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mmabA settembre incontriamoci al MMAB: si parte il 5 e il 12 con due eventi tutti da scoprire

Villa dell’Ambrogiana: 6000 persone da marzo a giugno

Oltre 60 appuntamenti hanno animato per 3 mesi il complesso dell’Ambrogiana. Il racconto delle attività in attesa di sapere se sarà rinnovata la concessione

  • 1.400 presenze per le visite guidate gestite dall'Associazione Pro Loco Montelupo Fiorentino e dalla Fondazione Museo Montelupo Onlus
  • 1.500 presenze per le visite guidate a cura del F.A.I.
  • 450 presenze per i concerti del Maggio Musicale Fiorentino e del duo Musica Nuda
  • 750 per convegni, presentazioni di libri e film, spettacoli
  • 2.000 per l'evento “Fool Park – volume 2”

In totale sono oltre 6000 le persone che hanno visitato la Villa Medicea dell’Ambrogiana da marzo a giugno 2019. I numeri, tuttavia, pur impressionanti e oggettivi, raccontano solo in modo parziale quello che è stato “primavera in villa”.

Lo stupore di coloro che hanno varcato il grande portone dell’Ambrogiana per la prima volta dopo secoli; l’emozione degli spettacoli teatrali; la disponibilità dei giovani che hanno svolto il ruolo di guide durante la giornata del FAI; il rispettoso clima di festa che ha invaso i giardini della villa per Fool Park; le tante, innumerevoli collaborazioni e i contatti che in questi mesi si sono attivati.

L’amministrazione comunale, la Pro Loco Montelupo e la Fondazione Museo Montelupo, sono stati i motori di questo ingranaggio. Ma in questi mesi tanti progetti non sarebbero stati realizzati senza il contributo di associazioni, enti (Unesco, Fai, istituti scolastici, Maggio Musicale Fiorentino solo per citarne alcuni) e singoli cittadini.

Vediamo un breve riepilogo delle iniziative che sono state proposte, dal 9 marzo al 30 giugno 2019.

-          50 visite a cura della Pro Loco e della Fondazione Museo Montelupo Onlus

-          Domenica 10 marzo il cortile e i giardini del complesso dell’Ambrogiana sono stati percorsi dagli oltre 600 atleti che hanno partecipato alla “Empoli Half Marathon”.

-          16 marzo 2019 convegno sul futuro del complesso mediceo “Villa dell’Ambrogiana: verso la riconquista dell’identità culturale”, promosso dal comune di Montelupo assieme al Club UNESCO di Vinci e con il supporto di Promo PA Fondazione.

-          23 marzo 2019 convegno promosso dall’associazione Auser e dal comune di Montelupo dal titolo “PAROLE TRADITE - Fra informazione e disinformazione”, con intervenuti giornalisti della stampa regionale e internazionale.

-          Domenica 19 maggio: giornata di apertura speciale promossa in collaborazione con il FAI regionale. Nonostante la pioggia, sono entrate in 8 ore circa 1.500 persone, accompagnate a gruppi di circa 30 persone (studenti dell'I.C. Cattaneo di San Miniato, volontari del F.A.I., dipendenti comunali, volontari dell'associazione Pro Loco)

-          Martedì 28 maggio: esibizione degli studenti dell'Istituto Comprensivo Baccio da Montelupo in un flash mob per la celebrazione relativa ai duecento anni della poesia “L'infinito” di Giacomo Leopardi.

-          Domenica 2 giugno: passeggiata in bicicletta negli spazi esterni del complesso mediceo durante la manifestazione “Festa della Terracotta”.

-          Venerdì 3 giugno: i locali della Terza Sezione hanno ospitato una lezione del master dell'Università di Firenze in Psicopatologia Forense e Criminologia, con il coordinamento del professor Franco Scarpa, ex direttore dell'OPG di Montelupo, di cui hanno usufruito circa 40 studenti.

-          Venerdì 3 giugno: evento dal titolo “Cos'è stato l'OPG di Montelupo Fiorentino?”, e a seguire la presentazione del libro “Resti tra noi – etnografia di un manicomio criminale” del ricercatore Luigigiovanni Quarta. Nella stessa serata è stato proiettato in anteprima il documentario “Alle cinque della sera” della regista Maria Luisa Carretto, girato proprio all'Ambrogiana negli ultimi mesi prima della dismissione definitiva.

-          Domenica 16 giugno: concerto “Disprigionare l'immenso”. Gli artisti del coro del Maggio Musicale Fiorentino hanno reso il loro tributo alla poetessa Alda Merini, alternando la lettura delle sue poesie con l'esecuzione musicale dello Stabat Mater di Pergolesi.

-          Giovedì 20 giugno, come anteprima di Cèramica, concerto jazz del duo Musica Nuda, al secolo Petra Magoni e Ferruccio Spinetti.

-          Sabato 22 giugno durante Cèramica 2019, spettacolo di teatro itinerante lungo il percorso di visita, “Tutti quelli che cadono li amo profondamente” a cura dell'associazione Arbus, per il progetto “Teatro come differenza”.

-          Venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 giugno durante Cèramica 2019 sono stati organizzati nello spazio adibito a conferenze al piano terra della Terza Sezione, tutti i convegni, gli incontri e le presentazioni della manifestazione a tema ceramico, per un totale di 15 eventi che hanno registrato un totale di circa 200 presenze.

-          Venerdì 28 e sabato 29 giugno: Fool Park – vol. 2. Si è trattato di un evento rivolto espressamente ai giovani e ai giovanissimi, con la collaborazione della rete ERGO (gli operatori, gli enti, le associazioni che operano con i giovani nel territorio dell'empolese valdelsa) e del locale 8BIT. Nella Terza Sezione il sabato pomeriggio si sono svolti laboratori, spettacoli e attività ludico sportive a cura delle associazioni coinvolte.

Il commento del sindaco Paolo Masetti

«Quando abbiamo pensato al messaggio per comunicare questo “Primavera in villa”, abbiamo scelto “accade l’impossibile”. Mai slogan è risultato più adatto. In 3 mesi è accaduto veramente l’impossibile. Abbiamo assistito ad un impegno da parte della struttura comunale importante. Nella giornata di apertura del FAI, molti dipendenti comunali hanno svolto servizio a titolo gratuito e questo dà la misura di quanto questo progetto sia sentito. I volontari della Pro Loco non si sono risparmiati nel fare visite per rispondere ad una domanda sempre crescente. Con il passare delle settimane abbiamo poi assistito ad una crescita continua dell’interesse per questo luogo, per la sua storia e per le storie di vita che racconta. Ed abbiamo finito in bellezza con Fool Park: una festa di ragazzi per i ragazzi. È il futuro che entra in questo luogo.

Prima di tutto voglio ringraziare coloro che in qualche modo hanno preso parte al nostro progetto (per alcuni folle): quello di riaprire la villa alla città, di riportare la vita in questo luogo.

Ora è il momento dei bilanci, ma anche di uno sguardo al futuro. Abbiamo chiesto al Demanio di poter rinnovare la convenzione per un periodo più lungo. Stiamo aspettando una risposta che auspichiamo possa essere positiva. È fondamentale far vivere quel luogo in attesa che venga trovata una sua destinazione definitiva».



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