COOKIE

Il nostro sito utilizza dei cookies, ovvero piccoli file che durante la navigazione il tuo computer scarica da ogni sito web e che servono per migliorare delle funzionalità di autenticazione e navigazione .

cover ottobreScopri gli eventi in programma a ottobre

banner sito informabenePer essere aggiornati su allerta meteo, eventi e notizie di servizio

Al via uno degli interventi concreti sostenuti anche attraverso l’ART BONUS

Sarà effettuato un restauro conservativo di uno dei dipinti delle cappelle che si trovano nell’orto dei frati 

Le due cappelle che si trovano nell’orto dei frati alcàntarini all'Ambrogiana, un bellissimo giardino pubblico nei pressi della Villa medicea, e sono uno dei tre beni pubblici che il comune di Montelupo Fiorentino ha candidato per l’Art Bonus. 

Il progetto complessivo prevede il consolidamento e il restauro delle parti verticali e delle coperture. 

Oggi prenderà avvio il restauro consolidativo di un affresco, quello sulla parete sinistra della cappellina più vicina alla villa, e si tratta di un primo fondamentale tassello. 

La pittura murale oggetto dell' intervento raffigura "La morte di S. Pietro d'Alcantara" ed attualmente risulta di difficile interpretazione a causa del suo stato di conservazione, sono appena visibili due frati in un paesaggio che si stanno avvicinando a due personaggi in primo piano.

La parte bassa della scena è andata perduta, e quanto resta presenta gravissimi sollevamenti di intonaco pittorico. Alcuni distacchi sono ben evidenti, altri lievemente percepibili visivamente ma altrettanto pericolanti. L'opera presenta quindi un avanzato processo di degrado: lesioni di intonaco, abrasioni e cadute di colore.

L'umidità ambientale e di risalita ha ossidato e alterato cromaticamente il film pittorico che risulta opacizzato. Nella parete sono visibili crepe e spaccature. 

L’opera allo stato attuale necessita di preconsolidamento della superficie pittorica; sigillatura del film pittorico; consolidamento della superficie pittorica; stuccature delle zone consolidate.

L’intervento, per un importo di 6000 euro,  è stato affidato tramite procedura di evidenza pubblica alla restauratrice Benedetta Cappello. 

«L’Art Bonus in maniera non eclatante a piccoli passi ci sta permettendo di intervenire sui tre luoghi individuati per questo tipo di finanziamento. Si tratta di una modalità a cui tengo molto per due ragioni: da un lato ci permette di recuperare beni importanti per la comunità, senza gravare sul bilancio comunale, ma di fatto interessando lo Stato; in secondo luogo perché si tratta di un meccanismo grazie al quale la città di riappropria del proprio patrimonio. Lo dimostra la partecipazione alle tante iniziative che abbiamo promosso. E in questa prospettiva mi sembra importante il fatto che i cittadini avranno modo di osservare, dal giardino dove si trova la cappella,  le diverse fasi del restauro», afferma il vice sindaco Lorenzo Nesi. 

Art Bonus, lo ricordiamo,  è la norma destinata a promuovere la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo attraverso la partecipazione attiva di tutti i cittadini e delle imprese, riconoscendo un credito d'imposta pari al 65% di quanto donato per interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici. 

Il comune di Montelupo ha individuato tre diversi progetti a cui destinare eventuali donazioni

-Il restauro della cappella di Villa Mannelli

-Il recupero della San Michele a Luciano 

-Il restauro delle cappelle dell’Orto dei Frati alcàntarini all'Ambrogiana

Si tratta di un’opportunità attiva da tempo, ma poco utilizzata dalla cittadinanza, quando in realtà basterebbe veramente poco per concorrere al recupero di un’opera importante per il territorio.



Foto & video