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Montelupo Fiorentino Film Festival 2017: tre giorni di grande cinema nella città della ceramica

Dal 20 al 22 ottobre presso il Cinema Mignon d'Essai a Montelupo Fiorentino si terrà la terza edizione del Festival dedicato al cinema indipendente. Una rassegna internazionale ricca di eventi collaterali, patrocinata dal Comune di Montelupo e dalla Regione Toscana. Dieci le opere in concorso per l’edizione 2017, tra corti, documentari e videoclip provenienti da tutto il mondo.

Tre giorni di grande cinema per la terza edizione del Montelupo Fiorentino Film Festival. Nella città della ceramica dal 20 al 22 ottobre 2017 presso il Cinema Mignon d'Essai torna la rassegna dedicata ai film indipendenti: una fantastica tre giorni di cinema internazionale, con opere di altissima qualità.

Giunto alla sua terza edizione, il Montelupo Fiorentino Film Festival 2017 dedica un intenso weekend alla settima arte, con tanti ospiti e un imperdibile dopo-Festival. Dieci le opere in concorso, tra corti, documentari e videoclip provenienti da tutto il mondo.

IL PROGRAMMA - L’edizione 2017 inaugura venerdì 20 ottobre alle ore 21.00 con la proiezione di “Food ReLOVution” di Thomas Torelli, vincitore del premio come Miglior Documentario e Miglior Regia nella sezione documentari. Un’opera coinvolgente e rivelatrice, che esamina le conseguenze della cultura della carne, evidenziando gli impatti di questa sulla salute e sull’ecologia. La proiezione si terrà alla presenza del regista.

La rassegna continua sabato 21 ottobre con una serata dedicata al cinema del ricordo. Si comincia alle ore 21.00 con“Nella sabbia di Brandeburgo” di Katalin Ambrus, Nina Mair e Matthias Neumann, premiato come Miglior Documentario nella categoria Web Series. Il riconoscimento verrà consegnato alla presenza degli autori. Nato da un progetto bilingue destinato alla Rete, il documentario tedesco rievoca una strage dimenticata: quella del 23 aprile 1945, quando dei soldati della Wehrmacht fucilarono 127 internati militari italiani in una cava di sabbia a Treuenbrietzen (Brandeburgo)

La serata prosegue con “The forgotten war” di Ulrich Waller ed Eduard Erne, documentario che racconta lo spettacolo teatrale “Albicocche rosse”, un progetto italo-tedesco realizzato nel 2014 in occasione del 70° anniversario della strage nazista a San Gusmè. Nell’estate del 1944 i tedeschi in ritirata dall’Italia uccisero oltre 100.000 civili: tra questi, anche nove abitanti di San Gusmé, una frazione ai confini meridionali del Chianti, uccisi a colpi di mitragliatrice da una pattuglia della divisione Hermann Göring. Saranno presenti in sala le due co-registe del progetto teatrale Dania Hohmann e Matteo Marsan, la protagonista Daniela Morozzi, il testimone dell’eccidio Ottorino Baglioni e il regista del documentario Ulrich Waller.

Il Festival si conclude domenica 22 ottobre con sette imperdibili cortometraggi, volti a sensibilizzare lo spettatore contro qualsiasi tipo di barriera: fisica, mentale e culturale. Inaugura la serata conclusiva “Ghost”di Zuzanna Plisz, vincitrice del premio come Miglior Video Musicale dell’edizione 2017. Un toccante videoclip polacco, dove le gelide atmosfere dell’est Europa fanno da sfondo a una storia di solitudine e paura, mentre il suono e le parole del cantante Mrozu prendono letteralmente vita.  

