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Valorizzazione del centro cittadino : proseguono le misure straordinarie

Ancora per due anni le agevolazioni previste dal comune che saranno relative al sostegno del 80% per i primi 12 mesi di attività e il 50% per i successivi, dell’affitto per il 2018.


A quasi un anno dall’avvio del progetto coloro che hanno beneficiato dei contributi sono 20 per un investimento complessivo di quasi 150.000 euro su 3 anni. Consulta il bando

È stato presentato quasi un anno fa il progetto di rivitalizzazione del centro cittadino promosso dal comune di Montelupo Fiorentino. Un intervento che si sostanzia in alcune azioni specifiche a sostegno di coloro che desiderano aprire una nuova attività a Montelupo e per i proprietari dei fondi che scelgono di concederli ad un affitto concordato massimo di 10 € al mq.

Il contributo per il pagamento dell’affitto. Ancora per i prossimi due anni coloro che decidono di aprire un’attività a Montelupo beneficeranno di un sostegno economico per il pagamento dell’affitto pari, per i primi 12 mesi di attività all’80% e per i successivi al 50%, fino al 31 dicembre 2019.

Gli incentivi saranno attribuiti in base a una graduatoria che tiene conto dell’innovazione, delle competenze e della sostenibilità economica.
Inoltre saranno privilegiati i giovani, con un’età inferiore ai 40 anni, i progetti di imprenditoria femminile, le attività collegate alla produzione ceramica e gli spazi aziendali di aziende del territorio, le botteghe artistiche o di filiera corta.

Ad oggi le attività finanziate sono 20, 12 alla prima scadenza del 30 settembre 2017 e 8 alla seconda scadenza del 31 dicembre 2017. Di queste, 11 sono già attive, a cui si aggiungono altre 3 attività già presenti che hanno presentato una nuova progettualità; mentre le altre devono ancora partire.


L’investimento dell’amministrazione comunale a sostegno di queste 20 attività è di poco meno 150.000 euro su tre anni.

Il bando rimane sempre aperto fino al 31 dicembre 2019 ed è disponibile sul sito internet del comune; la prossima scadenza per la presentazione della domanda è il 31 marzo 2018.

Per quanto riguarda la disponibilità di fondi sfitti ancora presenti nell’area del centro cittadino degli oltre 30 che erano stati censiti ne sono rimasti ancora liberi circa 15.

Agevolazioni fiscali. L’amministrazione conferma anche le altre forme di sostegno già attivate.

-        Contributo pari all’IMU dovuta per coloro che concedono in comodato gratuito il proprio immobile al comune, a organizzazioni senza scopo di lucro; oppure, come già detto lo mettono a disposizione delle nuove attività con un canone mensile non superiore a 10 € al mq.

-        Contributo pari a una quota di COSAP: dell’80% dell’importo dovuto per i dehors già presenti o di nuova realizzazione nei prossimi 3 anni nel centro storico; 50% per i nuovi dehors che si trovano nella di piazza Unione Europea e strade limitrofe; 20% per quelli già presenti in piazza dell’Unione Europea e strade limitrofe.

-        Coloro che scelgono di fare interventi edilizi in centro storico potranno beneficiare dell’abbattimento degli oneri di urbanizzazione e dei diritti di segreteria; analoghe agevolazioni sono previste anche in caso di cambio di destinazione d’uso da artigianale a commerciale e viceversa.

Il commento del sindaco Paolo Masetti.

«Per la valorizzazione del centro storico abbiamo fatto molto, , ma possiamo ancora migliorare. Credo che la scelta di promuovere un progetto multimisura che integri agevolazioni economiche con interventi strutturali sia una novità che caratterizza l’iniziativa “Montelupo al centro”.
Molti dei fondi che erano stati recensiti come sfitti sono oggi occupati, ma ne rimangono altri che possono essere utilizzati, certo ci siamo resi conto che spesso non è semplice intrecciare le esigenze di coloro che vogliono aprire un’attività con le caratteristiche dell’immobile; tuttavia in questi mesi ben 20 operatori economici hanno trovato una soluzione per la loro idea imprenditoriale. Le attività che hanno aperto sono variegate e in molti casi rispondono ai crateri che abbiamo individuato come premianti; il mio auspicio è quello di attirare anche gli interessi di attività fortemente caratterizzanti che possono per la loro natura essere attrattori stessi di visitatori.
Accanto agli incentivi si collocano anche le opere infrastrutturali, come il completo rifacimento della pubblica illuminazione i cui lavori partiranno a breve e la pulizia della pavimentazione del centro.
Certo è che per poi proseguire in un percorso virtuoso è necessario l’impegno e la collaborazione fra gli operatori economici che sono chiamati a fare uno sforzo andando oltre i meri interessi personali: siamo in una situazione in cui il bene del singolo è strettamente connesso con il bene dell’intero settore»



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