COOKIE

Il nostro sito utilizza dei cookies, ovvero piccoli file che durante la navigazione il tuo computer scarica da ogni sito web e che servono per migliorare delle funzionalità di autenticazione e navigazione .

Banner-sito-ricercaIl comune realizza una ricerca per conoscere bisogni, desideri e aspettative delle cittadine

banner sito okIncentivi per le nuove attività
Incentivi per creazione di un albergo diffuso
Sgravi fiscali

Commercio: il 2 marzo una riunione fra i commercianti per l'elezione dei propri rappresentanti

Centro cittadino. L’amministrazione chiama e i titolari degli esercizi commerciali rispondono.

Qualche settimana fa è stato promosso dall'amministrazione comunale un incontro  finalizzato a mettere le basi per un progetto di rilancio del commercio e del centro cittadino ha visto un ampio coinvolgimento di tutti i soggetti interessati.
Sono stati oltre  50 i presenti.

«Sono partito da un dato di fatto: il 2016 non ha dato i frutti sperati e gli interventi attuati non sono stati incisivi. – afferma il sindaco Paolo Masetti, che ha scelto di mantenere la delega al commercio, dopo le dimissioni dell’assessore Cester - Occorre ripartire in maniera coesa mettendo in campo energie personali e risorse. L’amministrazione comunale ha deciso di intervenire sulle priorità che si era data in sede di approvazione di bilancio e di reperire risorse da destinare a interventi strutturali sul centro. Nello stesso tempo abbiamo chiesto ai commercianti di presentarsi con forza coesa, di mettere da parte le frizioni in funzione di un obiettivo comune: la valorizzazione del centro e il rilancio del commercio a Montelupo»

L’incontro ha focalizzato l’attenzione sulle azioni già intraprese, su quelle in cantiere e su quelle in fase di progettazione per poi chiedere un ampio coinvolgimento dei commercianti.

Azioni attuate nel biennio 2015-2016.
E' stata data attuazione al progetto "Montelupo al centro" che prevedeva:
- erogazione di un contributo, commisurato all'IMU dovuta per l'anno 2015 e 2016, ai soggetti che hanno affittato o concesso in uso locali per attivita' commerciali e/o artigianali nel centro storico;
- esenzione pagamento cosap (temporanea e permanente) per esercizi del centro storico che occupano fino ad 8 mq. di superficie;
- riduzione del 20% per le occupazioni di suolo pubblico temporanee e permanenti realizzate dagli esercenti le attività poste in zona 1 e 2 (scarica la planimetria) .

«La questione dei fondi sfitti in centro è problematica, poiché rappresenta un primo elemento di degrado e di perdita di attrattività. In passato abbiamo provato a incentivare i proprietari a concedere i locali a prezzi concordati, a fronte di benefici economici, ma senza troppo successo»,  prosegue Masetti

Progetti in corso d’opera

-       Revisione del sistema di controllo per l’accesso al centro storico. Il comune di Montelupo Fiorentino è uno dei pochi ad avere a servizio del centro cittadini oltre 1000 posti auto, gratuiti. Da anni sono stati aboliti i parcheggi a pagamento. Nonostante ciò ci sono persone che entrano in centro storico con l’auto per poi lasciarla parcheggiata. A breve sarà attivo un nuovo sistema di varchi elettronici, sul modello fiorentino, che registrerà tutti gli accessi e permetterà di individuare i responsabili di infrazioni.

-       Sistema di videosorveglianza. Tale misura va ad integrarsi al potenziamento del sistema di videosorveglianza, finalizzato a garantire una maggiore sicurezza, ma anche un maggior rispetto delle regole per quanto riguarda la viabilità.

-       Ufficio turistico. La realizzazione di un punto di informazioni turistiche in pieno centro, nei locali che ospitavano l’ingresso del cinema Excelsior, da un lato risana una situazione di degrado e dall’altro porta nella strada principale di Montelupo un servizio destinato a creare movimento.

Progetti in cantiere

-       Interventi strutturali. Il comune sta effettuando una revisione delle risorse in bilancio per attuare importanti lavori che consentiranno di riqualificazione il centro in funzione di un maggior decoro.

-       Ricognizione dei fondi sfitti e incontro con i proprietari.

La questione dei fondi sfitti è complessa da risolvere perché si tratta di far incontrare domanda e offerta e di sostenere coloro che scelgono di aprire un’attività.
L’amministrazione ha già avviato una ricognizione dei fondi sfitti a cui seguirà un incontro con i proprietari. È allo studio l’ipotesi di integrare le agevolazioni già previste con ulteriori incentivi di carattere economico.

«Non si tratta solo di riempire contenitori vuoti, ma di favorire la nascita di attività che possano essere attrattive per le persone, che le stimolino a preferire Montelupo e il suo centro cittadino in modo da creare un un movimento costante».

Relazione con i commercianti

Per l’amministrazione un aspetto imprescindibile del percorso di valorizzazione del centro è la coesione con i commercianti, la costruzione di una relazione che veda amministrazione e privati lavorare assieme, senza contrapposizioni pregiudizievoli. Le divisioni interne hanno pesato molto sulla realizzazione di un progetto comune.

Il sindaco ha chiesto direttamente a tutti i presenti la disponibilità ad impegnarsi, a entrare a far parte del Centro Commerciale Naturale e a individuare i referenti che siederanno ad un tavolo di lavoro assieme all’amministrazione comunale e alle associazioni di categoria.

Il tavolo di lavoro sarà uno strumento operativo che si riunirà con cadenza mensile al fine di definire possibili strategie sia organizzative che promozionali.

L’assemblea in cui i commercianti potranno nominare i loro rappresentanti si terrà il 2 marzo alle ore 21 presso la sala del consiglio (palazzo comunale, viale Cento Fiori, 34).

Intanto tutti gli esercenti sono stati invitati, anche dalle associazioni di categoria, ad entrare a far parte del CCN. A tutti sarà inviata una lettera come promemoria, ma il modulo è disponibile anche presso l’accoglienza del MMAB.

Le persone presenti in sala ieri si sono dimostrate disponibili ad accogliere l’invito del comune, seppur alcuni con qualche perplessità. È emersa chiara la consapevolezza che sia necessario un intervento drastico di valorizzazione., obiettivo raggiungibile solo se energie e risorse saranno convogliate nella medesima direzione.