Seconda opera della serata “Poilus” della scuola internazionale Isart Digital, cortometraggio francese animato con un 3D di rara bellezza e perfezione tecnica. Il titolo viene dal francese “poilu”, ovvero “peloso”, termine che indicava i soldati francesi nella prima guerra mondiale. Venivano chiamati così perché molti erano di origine contadina, e avevano spesso barba e baffi folti: pelosi come conigli, appunto, i protagonisti di questo corto. Terzo cortometraggio della rassegna il tedesco “Walls”, realizzato dal collettivo di filmmakers I'm here project. Un’opera che racconta il rapporto controverso degli esseri umani verso le barriere, di come l’impulso di libertà di fronte a muri costrittivi possa essere pari al desiderio di erigerne altri per mantenere l'ordine quotidiano.

Regia italiana per il cortometraggio “Babbo Natale” di Alessandro Valenti, insignito del Premio MigrArti al Festival di Venezia 2016. Al centro della vicenda due bambini africani che, appena sbarcati sulle coste pugliesi, si imbattono in un curioso personaggio vestito da Babbo Natale: un incontro casuale tra emarginati, che si trasformerà in qualcosa di poetico e meraviglioso.

Torniamo nuovamente in Francia con “Listen” di Niko Mikadze, vincitore della Menzione speciale al Valore culturalenella categoria cortometraggi. Educare all’ascolto non è facile, soprattutto per chi ha difficoltà rilevanti: eppure, proprio come ci insegna questo splendido corto, grazie all’amore e alla tenacia si possono ottenere risultati che vanno oltre i limiti del possibile.

Penultima opera della serata il pluripremiato “The peculiar abilities of Mr. Mahler” di Paul Philipp, vincitore del premio come Miglior Cortometraggio, Miglior Regia nella categoria Corti e Miglior Attore grazie all’interpretazione del protagonista André Hennicke.  Ambientato nella Germania Est verso la fine degli anni ‘80, questo corto tedesco vede al centro della vicenda l’agente speciale Mahler. Si dice che l’investigatore possieda facoltà paranormali: per questo la polizia lo incarica di risolvere il caso di un bambino di 6 anni scomparso nel nulla. Un’opera in cui niente è come sembra, che rievoca scenari e tensioni del film premio Oscar “Le vite degli altri”.

Chiude l’edizione 2017 del Montelupo Film Festival il cortometraggio giapponese “Siren” di Nobuyuki Miyake, presentato fuori concorso al Festival di Cannes. Una sirena d'allarme suona incessantemente mentre Abbas, un immigrato arabo, irrompe nell’abitazione di Toyoshige, un anziano giapponese. Grazie a un montaggio frammentato e originalissimo, il regista racconta una storia di pregiudizi che, alla fine, scopriremo essere una vicenda di amicizia e solidarietà.

GLI EVENTI DEL DOPO-FESTIVAL - Al termine delle proiezioni la festa continua presso l’OttoBit Art Lab in via Gubbio 9, Fibbiana (Montelupo Fiorentino), che ospiterà ben due serate del dopo-Festival. Appuntamento venerdì 20 ottobre con il sound anni ‘50-’60 del Dj Vintage Mirco Roppolo e sabato 21 ottobre con il concerto live di Amen e Masamasa e Dj Set fino a tarda notte.

IL FESTIVAL - Il Montelupo Film Festival nasce da un'idea di Lorenzo Ciani, regista indipendente affascinato dalla magia del Cinema Mignon d'Essai. Attraverso la collaborazione con il direttore artistico Daniele Pertici, coordinatore della programmazione del Cinema di Montelupo fino al 2016, il progetto è diventato realtà nel 2015, anno della prima edizione del Festival. Obiettivo primario della Rassegna è promuovere il Cinema indipendente, nazionale e internazionale, in una cornice professionale e accogliente che solo Montelupo Fiorentino può fornire.

Montelupo Fiorentino Film Festival 2017
20-21-22 ottobre, ore 21.00

Cinema Mignon d'Essai 
via Baccio Sinibaldi, 33/35
(Montelupo Fiorentino)

Biglietto d’ingresso: € 6,00

(Acquistabili solamente presso la cassa del cinema prima di ogni spettacolo)
I film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano e inglese

Info e contatti
info@montelupofilmfest.com

Sito e canali social
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