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Anche il comune di Montelupo Fiorentino sposa l’opensource

Categoria: Notizie
Creato Lunedì, 25 Febbraio 2019 14:00
Ultima modifica il Lunedì, 25 Febbraio 2019 14:02

Si stima un risparmio minimo iniziale di 15.000 euro

Sempre più software aperto, sempre meno software proprietari con un risparmio importante per le casse comunali.  La decisione è stata presa dalla giunta comunale nei giorni scorsi, in linea con un processo di innovazione che sta investendo la pubblica amministrazione.

Il processo per certi versi era già iniziato da qualche tempo in modo progressivo: nei nuovi computer, infatti, sono già stati installati sistemi operativi liberi; così come da oltre due anni viene utilizzato un client free per la posta elettronica e da tempo i server del comune sono gestiti tramite Linux.

L’approvazione della nuova normativa europea sulla privacy impone che tutte le postazioni di lavoro di un ente pubblico siano costantemente aggiornate;  da un’indagine è emerso che il 70% dei computer necessitava di un adeguamento.  L’amministrazione era dunque davanti ad un bivio tra software a licenza d'uso oppure utilizzare prodotti a codice aperto che danno prestazioni analoghe, oltre a scaturire effetti economici positivi sull'economia locale.

La scelta in ottica di economicità, pare scontata ed è avvalorata sia dal Codice dell'Amministrazione Digitale che dalle disposizioni di Agid (Agenzia per l’Italia digitale) ove si suggerisce agli enti pubblici l’utilizzo di software open source e si richiede di motivare eventuali scelte differenti.

In questo modo sono stati risparmiati solo in questa prima fase 15.000 euro.

«Da tempo poniamo un’attenzione particolare alla sostituzione di software proprietari con software a codice aperto; è un percorso che abbiamo iniziato in maniera progressiva, fino ad arrivare ad approvare una delibera di indirizzo in materia. In questo processo non siamo soli.  Il comune di Montelupo partecipa, infatti, alle iniziative della rete informale di Enti denominata “mettiamo in comune l'innovazione” che ha come obiettivo favorire l'innovazione, condividere le esperienze e facilitare il riuso di soluzioni»,  afferma Lorenzo Nesi, assessore all’innovazione del comune di Montelupo