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Montelupo su due ruote

Pronto il progetto per il completamento della pista ciclabile che collegherà il centro a Fibbiana e poi alla zona industriale

ciclopista

Già nel 2014, l’amministrazione ha posto fra i suoi obiettivi quello della riqualificazione del tessuto urbano con il chiaro intento di rendere più vivibile l’intero abitato e di accrescere la qualità della vita dei cittadini.

A distanza di pochi anni molte realizzazioni hanno già profondamente trasformato il volto del centro cittadino e hanno consentito alla popolazione di Montelupo di usufruire di spazi pubblici a misura d’uomo.

Sono stati riqualificati oltre 700mila metri quadri di aree urbane, recuperando, tra l’altro, vaste zone degradate e siti industriali dismessi, che sono stati destinati a funzione residenziale e produttivo-commerciale.

In questo contesto si inserisce l’approvazione del Biciplan nel luglio del 2014, nel quale si delineavano lo stato attuale, le previsioni per lo sviluppo della rete ciclabile e si elencavano gli ambiti su cui intervenire per:

-          migliorare il livello di servizio delle piste esistenti,

-          completare il tratto della Ciclopista della Pesa tra Turbone e Graziani,

-          definire i tratti di nuova realizzazione con particolare riguardo alla Ciclopista Urbana n°1.

 

Molti degli interventi indicati sono già stati realizzati, alcune opere pubbliche sono già completate da tempo (le due rotonde su via fratelli cervi, la sistemazione della stessa via fratelli Cervi, con alcuni tratti ciclabili); il progetto approvato dalla giunta nei giorni scorsi definisce compiutamente l’intero tracciato della Ciclopista Urbana n.1.

Essa costituisce l’arteria principale di collegamento fra la stazione ferroviaria e Fibbiana e rappresenta anche l’elemento di raccordo fra gli itinerari ciclabili esistenti: quello con la zona industriale all’altezza della rotonda a 5 vie; con la pista che viene da via Citerna, con quella che segue il torrente Pesa, all’altezza di piazza 8 Marzo 1944 e quella che arriva dal Parco dell’Ambrogiana e con quella che corre lungo l’Arno da Camaioni alla stazione ferroviaria.

Un risultato importante di questo intervento è che collegherà con “mobilità dolce” la scuola di via Caverni, la Margherita Hack e dei due centri commerciali COOP*FI ed Eurospin.

Il progetto da oltre 1.000.000 di euro è stato articolato sue due anni, in quanto alcuni tratti sono immediatamente realizzabili, altri insistono su aree private e la procedura è più complessa con il conseguente allungamento dei tempi.

Da un punto di vista strutturale l’intervento ricalca quelli già realizzati fino ad ora, con sede dedicata, pavimentata e caratterizzata da colore diverso, con doppio senso di marcia.

Il commento.

« Nel 2014 prima di predisporre il “Biciplan” è stato elaborato un questionario on line promosso attraverso il sito internet e il profilo FB del comune. Dalle risposte date emergeva un campione composto per il 55% da cittadini che utilizzano la bicicletta tutti i giorni o comunque per più volte la settimana, il 51% dei quali percorre più di 5 km al giorno. Nel 62% dei casi la bicicletta viene utilizzata nel tempo libero. Una delle richieste più frequenti era stata quella della realizzazione di un collegamento con le aree industriali.
Ho voluto ricordare quanto emerso dall’indagine, perché nell’arco di 5 anni saremo in grado di rispondere concretamente alle indicazioni arrivate dai cittadini.

Montelupo è attraversata da una rete di piste ciclabili che collega praticamente tutte le aree del territorio e che in futuro potrà spingersi molto oltre i confini comunali; di fatto la nostra città rappresenta il crocevia tra la ciclopedonale della Pesa (ora 40km ma che diventerà 54 collegandoci in mobilità dolce al Chianti e alla provincia di Siena), e quella dell'Arno (infrastruttura di interesse regionale dal Falterona a Marina di Pisa) per cui sono già finanziati i tratti che mancano per arrivare a Firenze (Carmignano e Signa) e a valle per arrivare a S.Miniato, in provincia di Pisa».



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