza del reticolo idraulico minore, al fine di prevenire allagamenti in caso di piogge abbondanti (250.000 euro);

-        il primo stralcio dell’intervento di recupero del palazzo comunale, con attenzione all’antisismica, al ridisegno degli spazi dell’URP, al risparmio energetico;

-        la realizzazione di un’area dedicata agli orti sociali, nell’ambito del bando “Mille Orti in Toscana”;

-        la sistemazione del fondo sintetico del campo da calcio grande nella zona sportiva delle Graziani.

Un’ultima domanda relativa alla macchina comunale. Quanto incide il suo costo sul bilancio dell’ente?

La dotazione dell’Ente è al momento di 68 dipendenti, un numero notevolmente inferiore rispetto ai 76 previsti dalla pianta organica,e di quello che emerge dal raffronto con la media nazionale dei Comuni tra i 10 e i 20mila abitanti, secondo cui Montelupo ne dovrebbe addirittura avere 79

Personale che cerchiamo di motivare e incentivare in ogni modo, e che ci ripaga con impegno, dedizione e professionalità e a cui va il mio grazie come delegato all’organizzazione. La spesa annuale per le risorse umane è di 2.600.000 euro.

Il 2017 e il 2018 saranno caratterizzati da profondi cambiamenti nella struttura; infatti andranno in pensione alcuni dipendenti che rivestono posizioni cruciali e stiamo già lavorando ad una corposa riorganizzazione.