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Sabato 2 febbraio è stato firmato il “Contratto di fiume” della Pesa. Il torrente corre per 54 Km da Radda in Chianti fino a Montelupo

Categoria: Notizie
Creato Martedì, 05 Febbraio 2019 10:20
Ultima modifica il Martedì, 05 Febbraio 2019 10:20

Un accordo, questo, i cui benefici ricadranno sicuramente sul territorio di Montelupo che essendo collocato alla foce del corso d’acqua risente delle politiche positive o negative attuate da tutti gli altri soggetti coinvolti.

I Contratti di Fiume sono strumenti volontari di programmazione strategica e negoziata che perseguono la tutela, la corretta gestione delle risorse idriche e la valorizzazione dei territori fluviali unitamente alla salvaguardia dal rischio idraulico, contribuendo allo sviluppo locale.

Sabato 2 febbraio presso le cantine Antinori nel Chianti Classico davanti ad una platea di oltre 100 persone si è tenuta la cerimonia di sottoscrizione del Contratto di Fiume del torrente Pesa da parte di oltre 40 realtà fra istituzioni, associazioni, soggetti privati, alla presenza del senatore Dario Parrini, dell'assessore regionale Federica Fratoni e del presidente del Consiglio Regionale  Eugenio Giani.

Un momento che si colloca a conclusione di un lungo processo partecipativo, coordinato dal Consorzio di Bonifica 3 del Medio Valdarno fin dal 2015, quando 13 soggetti avevano firmato un manifesto d'intenti.

Nel 2018 i soggetti che hanno condiviso patto costitutivo, strategie e piano di azione erano saliti a 25. Durante la cerimonia di firma i sottoscrittori hanno superato quota 40, in un inaspettato crescendo di interesse.

 

In sostanza il documento traccia le linee di indirizzo per le politiche in ambito di: 
-Tutela della risorsa idrica e del rischio idrogeologico

-Valorizzazione dell’ecosistema attraverso la creazione di un parco agricolo ambientale dei paesaggi della Pesa

-Promozione della valle come elemento unitario

 

Per Montelupo Fiorentino si tratta di un passaggio molto importante. 

La città, infatti, trovandosi nel punto in cui il torrente Pesa confluisce in Arno, risente di tutte le scelte attuate a monte, dai vari soggetti che a vario titolo hanno diritto di intervenire.

Non a caso, il modello di contratto di fiume adottato per la Pesa prevede che il territorio sulla foce si assuma oneri aggiuntivi, in virtù dei maggiori interessi che nutre nella prosecuzione del percorso. Per questo Montelupo Fiorentino svolgerà il ruolo di coordinamento delle 9 amministrazioni comunali rivierasche.

 

Uno dei nodi cruciali da affrontare è sicuramente quello relativo ai lunghi periodi di secca del corso d’acqua, dovuti a motivi di carattere climatico, ma anche dai tanti prelievi che avvengono in subalveo.  Il piano di azione del contratto prevede una regolamentazione dei prelievi, la creazione di una rete di microinvasi in alta valle, ma anche la possibilità di immettere nuovamente in Pesa i reflui depurati, adesso in gran parte rilasciati in Arno attraverso il depuratore di Pagnana.

Si tratta di interventi importanti da concertare nell’ambito del Contratto di Fiume e portare all'attenzione dei decisori istituzionali.

 

L’altro obiettivo centrale per Montelupo è stato quello di incrementare nei cittadini la percezione della Pesa come bene della collettività da tutelare.

Per questa ragione l'Amministrazione, rifacendosi alla natura democratica propria dei contratti di fiume, ne ha promosso l’adesione verso tantissimi soggetti della società civile, che hanno risposto con entusiasmo.

 

Oggi hanno aderito l'Istituto Comprensivo Baccio da Montelupo, la Venerabile Arciconfraternita della Misericordia, la Pubblica Assistenza, l'Auser, ACSI Atletica, FA.C.TO., il circolo Il Progresso, il circolo Moreno Gracci di Turbone, il Comitato Tradizioni Popolari dell'Empolese Valdelsa, l'Unione delle Fornaci della Terracotta di Samminiatello, la Proloco, l'associazione VivaScienza, il b&b Cammin Facendo, il centro commerciale naturale “Borgo degli Arlecchini”, il gruppo Astrofili di Montelupo, la sezione locale de La Racchetta. 
Una squadra importante che, insieme al Comune, che vuol concorrere a riportare la Pesa a quel che era, prima che decenni di abbandono e di incuria ne compromettessero la naturalità.

 

Il Sindaco Paolo Masetti commenta così: “Montelupo, nata proprio alla confluenza tra Pesa e Arno, con un'importante assunzione di responsabilità nel contratto di fiume, raggiunge uno degli obiettivi più importanti di questo mandato amministrativo: dotarsi di uno strumento per riqualificare il torrente che gli scorre in mezzo, e che da tempo immemorabile ha caratterizzato la sua storia.”

 

Infine, una curiosità. Il cantante Mika ha scelto come “buen retiro” proprio le colline della Val di Pesa, che lui stesso su Instagram definisce: Il mio studio “in the middle of nowhere”. 
Chi sa se la popstar internazionale non possa diventare testimonial e volano per far conoscere oltre i confini nazionali il Pesashire.  Area che, per caratteristiche naturalistiche e di paesaggio, rappresenta indubbiamente uno dei luoghi più belli della Toscana.