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Giunta Masetti: un bilancio dei primi sette mesi d’attività

Quale è la scelta più importante che ha fatto nei primi mesi del mandato? Quali i primi provvedimenti che prenderà dall'inizio del 2015? Che cosa si augura per la città di Montelupo nel 2015?
Video intervista del sindaco Masetti...


La fine dell’anno è spesso tempo di bilanci. Il sindaco Paolo Masetti, traccia un resoconto dei primi sette mesi del suo mandato.

Se dovessimo trovare una cifra distintiva dei primi mesi della nuova amministrazione guidata dal sindaco Paolo Masetti, questa sarebbe certamente la condivisione e il confronto serrato con i cittadini.

Un dato numerico rende chiaramente l’idea di questo approccio: in sette mesi il sindaco ha ricevuto circa 250 cittadini.

A questa attività si sono aggiunti anche gli incontri della giunta nelle frazioni, iniziati nel mese di novembre e che proseguiranno all’inizio del nuovo anno.

«È mia abitudine ascoltare e cercare di comprendere la situazione al fine di formarmi un’idea precisa di una realtà e quindi programmare nel dettaglio le azioni da attuare. Ecco perché in questi primi mesi del mio mandato ho dato molta importanza alla funzione di ascolto e di condivisione con i cittadini. Avevo e ho la necessità di “misurare la temperatura” di Montelupo di comprendere quali siano i bisogni primari della città e della popolazione.
Certo in molti casi le questioni poste riguardavano dettagli e situazioni specifiche, ma tante altre volte l’incontro e il confronto con i cittadini è stato utile per avviare una riflessione più ampia che investe scelte di lungo periodo
», spiega Masetti.

In questi ultimi mesi l’amministrazione ha viaggiato a due diverse velocità: da un lato è stata posta particolare attenzione alle segnalazioni dei cittadini e alle attività di manutenzione, dall’altro si è avviato un percorso articolato di progettazione che ha interessato e che interessa alcune questioni cruciali.

CENTRO STORICO. Lo slogan “Montelupo al centro” sintetizza le intenzioni della Giunta: lavorare per rivitalizzare il centro cittadino e nel contempo riportare Montelupo al centro dell’interesse dei propri abitanti e anche di possibili visitatori esterni.
A tal fine è stato avviato un percorso partecipato che ha determinato una maggiore lentezza nella fase di partenza, ma che condurrà certamente all’attuazione di scelte condivise fra amministrazione, associazioni di categorie e cittadini indispensabili per dare un nuovo slancio alla città.
All’inizio di dicembre si è riunito il LABORATORIO PERMANENTE per la rivitalizzazione del centro storico che vede coinvolti i cittadini assieme ai tecnici comunali e ai rappresentanti delle diverse categorie economiche.
Agevolazioni di carattere tributario, contributi economici, incremento delle attività promozionali, interventi strutturali di riqualificazione del centro, potenziamento dei servizi per i turisti sono solamente alcune delle attività individuate come priorità. Alcune di queste saranno  attivate già a partire dai primi mesi del 2015.

COSTRUZIONE DI UNA RETE DI RELAZIONI CON LE ASSOCIAZIONI DEL TERRITORIO. Il tessuto associativo di Montelupo Fiorentino è articolato e variegato. Lo scambio fra l’amministrazione e  le associazioni, così come la collaborazione fra le diverse realtà ha una ricaduta positiva per la città. In questi primi mesi è stato possibile attuare progetti importanti volti alla sensibilizzazione della popolazione, ma anche al cercare soluzioni concrete ai bisogni delle famiglie. Un esempio virtuoso in tal senso è rappresentato dall’iniziativa BIMBINSIEME  che prevede una sorta di “campo gioco invernale” per ragazzi da 6 a 10 anni durante le vacanze di Natale.
Nel contempo l’amministrazione ha approvato un regolamento che prevede la costituzione dell’albo delle associazioni e istituisce il “volontariato civico”.

