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Verso il Piano Strutturale Intercomunale per un’unica visione urbanistica dei territori di Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Empoli, Montelupo e Vinci

Pubblicato il bando di gara per individuare i professionisti esterni che si occuperanno della redazione del documento. Ci sono quasi due anni di tempo

Prosegue l’iter amministrativo che porterà alla redazione di un unico Piano Strutturale Intercomunale per i territori di Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Empoli, Montelupo Fiorentino e Vinci. I cinque Comuni hanno scelto di avere una visione unitaria in ambito urbanistico, rispondendo alla esigenza di valorizzare gli elementi di contiguità e vedere lo sviluppo di territori limitrofi in maniera organica e non a compartimenti stagni.  

Non a caso i Comuni che si sono associati condividono problematicità e caratteristiche similari da un punto di vista delle infrastrutture e delle attrezzature, dell’economia, del paesaggio e del turismo.

IL PERCORSO

L’iter del Piano strutturale intercomunale dei Comuni delle città e territori delle due rive è iniziato nel settembre 2017 con la risposta al bando della Regione Toscana per beneficiare di finanziamenti per la stesura di questo documento.

Nel dicembre dello stesso anno è arrivata la comunicazione di uno stanziamento regionale di 100.000 euro.

A fine 2017 i consigli comunali di ciascun ente hanno approvato un documento programmatico per la redazione del piano e uno schema di convenzione, nella quale viene istituita la conferenza dei sindaci con il compito di esprimere l’indirizzo politico, coordinare l’organizzazione e lo svolgimento dell’esercizio associato e definire i rapporti finanziari fra gli enti.

L’ultimo passaggio è stato l’affidamento a un gruppo di lavoro composto da varie professionalità per la predisposizione del documento necessario per avviare il procedimento che poi è stato avviato nel novembre 2018 con specifici atti deliberativi da parte dei singoli comuni.

IL BANDO

Adesso siamo arrivati alla pubblicazione del bando di gara per individuare i professionisti esterni che si occuperanno della redazione del Piano.

Il Comune di Empoli, come ente capofila, ha incaricato la Centrale Unica di Committenza dell'Unione dei Comuni Empolese Valdelsa , di procedere all’affidamento dell’appalto per conto delle cinque amministrazioni comunali interessate.

La procedura di gara si svolge interamente in modalità telematica, con applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo.

I TECNICI

I tecnici che si occupano del Piano Strutturale Intercomunale sono:

Arch. Riccardo Manetti - Comune di Montelupo Fiorentino - Responsabile del Procedimento
Ing. Alessandro Annunziati - Comune di Empoli - Responsabile dell' Ufficio Unico di Piano

Ufficio Unico di Piano:
Ing. Peruzzi Claudia  - Comune di Vinci
Arch. Rosanna Spinelli - Comune di Vinci
Arch. Edo Rossi  - Comune di Cerreto Guidi
Arch. Roberto Montagni - Comune di Capraia e Limite

Gli offerenti faranno proposte tecniche e metodologiche in merito ad alcuni punti già individuati con l'avvio del procedimento. Sono dieci e abbracciano varie priorità che caratterizzano il territorio dei cinque comuni.

I 10 PUNTI

- Il fiume che unisce. Miglioramento delle relazioni sinergiche tra il sistema fluviale e il territorio attraversato

- Un territorio sicuro. Miglioramento della sicurezza del territorio

- Una nuova connessione per il territorio. Individuazione di una nuova strutturazione e gerarchia infrastrutturale

- La rete turistica. Valorizzazione delle peculiarità di ciascun comune inquadrandole in una scala più ampia in modo da offrire ai fruitori più opportunità e occasioni di presenza

- Le attrezzature. Ottimizzazione e concentrazione degli impegni economici per miglioramento della qualità dei servizi e delle attrezzature a carattere comprensoriale.

- La città fra le barriere. Eliminazione della barriera infrastrutturale che determina una cesoia longitudinale del territorio intercomunale nell’ambito sud.

- Un territorio, tre sistemi. Azioni di riequilibrio territoriale fra i sistemi della piana della collina settentrionale e di quella meridionale

- La piana agricola. Azione di governo rurale combinando l’aspetto produttivo agricolo a quello paesaggistico e turistico.

- La rigenerazione urbana. Messa a sistema di una serie di progetti tesi alla rigenerazione urbana al fine di rafforzare i poli urbani esistenti e la creazione di nuovi punti di aggregazione e riqualificazione dell’insediamento.

- La realtà produttiva. Riorganizzazione delle attività produttive – artigianali in un ottica complessiva sul territorio intercomunale in modo da evitare la diffusione indistinta e puntando al loro completamento e alla loro riorganizzazione funzionale

L’importo a base di gara per la redazione PSI è 228.000 euro escluso IVA 22% e gli oneri 4% dovuti per legge.

Il procedimento di formazione del Piano Strutturale Intercomunale dovrà concludersi entro il novembre 2022. Chi si aggiudicherà la gara dovrà predisporre il Piano in tempo utile  per l’adozione a dicembre 2020.



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