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banne sito declinazioni femminili 14 marzo | DONNE GUERRIERE. Spettacolo con Ginevra di Marco e Gaia Nanni

Taglio ufficiale del nastro per il tratto della ciclopista dell'Arno che collega la stazione ferroviaria con Camaioni

Si tratta di un'opera strategica per la viabilità alternativa in Toscana. Presenti a Montelupo anche l'assessore regionale Vittorio Bugli e il delegato della Città Metropolitana, Massimiliano Pescini

Circa 5 km che corrono lungo l'Arno e che collegano il centro abitato di Montelupo con la frazione di Camaioni: è stato inaugurato oggi il tratto della ciclopista dell'Arno.

L'intervento è stato finanziato dalla Regione Toscana e realizzato dalla Città Metropolitana di Firenze.

«Nel 2003 lanciammo l'idea di realizzare questa ciclopista dell'Arno con l'obiettivo di valorizzare una risorsa importante del nostro territorio. - spiega l'assessore Bugli - Finalmente dopo anni la Regione ha deciso di fare un progetto unico che interesserà anche lo snodo della Val di Chiana fino alla Provincia di Siena e abbiamo cominciato a prevedere delle risorse. Oggi abbiamo inaugurato uno dei primi tratti finanziati. L'aspetto importante delle ciclopiste riguarda la manutenzione delle opere e credo che in questo processo debbano essere coinvolti i cittadini e anche il volontariato».


Si tratta di un piccolo tratto di un progetto molto più ambizioso che prevede la realizzazione di un collegamento ciclabile che percorre l'Arno dal monte Falterona alla foce a Marina di Pisa.

Un'opera che una volta conclusa si snoderà per 400 km e che è seguita direttamente dall'assessorato alle infrastrutture e alla mobilità della Regione Toscana.

Il costo complessivo dell'opera è stimato intorno a 18 milioni di euro, al momento la Regione ne ha stanziati 4,2 milioni che andranno a finanziare sei interventi e la progettazione esecutiva dell'intero tratto.


Il tratto inaugurato oggi dovrebbe poi proseguire fino ad arrivare al comune di Signa. In questo senso sarà essenziale il ruolo della Città Metropolitana che ha già seguito la realizzazione dell'opera sul territorio di Montelupo e che oggi era rappresentata dal sindaco di San Casciano, Massimiliano Pescini in qualità di consigliere con delega alla mobilità.

«È un progetto di ampio respiro che consentirà di percorrere l'Arno dalla sorgente alla foce, alla scoperta di un territorio e delle sue peculiarità artistiche, culturali, ma anche gastronomiche. Stiamo parlando di un'opera importante per il cicloturismo, ma che ha anche una valenza di altro tipo: una declinazione diversa di quella che potrà essere la mobilità urbana. Questa infrastruttura rappresenta l'opportunità di promuovere un nuovo modo di muoversi», afferma il sindaco Paolo Masetti.

«È particolarmente significativa la data individuata per l'inaugurazione di questa opera: il 17 settembre rientra infatti nella Settimana Europea della mobilità sostenibile. Il comune di Montelupo ha aderito proprio con l'intento di sensibilizzare i cittadini nei confronti di una mobilità alternativa all'auto. Un tema che ci è particolarmente caro, tanto da farci progettare un piano integrato di piste ciclabili, collocare sul territorio due centraline elettriche per la ricarica dei veicoli a energia pulita; veicoli acquistati dalla stessa amministrazione», conclude l'assessore all'ambiente e ai lavori pubblici Lorenzo Nesi.



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