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Sicurezza stradale: un intervento nella frazione di Camaioni

Realizzati dei restringimenti all’ingresso della frazione e in prossimità dei passaggi pedonali

La frazione di Camaioni ha una conformazione molto particolare, si dipana lungo la Strada Statale 67, è quindi attraversata da una delle più importanti vie di comunicazione del territorio.

Ciò inevitabilmente può causare problemi per la sicurezza stradale, anche perché le vetture sfrecciano a velocità elevate.

I residenti hanno più volte segnalato il problema all’amministrazione comunale, assieme anche ad altre difficoltà della frazione.

La soluzione che è sembrata essere quella più adeguata è quella di creare dei restringimenti di carreggiata usando dei “birilli” in plastica.

Un sistema, questo, già sperimentato anche su via Maremmana funziona: i restringimenti in mezzo alla corsia danno percezione all'automobilista che sta entrando in centro abitato.

«I cartelli posti all’ingresso della frazione indicano chiaramente il limite di 50 km/h; una velocità che non viene rispettata in molti casi con rischi per la sicurezza dei pedoni. La problematica ci è stata segnalata più volte.

L'ufficio progettazione del comune ha elaborato 3 progetti di sicurezza stradale di diversa complessità.

Quello realizzato è il primo livello che siamo riusciti a finanziare subito. Gli altri potrebbero essere affrontati in futuro, dopo aver effettuato un monitoraggio sull'efficacia di questo.
Anche per la realizzazione di questo piccolo intervento è stato necessario il nullaosta di Anas, proprietario della strada. Saremmo voluti intervenire in più punti, ma Anas ci ha imposto di ridurre il numero degli attraversamenti pedonali interessati. Pur con accorgimenti, anche minimi, è possibile ottenere risultati efficaci.
Alcune persone hanno chiesto come mai non abbiamo collocato in quel tratto un misuratore di velocità. La risposta è che semplicemente non possiamo farlo», afferma il sindaco Paolo Masetti.



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