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Un 2017 con risultati positivi per il Museo della ceramica

In particolare il numero dei partecipanti a corsi, laboratori e visite è incrementato di circa il 46% rispetto al 2016

Un 2017 da festeggiare per il Museo della Ceramica di Montelupo Fiorentino, poiché è stato caratterizzato da un trend di crescita positivo per quanto riguarda le presenze, i partecipanti alle diverse iniziative e anche il valore del materiale venduto.

Salta subito agli occhi un incremento di circa il 46% dei partecipanti a corsi, laboratori e visite guidate.

Un dato che è strettamente correlato all’elevato numero di iniziative, prodotte dalla fondazione Museo Montelupo negli ultimi 12 mesi: i cantiere di Materia Montelupo e la relativa mostra, che hanno visto il coinvolgimento di artisti di livello nazionale e internazionale; alcune importanti esposizioni che si sono svolte nel Palazzo Podestarile (tra le quali la personale di Thomas Lange e la collettiva Presenti Silenti).

Oltre all’adesione al progetto internazionale Museo Mix, per il quale Montelupo Fiorentino è stata una delle sole tre sedi italiane designate e che ha visto il coinvolgimento di artisti, creativi ed esperti di comunicazione.

Questo in cifre l’impegno del museo montelupino: sono state organizzate direttamente 5 mostre, 4 sono state ospitate a Montelupo e una, dedicata a Paola e Polo Staccioli è stata prodotta dalla Fondazione per il comune di Scandicci; di tali esposizioni sono stati prodotti ben 3 cataloghi.

A queste iniziative si aggiungono i laboratori aperti ai bambini che vengono proposti con cadenza quindicinale al Museo e le domeniche di apertura gratuita, individuate dal Ministero dei Beni Culturali.

In poche parole il Museo della Ceramica ha dimostrato di sapersi aprire all’esterno e intercettare gli interessi di differenti pubblici. Su questo approccio ha certamente avuto un effetto positivo anche la creazione del MMAB e l’integrazione fra servizi museali, bibliotecari e anche della caffetteria.

Il segno positivo riguarda anche gli accessi, saliti del 20% e anche il valore dei materiali venduti (cataloghi, libri, gadget) che segna anche in questo caso un + 20%.

Un trend che lascia ben sperare anche per il lancio del biglietto unico “Sistema Museale – Museo diffuso dell’Empolese – Valdelsa”, risultato vincitore del progetto “Valore Museo” della Cassa di Risparmio di Firenze, con il coordinamento del Museo della Ceramica di Montelupo.



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