COOKIE

Il nostro sito utilizza dei cookies, ovvero piccoli file che durante la navigazione il tuo computer scarica da ogni sito web e che servono per migliorare delle funzionalità di autenticazione e navigazione .

orario estivo uffici comunali 2019Consulta l'articolo per sapere i cambiamenti

casa succedeGli appuntamenti di luglio e agosto

Lago di Sammontana: finalmente una soluzione

Il Ministero delle Infrastrutture ha stanziato un milione di euro a seguito di una richiesta presentata qualche mese fa e individua nel comune di Montelupo il soggetto che dovrà attuare i lavori

Un milione di euro stanziati dal Ministero delle infrastrutture per salvare il lago di Sammontana.

La vicenda va avanti ormai dall’agosto 2017. A margine dello specchio d’acqua infatti c’è una diga molto importante, alta più di 15 metri, che così com’è non rispetterebbe più le norme in materia di sicurezza. Per adeguarlo la proprietà del lago, la famiglia Dzieduszycki, avrebbe dovuto effettuare interventi alquanto onerosi. L’alternativa era invece lo smantellamento del lago e il ripristino del percorso del rio di Sammontana.

Inizialmente la soluzione che sembrava profilarsi era quella che prevedeva lo smantellamento del lago. Ma si tratta di un luogo talmente caro alla città che numerose persone e l’amministrazione comunale si sono mosse in sua difesa.

Quindi nella vicenda sono intervenuti il comune di Montelupo Fiorentino, la Regione Toscana (in particolare con il genio civile e la difesa del suolo), l’ufficio dighe del Ministero delle Infrastrutture e l’Autorità di Distretto dell’Appenino Settentrionale.

Pochi giorni fa è arrivata al comune di Montelupo la comunicazione dello stanziamento di un milione di euro per i lavori di messa in sicurezza della diga. Nella stessa comunicazione si individua l’amministrazione comunale il soggetto beneficiario dello stanziamento e attuatore dei lavori.

Nella stessa comunicazione viene data anche indicazione degli interventi da effettuare e dei tempi.

In particolare si prevede: abbassamento dello sbarramento, adeguamento o rifacimento degli scarichi di superficie e risanamento di quelli di fondo, adeguamento degli impianti e rivalutazione della sicurezza statica e antisismica.

Per quanto riguarda i tempi di realizzazione si prevede già l’inizio nel 2019 per poi concludere l’intervento nel 2022.

Il prossimo passo sarà la sottoscrizione di un accordo nel quale vengono definiti tutti i dettagli del percorso. Il Comune dovrà assumersi oneri e responsabilità importanti, ma lo farà nella consapevolezza del valore paesaggistico, ambientale affettivo del luogo.

L’amministrazione comunale esprime una profonda soddisfazione per il finanziamento arrivato dal Ministero che permette di intervenire a salvaguardia di un luogo caro a tanti montelupini e fortemente caratterizzante del territorio. L’impegno profuso per impedire lo smantellamento del lago, a tutti i livelli istituzionali e da parte della proprietà che si accollerà gli oneri progettuali, porta a un risultato che premia in pieno gli sforzi fatti.



Foto & video