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Mobilità sostenibile e sicurezza stradale vanno di pari passo

Creato Martedì, 20 Settembre 2016 11:14
Ultima modifica il Lunedì, 26 Settembre 2016 07:51
Pubblicato Martedì, 20 Settembre 2016 11:14

Il 21 settembre la Polizia Municipale dell’Empolese Valdelsa aderisce al progetto EDWARD

Edward è un acronimo che sta per European Day Without A Road Death. Si tratta di una campagna promossa dalla Commissione Europea con l’obiettivo di ridurre il numero dei morti e dei feriti sulle strade europee.

Governi, cittadini, scuole, università, enti o associazioni sono invitati a organizzare attività di sensibilizzazione ed eventi, da tenersi mercoledì 21 settembre, durante la Settimana Europea della Mobilità, che possano stimolare un ripensamento delle abitudini e degli atteggiamenti degli utenti della strada: l’obiettivo è che il 21 settembre in UE non ci siano morti su strada. In Italia siamo passati da 4731 morti sulla strada nel 2008 a 1616 nel 2013: una consistente riduzione anche se ancora contiamo in media più di 4 morti ogni giorno sulla strada.

Il Comune di Montelupo Fiorentino, con l’adesione alla settimana europea della mobilità sostenibile si è fatto anche promotore nei confronti degli altri comuni dell’Unione per quanto riguarda il progetto Edward.

Il comandante della Polizia Municipale, Annalisa Maritan, ha raccolto l’invito e previsto per la giornata di domani, 21 settembre, una serie di azioni mirate in accordo con quanto indicato dalla Commissione Europea.

«Il nostro compito principale è quello di operare per garantire la sicurezza sulle strade. Domani tuttavia intensificheremo in tutti gli 11 comuni dell’Empolese-Valdelsa i controlli per verificare il corretto utilizzo di cinture di sicurezza, caschi di protezione e telefoni delle persone che sono alla giuda di veicoli. Comportamenti corretti in tal senso possono salvare la vita delle persone», specifica Annalisa Maritan.

Secondo le indagini, il comportamento del conducente continua a rappresentare il più grande ostacolo per il raggiungimento dell’obiettivo fissato dall’UE della riduzione del 50 per cento dei decessi e delle lesioni stradali entro il 2020 rispetto ai dati del 2010: distrazione, cattive condizioni del veicolo, guida in stato di ebbrezza, uso del telefono cellulare e mancato rispetto delle infrastrutture progettate per gli altri utenti della strada sono i principali motivi di incidentalità sulle strade europee.

Il progetto EDWARD rappresenta un momento di sensibilizzazione e si rivolge agli automobilisti, ma anche a ciclisti e pedoni, le cui decisioni spesso mettono a repentaglio la sicurezza propria e degli altri utenti, ad esempio ignorando le regole della strada o prendendo scorciatoie rischiose.

«Mobilità sostenibile e sicurezza stradale sono due aspetti che spesso procedono di pari passo e ci è sembrato un segnale importante quello di proporre a tutti i comuni dell’Unione l’adesione alla campagna di sensibilizzazione EDWARD.

Purtroppo nel nostro territorio sono ricorrenti gli incidenti gravi e con esiti mortali, l’ultimo in ordine di tempo ha interessato proprio un cittadino di Montelupo Fiorentino.

È necessario creare infrastrutture tali da garantire una maggiore sicurezza: marciapiedi, piste ciclabili, rotonde, ma anche restringimenti di carreggiata e anche il tanto criticato autovelox.

Tuttavia è necessario anche educare i cittadini, chi ha la patente da anni e ha acquisito nel tempo molte cattive abitudini e soprattutto i ragazzi delle scuole», affermano Lorenzo Nesi e Andrea Salvadori, rispettivamente assessori all'ambiente e alla mobilità del comune di Montelupo Fiorentino.

Un tema questo nei confronti del quale il comune di Montelupo ha una particolare sensibilità, anche perché la Statale 67 è un’arteria molto transitata e fino a qualche anno fa (prima della realizzazione delle rotonde e dell’installazione dei misuratori di velocità) con un altro numero di incidenti.

Proprio al fine di sensibilizzare le persone a comportamenti corretti domenica scorsa è stata invitata a prendere parte alla “domenica senza auto” anche l’associazione familiari vittime della strada.

Gli hashtag per seguire e partecipare alla discussione europea sono #ProjectEdward e #mobilityweek

Ulteriori informazioni sono disponibili su https://www.tispol.org/edward http://www.mobilityweek.eu