PROTEZIONE CIVILE. Gli ultimi mesi hanno messo a dura prova il territorio nel suo complesso per quanto riguarda le emergenze ambientali evidenziando la necessità di potenziare e organizzare il sistema di protezione civile territoriale.
Il comune di Montelupo, grazie ad un finanziamento della Regione Toscana, ha avviato da pochi giorni un percorso volto alla stesura partecipata con i cittadini del Piano di Protezione civile.
«Quello della Protezione Civile e della sicurezza dei cittadini è un tema a me molto caro: ho potuto constatare personalmente come in caso di emergenza sia indispensabile avere un’idea chiara di come intervenire, con la definizione di ruoli e competenze. Inoltre più i cittadini sono coinvolti attivamente e sono consapevoli più la risposta è rapida», continua ancora Masetti.

LAVORI PUBBLICI. In questi sette mesi sono andati a completamento alcuni lavori già individuati dalla precedente amministrazione e nello stesso tempo sono iniziati nuovi interventi. In particolare in questo momento sono in corso:
▪ ultimazione dell’intervento di sistemazione del MMAB con alcune opere di carattere strutturale nella parte posteriore dell’edificio e realizzazione di percorsi specifici museali destinati a non vedenti e ipovedenti.
▪ lavori di sistemazione dei cimiteri di Pulica, San Vito e Samminiatello per un importo complessivo di 55.000 euro (appalto in corso)
▪ manutenzione straordinaria del cimitero del capoluogo. Sono in atto i lavori propedeutici per consentire il posizionamento del cantiere. Il costo complessivo è di 180.000 euro
▪ illuminazione pubblica. Prosegue l’attività di efficentamento dell’illuminazione con particolare attenzione alla frazione di Fibbiana. Il costo di questa opera è di 50.000 euro
▪ realizzazione del percorso pedonale lungo via della Pesa che collega le zone di Graziani e Turbone. È in corso la gara di appalto.

È possibile verificare quali sono i lavori pubblici in atto sul territorio grazie ad una funzionalità del sito internet: la mappa interattiva dei lavori pubblici: http://www.comune.montelupo-fiorentino.fi.it/index.php/mappa

LE GRANDI OPERE PER IL FUTURO. «In questi primi mesi del mio mandato ho cercato di porre le basi per realizzare due opere strategiche per la città di Montelupo di cui si parla da anni; la loro attuazione è per buona parte indipendente dalle decisioni comunali, anche se il territorio di Montelupo ne è interessato in maniera importante.
▪ La prima questione riguarda la Villa Medicea
È di pochi giorni fa la notizia che effettivamente entro la Primavera 2015 l’ospedale psichiatrico giudiziario sarà definitivamente chiuso e il complesso dell’Ambrogiana potrebbe tornare disponibile per funzioni di tipo “civile”.
Auspico in primo luogo che venga trovata una soluzione dignitosa per tutti gli internati avviando ognuno di loro ad un percorso di reinserimento nella società e che siano tenute in conto le professionalità degli operatori sanitari e della Amministrazione penitenziaria che in tutti questi anni hanno operato con dedizione e senso di responsabilità.
Per quanto riguarda, invece, la Villa Medicea il mio obiettivo è quello di individuare  in collaborazione con il consiglio comunale e con il supporto di Stato e Regione un concreto progetto di sviluppo futuro, coerente con la natura del territorio.

▪ L’altro auspicio che ho per la mia città è che nel 2015 si cominci a parlare in maniera seria e concreta della realizzazione del nuovo Ponte di Fibbiana.
So che questa opera è da anni in cantiere e che potrebbe sembrare un desiderio impossibile, ma la situazione è decisamente mutata rispetto al passato e possiamo pensare di avere in tempi brevi almeno un progetto concreto
Tutti obiettivi che si possono raggiungere, in una situazione generalizzata di crisi, solo se l'intera comunità sarà capace di essere tale, al di là delle normali dinamiche di contrapposizione.
Il lavoro di questi primi mesi è stato possibile grazie all'impegno ed alla professionalità del personale comunale, al prezioso supporto del consiglio comunale e delle commissioni consiliari, alla collaborazione delle parti sociali: un bel gioco di squadra che dobbiamo assolutamente proseguire nell'anno che ci attende», conclude Masetti.



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