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20 anni del Nido Madamadorè

Categoria: Notizie
Creato Giovedì, 28 Novembre 2019 11:58
Ultima modifica il Giovedì, 28 Novembre 2019 11:58

Domenica 1 dicembre si festeggia il compleanno anche l’apertura della mostra Un nido per l’arte 2.0

Il 1 dicembre per Montelupo è una data importante di quelle da segnare sul calendario. In questo giorno nel 1999 è stato ufficialmente inaugurato il nido comunale MADAMADORÈ.

Il nido pubblico ha aperto le sue porte ai bambini venti anni fa, il 1 dicembre 1999, a Samminiatello in un appartamento ristrutturato proprio per accoglierlo.

In 20 anni molte sono state le trasformazioni: sono cambiati i numeri dei bambini accolti e il personale impiegato, il numero delle sedi, i soggetti gestori e i progetti realizzati.

Ma ciò che non è mai cambiato è stato la cura, la passione e il rispetto dell’infanzia che hanno guidato il lavoro delle educatrici e lo spirito di autoimprenditorialità che proprio da Madamadorè ha preso avvio da 2 delle 3 educatrici che lo aprirono.

Di seguito riportiamo alcuni dati che rendono bene l’idea del cambiamento:

 

«Questo è Madamadorè, un nido fatto di persone appassionate, che dedicano tempo ed energie alla formazione e alla creazione di una metaforica poesia dove ogni bambino ed ogni bambina ed ogni famiglia possa trovare le sue parole e i suoi silenzi, le sue risposte e i suoi mezzi e strumenti per

vivere questo mondo al meglio, nel rispetto e nell’incontro con gli altri», afferma Tania Mariotti, presidente della cooperativa Indaco.

«Le 20 candeline del nido d’infanzia Madamadorè sono un traguardo significativo per la nostra comunità. Vuol dire che da tanti anni sappiamo dare risposte di qualità ai bisogni delle famiglie e delle donne in particolare, che lavoriamo sulla conciliazione dei tempi fra vita privata e lavoro, che ci prendiamo cura dell’educazione dei nostri cittadini praticamente dai primi mesi di vita. E lo facciamo offrendo un servizio di altissima qualità, preso ad esempio da altre realtà non solo italiane.
Credo che qualsiasi bambino o ragazzo sia passato dal Madamadorè ne conservi un ricordo bello e che questa esperienza in maniera più o meno incisiva abbia lasciato una traccia nel suo percorso educativo.
Non è sempre facile, ma il nostro obiettivo è quello di continuare a investire assieme alla cooperativa per mantenere alto il livello dei servizi»
, afferma l’assessore alla scuola Simone Londi

Dunque il 1 dicembre tutti i ragazzi che hanno frequentato il nido sono invitati a partecipare alla festa che si terrà a partire dalle 17.00.

Ci sarà la proiezione di un video, ci saranno le educatrici pronte ad accogliere e raccontare l’esperienza del nido e ci sarà un fotoshooting per tutti coloro che hanno frequentato questo spazio; ovviamente come tutte le feste di compleanno che si rispettino non potrà certo mancare la torta di compleanno.

Fra l’elenco delle iniziative organizzate in questo spazio è scritto anche “mostre d’arte”; ecco il 1 dicembre in contemporanea alla festa di compleanno si terrà anche l’inaugurazione del progetto Un nido per l’arte cap.2, che si colloca in continuità con la visione che il luogo in cui i bambini trascorrono molto del loro tempo diventi fulcro delle attività e vi sia integrato.

Far entrare l’arte dentro un asilo nido vuol dire creare un legame fra interno ed esterno e offrire a ogni bambino e bambina la possibilità di confrontarsi con stimoli nuovi.

Il progetto è partito lo scorso anno e prosegue anche nel 2019-2020 con le artiste Vanessa Gai e Silvia Greco.