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Bilancio 2014

Il Consiglio Comunale ha approvato con la delibera 54 del 30 luglio 2014 il bilancio preventivo del 2014

Il bilancio 2014 risente di una cospicua riduzione delle risorse, a causa di:

  • tagli nei trasferimenti statali e regionali;
  • drastica diminuzione degli oneri di urbanizzazione;
  • drastica riduzione delle entrate da multe;

Parallelamente sono incrementate alcune voci di spesa

  • per i servizi scolastici in relazione al progressivo incremento della popolazione scolastica;
  • per i servizi per la prima infanzia in conseguenza ad una pluralità di offerte presenti sul territorio;
  • spesa per il sociale (anche in relazione ad una diminuzione dei trasferimenti), che passate da 600.000 euro a 650.000 euro.

Tasse imposte: che cosa è previsto e criteri in base ai quali sono state effettuate le scelte:

  • reperire le risorse indispensabili per mantenere gli stessi standard dei servizi offerti (niente di più di quello strettamente indispensabile);
  • evitare una doppia tassazione sullo stesso bene: si continua a pagare l’IMU sugli immobili diversi dalle abitazioni e sulle seconde case; si paga la TASI sulle abitazioni principali;
  •  tenere l’aliquota TASI la più bassa possibile (2,5) senza riduzioni: poiché la tassa è sui servizi indivisibili (illuminazione pubblica, manutenzione strade e giardini, ecc.) chiunque abbia un bene immobile nel Comune è giusto che paghi, in proporzione al valore del bene stesso;
  • applicare la TASI solo sui proprietari degli immobili e non anche sugli affittuari;
  • ritoccare l’IMU sugli immobili produttivi in considerazione del fatto che una parte di questa è deducibile ai fini IRES quindi con un impatto minore rispetto alla TASI indeducibile;
  •   consistente riduzione dell’aliquota IMU (dal 10,6 al 6,00 per mille) per le seconde case date in comodato a parenti in linea diretta (genitori e figli) ;
  • agevolare il cittadino nel calcolo delle imposte con una manovra semplice, che non necessita di professionisti; inoltre, oltre alla predisposizione sul sito internet del Comune del foglio di calcolo predeterminato con la stampa del modello F24, verrà messo a disposizione l’ufficio tributi del Comune per aiutare nella compilazione le persone anziane o che hanno difficoltà.

Reperimento delle risorse

Parallelamente alla manovra finanziaria sono state consolidate alcune buone pratiche volte alla razionalizzazione e al reperimento di nuovi fondi.

RIDUZIONE DELLE SPESE

  • Personale. La legislazione in materia di personale pubblico dal 2009 ad oggi è stata fortemente penalizzante sia in termini di blocco del turn over e possibilità di assunzioni, sia in termini di reddito per il personale.
  • Di fatto la possibilità di sostituire il personale andato in pensione e di ricorrere a nuove assunzioni a tempo indeterminato è divenuta molto rara, se non impossibile. La situazione non migliora se consideriamo le possibilità di assunzioni a tempo determinato o le altre forme di lavoro flessibile. Il risultato è che dal 2009 alla fine del 2013 la spesa di personale dell’Ente si è ridotta di 296.598 euro (circa il 10%). Tuttavia bisogna considerare che in questo stato di cose il rischio, concreto, che siano compromessi la qualità e lo stesso mantenimento di alcuni servizi degli Enti è intuibile.
  • Spesa illuminazione. Nel 2013 è stato effettuato un intervento di riqualificazione dei punti luce e sono stati utilizzati innovativi impianti che garantiscono un elevato risparmio energetico. Il risultato è un sensibile abbattimento delle spesa per l’energia elettrica.
  • Diminuiscono le risorse destinate a settori come cultura, turismo e sport anche perché in molti casi si sopperisce alla diminuzione di risorse da parte del comune attraverso la partecipazione a bandi pubblici. Tanto per citare un esempio è stato grazie ad un finanziamento di 16.000 euro sul progetto regionale Toscana in Contemporanea che abbiamo potuto attivare il Cantiere d’arte contemporanea che ha visto coinvolto l’artista Eugenio Taccini, oppure è grazie alla partecipazione ad un bando della Camera di Commercio che è stato attivato il progetto di Terre di Toscana per la formazione di giovani ceramisti.

RECUPERO E PREVENZIONE DELL'EVASIONE

  • Il comune di Montelupo in passato si è contraddistinto per aver testato il programma Tosca promosso a livello regionale che consente il controllo incrociato dei dati al fine di verificare la reale situazione patrimoniale ed economica di coloro che richiedono di accedere ad agevolazioni. La tappa successiva di questo percorso è segnata dalla collaborazione con la Guardia di Finanza al fine di arrivare a segnalazioni qualificate (cioè frutto di una ricerca fatta dall’incrocio di banche dati e supportata da atti). Nel bilancio è previsto di recuperare in questo modo oltre 200.000 euro.
  • Prosegue anche l’attività di accertamento nei confronti di coloro che non rispettano le scadenze di pagamento di tasse e tariffe sui servizi.

FUNDRAINSG

“L’amministrazione di Montelupo Fiorentino si è contraddistinta in passato per l’elevata capacità di attrarre finanziamenti esterni con attività di ricerca sponsor e fundraising. Un’attività che abbiamo tutta l’intenzione di proseguire e di incrementare”, afferma Masetti.

Solo nel mese di luglio sono stati presentati quattro progetti importanti che se finanziati porteranno risorse cospicue a questa amministrazione per:

  • elaborare un piano organico di protezione Civile;
  • potenziare e migliorare la nostra rete di piste ciclabili;
  • intervenire sul settore culturale ed educativo;

IL COMMENTO

«Siamo consapevoli che la nostra è una manovra coraggiosa e che come tale dovrà essere valutata nei suoi effetti: abbiamo deciso di tenere al minimo dal Tasi, senza però prevedere agevolazioni.
Quanto dovuto  potrà essere calcolato semplicemente dai cittadini che avranno anche la possibilità di beneficiare del supporto degli uffici comunali.
In base alle simulazioni effettuate sulla nostra popolazione, infatti,  il numero degli aventi diritto ad agevolazioni sarebbe stato  di molto inferiore al numero di tutti coloro che avrebbero dovuto pagare un importo cospicuo; ottenendo come risultato finale quello di gravare ancora una volta esclusivamente sul ceto medio.
Per quanto riguarda l’altra componente della manovra finanziaria la TARI (ovvero la tassa sui rifiuti) abbiamo concordato un’unica politica tributaria a livello di Unione. In base a quanto stabilito, grazie a risparmi nella gestione operati da Publiambiente, siamo riusciti a prevedere una riduzione del 9% per il domestico, del 2,5% per il non domestico, con una riduzione dell 50% per categorie particolari come ristoranti, bar, fruttivendoli, fiorai…», spiega l’assessore al Bilancio Lorenzo Nesi

 

 

 

 

 



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