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banne sito declinazioni femminili 14 marzo | DONNE GUERRIERE. Spettacolo con Ginevra di Marco e Gaia Nanni

BICIPLAN: il piano della mobilità sostenibile

Bici03Nella città del futuro ci si muove su due ruote.  Pedalare fa bene alla salute, lo sappiamo. Investire in piste ciclabili, però, produce anche vantaggi economici per tutta la collettività. 

 

l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha messo a punto uno strumento informatico (H.E.A.T.) che serve per quantificare il risparmio prodotto da interventi di promozione della salute, come la realizzazione di piste ciclabili. Il risparmio pubblico valutato da H.E.A.T. nella sola città di Modena, ad esempio, ammonta a circa 400.000 euro/anno in termini di costi sanitari e sociali.

In base alle indicazioni dell’OMS, infatti, mettere più cittadini in condizione di usare la bicicletta significa incentivarli a fare movimento fisico quotidiano, con ottime ricadute sulla salute.  Spostarsi utilizzando la biciclette fa bene alla salute e soprattutto all’ambiente. Certo è che le persone devono essere messe in condizione di farlo in totale sicurezza.

L’attenzione crescente nei confronti della mobilità dolce è un fenomeno relativamente giovane a Montelupo Fiorentino, risale a poco più di 15 anni fa.

In questi anni è stata realizzata una rete di piste ciclabili di circa 13 km, a cui si sommano i 6 km del tratto che collega il centro con la frazione di Camaioni.

La caratteristica prevalente dei percorsi fino a oggi realizzati è quella di trovarsi in territorio extraurbano e di seguire in prevalenza i corsi dei fiumi.

L’amministrazione comunale ha realizzato da più di un anno il BICIPLAN, un piano di intervento organico per la realizzazione di un sistema di piste ciclabili.

Emerge immediatamente come la mobilità ciclabile non sia ritenuta accessoria, ma sia considerata una componente essenziale per lo sviluppo del tessuto urbano di Montelupo.

Gli obiettivi prioritari della progettazione sono stati quelli di

promuovere una mobilità alternativa a macchine e motorini;

valorizzare la mobilità dolce come attrattiva per i turisti;

creare percorsi sicuri;

rafforzare la riconoscibilità e valorizzare i tratti esistenti.

I lavori in corso in via fratelli Cervi rientrano nel più ampio progetto di realizzazione un sistema cittadino di piste ciclabili, oltre ovviamente alla sistemazione dei sottoservizi, dei marciapiedi e della strada

L’attuale rete ha un’estensione importante (quasi 20 Km) e interessa zone strategiche del territorio; tuttavia rimangono fuori dai percorsi le aree produttive e commerciali; con le opportune integrazioni è possibile intervenire per modificare tale configurazione e far sì che le piste ciclabili vengano usate per spostamenti “quotidiani” e non soltanto nel tempo libero.

Il progetto affronta alcuni nodi cruciali per lo sviluppo della città:

-          Ruolo della stazione ferroviaria. La stazione di Montelupo è al 35° fra tutte quelle della Regione Toscana per il numero di persone che salgono; recentemente è stata dotata in un parcheggio scambiatore; piazza Cavallotti è dotata di un ampio spazio per il parcheggio dei veicoli a due ruote. Diventa necessario quindi facilitarne la fruizione da parte dei ciclisti.

-          Lavorare per creare una dorsale che attraversando via Caverni e via Fratelli Cervi permetta di raggiungere Fibbiana

-          Favorire il collegamento fra le piste esistenti e quella realizzata nella zona industriale delle Pratella

-          Creare percorsi specifici per la fruizione dei luoghi di interesse, come il Parco Urbano dell’Ambrogiana.

 



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