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Un MMAB da record: nel 2016 aumentano gli utenti e anche i prestiti

Era il maggio 2014, quando con una grande catena umana che partiva da piazza VIII Marzo 1944 per arrivare in piazza Vittorio Veneto vennero trasportati a mano gli ultimi 1000 volumi della biblioteca di Montelupo.

Un evento simbolico che ha segnato un cambiamento significativo per la comunità di Montelupo: il passaggio dalla sede che ospitava il vecchio “Centro Nautilus” al nuovo MMAB (Montelupo Museo Archivio Biblioteca).

Le aspettative in merito alla nuova sede e alla nuova organizzazione erano più che positive da parte dell’amministrazione comunale. I risultati ottenuti in appena due anni hanno superato ogni prospettiva.

Il livello dei servizi della biblioteca comunale di Montelupo Fiorentino è cresciuto notevolmente nel 2016.

Dati alla mano è evidente come in questo periodo siano aumentati sia i prestiti di libri e dvd (i prestiti di dvd hanno rappresentato il 27,57% del totale dei prestiti del 2016), sia gli utenti della biblioteca.

I prestiti hanno raggiunto la cifra di 17.976, con un aumento di 2.792 unità rispetto al 2015 (in termini percentuali si tratta di un aumento del 18,39%).

Gli utenti attivi, cioè coloro che nel corso del 2016 hanno preso in prestito almeno 1 libro o un dvd, sono arrivati alla cifra di 1.856 (su un totale di 6.170 iscritti) con un aumento di 248 utenti rispetto al 2015 (in termini percentuali + 15,42%).

La biblioteca comunale è inserita nel circuito di REA.net ed è in rete con tutte le altre biblioteche toscane.

A questo proposito è utile sapere che dei 17.976 prestiti del 2016, ben 1.315 della nostra biblioteca sono stati presi in prestito attraverso altre biblioteche della zona e toscane – 12 alla nuovissima Biblioteca Giovanni Gronchi di Pontedera, mentre sono stati ben 2.803 i libri di altre biblioteche, anche in questo caso in prevalenza toscane, che sono stati portati a Montelupo Fiorentino per gli utenti del MMAB.

Degni di nota anche i dati relativi alle presenze all'interno delle sale di lettura della biblioteca. Tali informazioni sono il frutto di rilevamenti a campione perché la presenza nel MMAB del Museo della ceramica e della caffetteria, che contribuisce in maniera fondamentale alla ricchezza dell'offerta complessiva, rende praticamente impossibile una rilevazione puntuale.

Nel 2016 sono state 35.000 le presenze, distribuite abbastanza uniformemente - la media giornaliera è di 120 presenze - fra il martedì e la domenica (le sale lettura sono aperte anche la domenica dalle 10.00 alle 19.00).

La biblioteca di Montelupo è frequentata in prevalenza da giovani universitari che utilizzano le sale di lettura per la preparazione degli esami: totalizzano circa il 40% delle presenze e la loro, a differenza di altre tipologie di utenti, è una permanenza media di numerose ore all'interno della struttura.

Mentre, la classe di età che conta il maggior numero di utenti con almeno un prestito sono i bambini e gli adolescenti di età compresa i 7 e i 14 anni: esattamente 507 persone, corrispondenti al 40,40% di tutti i bambini e adolescenti residenti a Montelupo. Un dato che risente in maniera positiva delle oltre 38 visite guidate e incontri sulla lettura organizzati dalle scuole di Montelupo al MMAB.

Gli anziani, cioè gli over 64, utilizzano il servizio di prestito meno dei loro concittadini più giovani, ma sono anche i lettori più “forti”, con una media di 16 libri a testa presi in prestito nel corso del 2016.

«I dati raccontano la storia di un luogo pensato per diventare il fulcro della vita culturale della città e che ci sta riuscendo; naturalmente tali risultati ci impongono di aumentare ulteriormente gli sforzi, di dare vita a nuovi progetti al MMAB – che nel 2016 ha totalizzato ben di 146 eventi (dalla semplice visita guidata al museo o alla biblioteca fino a veri e propri convegni) - per poter avere quanto meno una loro conferma nel 2017.

Parimenti tali risultati ci impongono una riflessione su questioni nuove come la coabitazione di utenti con esigenze diverse all'interno di una struttura che raggiunge spesso i propri limiti di capienza ed è impegnata a gestire in contemporanea eventi straordinari e i normali servizi», afferma Paolo Masetti, che oltre ad essere il primo cittadini ha anche la delega alla cultura.

In questo scenario si aggiunge poi dai primi di marzo un nuovo attore, anche se ben conosciuto: la cooperativa Promocultura ha preso in gestione il MMAB Caffè, uno spazio dalle tante potenzialità.

L’inaugurazione ufficiale è prevista per giovedì 2 marzo; a partire dalle ore 18.00 con apericena in musica, suonerà il duo "Dois a voar" e per l’occasione il bar rimarrà aperto con orario continuato fino alle 22.00, mentre biblioteca e museo osserveranno orario consueto.