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Dal 10 al 13 luglio torna a Montelupo Fiorentino La Torre del Vetro

La manifestazione rievoca l’epoca in cui la frazione della Torre era un fiorente centro di produzione del vetro.

Il tessuto commerciale di Montelupo Fiorentino è da sempre legato alle lavorazioni artigianali.

Accanto alla ceramica si è sviluppata, in particolare nella frazione de La Torre, anche la lavorazione del vetro e l’impagliatura dei fiaschi ad essa connessa. Dagli inizi del secolo scorso le attività collegate alla lavorazione del vetro sono state molto importanti per l’economia locale e costituivano un elemento di raccordo fra la realtà montelupina e quella dei territori limitrofi, Empoli in particolare.

Fino ad alcuni anni fa il tessuto urbano della frazione de La Torre era inoltre caratterizzato dall’imponente presenza della vetreria Lux, poi trasferitasi nella zona industriale delle Pratella.

La storia della lavorazione del vetro a Montelupo, oltre che in numerosi libri dedicati all’argomento, è raccontata da un’esposizione permanente allestita nella storica Torre dei Frescobaldi, di proprietà privata.

“Si trovava alla Torre una delle prime vetrerie del territorio; nel 1716 la Castellani venne iscritta al registro dei Capitani e acquistò un forno di grandi dimensioni, diverso da quelli piccoli usate nelle botteghe. Seguirono tante altre aziende fino all’arrivo nel 1971 della Lux” ricorda Alfredo Bedogni uno dei promotori della manifestazione e aggiunge “negli anni siamo riusciti a realizzare la manifestazione grazie a tanti sostenitori e all’impegno dei volontari. Per questa XIX edizione vorrei ringraziare i ragazzi del circolo della Torre, l’amministrazione comunale e gli sponsor Vetreria Lux e BCC Cambiano”.

Dal 10 al 13 luglio proprio nella frazione montelupina si terrà la manifestazione la “TORRE DEL VETRO” che ha proprio l’obiettivo di rievocare gli antichi mestieri e di tenere vivida la memoria di un passato non troppo lontano.

Il prossimo fine settimana dunque il suggestivo borgo de La Torre, un tempo avamposto difensivo dei Frescobaldi sulle sponde dell’Arno, si animerà di artigiani che con grande maestria soffiano il vetro trasformando una palla incandescente in oggetti di uso e di arredamento.

Per l’occasione è stata allestita una piccola fornace per le dimostrazioni dei maestri vetrai che presentano le varie fasi che portano alla completa realizzazione del prodotto finito.

Accanto a loro le fiascaie, le donne della frazione che per una vita hanno impagliato i fiaschi realizzate nelle vetrerie daranno esempio della loro arte. Tutte le sere mercatino dell'artigianato, stand gastronomico e spettacoli…

«Alla Torre i visitatori hanno la rara possibilità di acquistare pezzi unici da collezione della bufferia toscana, oggetti artigianali che oggi non si trovano più in giro. Nelle nostre zone le vetrerie sono nate perché c’era la necessità di contenitori per trasportare ed esportare l’olio e il vino. Poi accanto a questa produzione se ne è sviluppata un’altra artigianale dedicata agli oggetti per la casa e ai complementi di arredo. Usavamo il vetro verde perché meno costoso e più veloce da lavorare. Oggi rimangono solo cinque o sei maestri in grado di realizzare questi oggetti e li trovate tutti alla Torre del vetro», spiega il maestro vetraio Giancarlo Prosperi.

Il programma

Giovedì 10 Luglio: Musica e Spettacoli
Venerdì 11 Luglio: Ballo country con i 4 JUMP
Sabato 12 Luglio: Esibizione di gruppi folcloristici provenienti da Francia, Ungheria e Grecia
Domenica 13 Luglio: Finale del campionato mondiale su maxischermo



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