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Giornata contro la violenza sulle donne

Creato Venerdì, 18 Novembre 2016 08:21
Ultima modifica il Lunedì, 21 Novembre 2016 11:07
Pubblicato Venerdì, 18 Novembre 2016 08:21

Una diretta radio dal MMAB per parlare di violenza sulle donne anche alle generazioni più giovani. L’idea nasce dalla collaborazione fra il comune di Montelupo, il Consiglio Comunale dei ragazzi l’associazione “Coltiviamo la cultura in genere” e Orme Radio

 Parlare di violenza sulle donne non è semplice, farlo in modo da arrivare a tutti, anche ai ragazzi più giovani è ancora più complesso.

L’amministrazione comunale di Montelupo si è interrogata su come riuscire ad affrontare questo tema in un modo che ne rimanesse traccia e che l’evento promosso in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne avesse una ricaduta effettiva sulla comunità.

I ragazzi sono degli interlocutori privilegiati in tal senso. In primo luogo sensibilizzare i più giovani vuol dire creare una diversa coscienza negli adulti di domani e quindi contribuire a sviluppare una differente sensibilità. Inoltre sono una cassa di risonanza per le famiglie.

Da qui nasce l’idea di coinvolgere i membri del Consiglio comunale dei ragazzi nella realizzazione di una trasmissione in diretta su Orme Radio.

Si tratterà di una puntata speciale dal MMAB di “Nuove Generazioni”, la trasmissione condotta dall’associazione “Coltiviamo la cultura in genere”.

Prima della trasmissione che si terrà al MMAB dalle 18.00 alle 20.00, si terrà un incontro di preparazione alla serata nel corso del quale saranno introdotti alcuni temi di riflessione.

Alle domande e alle sollecitazioni dei ragazzi, dei conduttori e anche del pubblico risponderanno esperti delle due associazioni che sul territorio si occupando di violenza sulle donne: Llilith e Frida.

«Il tema della violenza sulle donne ci riguarda tutti, fosse altro per comprendere e decodificare le notizie di femminicidi. – afferma l’assessore alle politiche sociali, Marinella Chiti - I dati forniti dalla Asl in merito all’andamento del “codice rosa” sul nostro territorio non sono certo incoraggianti. Come amministrazione riteniamo necessario operare per ricostruire una cultura di rispetto che vada oltre stereotipi ormai desueti. È impensabile che un certo tipo di abbigliamento venga ritenuto un attenuante in caso di violenza. Ecco noi dobbiamo lavorare prima di tutto per scardinare questo senso comune. Abbiamo trovato in Orme Radio e nell’associazione “Coltiviamo la cultura in genere” due interlocutori disponibili e attenti con cui realizzare un progetto innovativo»

Tutti i cittadini, dunque, possono prendere parte alla diretta radio che sarà trasmessa dal MMAB dalle 18 alle 20 di mercoledì 23 novembre. Inoltre avranno modo di riascoltare on line la puntata della trasmissione.

IL CONSIGLIO COMUNALE DEI RAGAZZI

Si tratta di un progetto che viene portato avanti a Montelupo da 7 anni e si rivolge ai ragazzi di prima e seconda media. In tutto sono circa 30 i ragazzi che ne fanno parte. Le attività si svolgono sia all’interno che all’esterno della scuola. In orario scolastico vengono approfonditi temi legati all’educazione civica e ai diritti. Nei momenti al di fuori della scuola portate avanti molteplici attività, spesso proposte dagli stessi partecipanti. Il momenti di ritrovo è il lunedì dalle 15.30 alle 17.30 al MMAB

«Il nostro intento è coinvolgere più che insegnare ed è quindi indispensabile parlare lo stesso linguaggio dei ragazzi. Quando abbiamo presentato loro l’idea della trasmissione radiofonica ci hanno guardato sorpresi, in particolare per l’argomento di cui sentono parlare, ma che è molto complesso da affrontare», spiga Antonio Di Pietro, coordinatore pedagogico del progetto.

NUOVE GENERAZIONI.

Il programma è gestito dall’Associazione “Coltiviamo La Cultura In Genere”, attiva sul territorio da circa due anni, che si propone di veicolare la cultura di genere in ogni sua forma e manifestazione – letteratura, cinema, arte, fotografia, musica, fumetti ecc. – e, nello specifico, di combattere il razzismo e l’omofobia, la violenza di genere in ogni sua forma, in un momento in cui ognuno di questi fenomeni sta conoscendo una fase di preoccupante intensificazione.

Per parlare di tutto ciò oscilleremo continuamente tra l’alto e il basso, il sacro e il profano: cultura “alta” e focus sui diritti coesisteranno nella nostra trasmissione “arcobaleno” con tutto ciò che è pop (serie televisive, cartoni animati, musica). Riflessione, analisi, ironia, autoironia e buona musica!

«La modalità che utilizzeremo per la conduzione della trasmissione di mercoledì sarà quella di proporre letture molto brevi inerenti al tema che serviranno come spunto per i ragazzi per porre le domande agli esperti coinvolti. Quindi non sarà una conferenza precostituita, ma seguirà gli interessi e le suggestioni dei ragazzi.
Il titolo della puntata sarà “Chi ha paura di Barba Blu?”. Quando abbiamo cominciato a riflettere su questo tema la figura di Barba Blu si è presentata più e più volte», spiega Aglaia Viviani dell’associazione.

Segnaliamo in oltre…

 Il 25 novembre, sempre al MMAB, si terrà un’altra iniziativa promossa dall’associazione Auser, alle ore 171.5 si terrà lo spettacolo “Un amore così grande”, che ripercorre la storia d’amore fra Antonio Gramsci e Giulia Schucht